
Pippo Inzaghi compie 50 anni: il calciatore ieri e l'allenatore oggi. Foto
Nato a Piacenza, si è affermato calcisticamente nella Juventus e nel Milan vincendo campionati e Champions league da protagonista grazie ai suoi gol. Dopo il ritiro dal campo di gioco ha cominciato la carriera da tecnico, finora con alterne fortune

Filippo Inzaghi, nato il 9 agosto del 1973, negli in cui ha frequentato i campi di calcio d'Italia e d'Europa è stato uno degli attaccanti più insidiosi da marcare e più prolifici sotto porta. Dopo aver vinto praticamente tutto con la maglia del Milan, si è poi lanciato nella carriera di allenatore. In occasione del suo cinquantesimo compleanno, ripercorriamo i momenti più belli della sua carriera
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Si avvicina al calcio fin da bambino grazie al padre, tifoso del Milan, ed esordisce tra i professionisti il 28 agosto 1991, a 18 anni, nella squadra della sua città natale, il Piacenza. Dopo un paio di anni in prestito al Leffe e al Verona e un altro anno al Piacenza arriva la svolta: l'esordio in Serie A con il Parma
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La stagione in Emilia Romagna non è però esaltante, soprattutto a causa di un infortunio che lo tiene lontano dai campi per tre mesi. L'affermazione vera Inzaghi la ottiene con l'Atalanta segnando 25 gol in 34 partite nella stagione 1996/1997
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È il preludio per l'arrivo in una big del calcio italiano, la Juventus, che nell'estate del 1997 lo acquista per 20 miliardi di lire. Inzaghi dribbla lo scetticismo iniziale dei tifosi come fa con gli avversari in campo e chiude la stagione con 27 gol in 46 partite

Comincia anche a far vedere subito il suo particolare feeling con la Champions League segnando sei gol nella sua prima partecipazione al torneo. È l'inizio di un cammino spettacolare che lo porterà a raggiungere il record di calciatore italiano che ha segnato più gol nelle competizioni Uefa per club: 70

Dopo quattro anni alla Juventus, in cui vince un campionato, una supercoppa italiana e una Coppa Intertoto, nel 2001 approda al Milan, società in cui rimarrà più a lungo e dove otterrà i successi più importanti della sua carriera

Dopo una prima stagione non esaltante, Inzaghi diventa protagonista dell'attacco del club rossonero fino al suo ritiro. Il momento più bello forse lo vive il 23 maggio 2007 quando grazie a una sua doppietta il Milan batte il Liverpool in finale di Champions League vendicando così la clamorosa sconfitta di due anni prima proprio contro il club inglese dopo un iniziale vantaggio di 3-0

Già l'anno prima però aveva alzato al cielo la coppa desiderata da ogni bambino che sogna di diventare calciatore: la coppa del mondo. Inzaghi ha infatti fatto parte della Nazionale del 2006 che ha vinto i mondiali di calcio in Germania, segnando un gol nella partita con la Repubblica Ceca. In totale in Nazionale ha disputato 57 partite segnando 25 gol

Dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto nel 2012, Inzaghi comincia la carriera da allenatore sempre in casa Milan, prima guidando Allievi Nazionali e Primavera e poi la prima squadra nella stagione 2014/2015. Dopo una stagione deludente (decimo posto in classifica) viene esonerato

Da qui comincia la "gavetta" vera da allenatore tra risultati convincenti - due promozioni con Venezia e Benevento, la prima dalla Lega Pro alla Serie B e la seconda dalla Serie B alla Serie A - e delusioni come la retrocessione in Serie B del Benevento dopo un ottimo girone di andata

Dopo una parentesi a Brescia, nel 2022 comincia l'avventura con la Reggina (nella foto Inzaghi insieme all'allenatore del Cagliari Claudio Ranieri durante il match contro i sardi). Nell'estate del 2023 Inzaghi e il suo staff sono stati confermati anche per la stagione successiva
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