Wimbledon, la tunisina Jabeur in finale: è la prima africana nella storia

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Battuta in tre set la tedesca Tatjana Maria. L'altra finalista sarà una tra la romena Simona Halep e la kazaka Elena Rybakina

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Risultato storico a Wimbledon. Per la prima volta il prestigioso torneo inglese vede una tennista africana approdare in finale: si tratta della tunisina Ons Jabeur, numero due al mondo e terza testa di serie. In poco meno di due ore, l’atleta si è imposta sulla tedesca Tatjana Maria, 103esima del ranking Wta, con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1. La sua rivale sarà una tra la romena Simona Halep, vincitrice nel 2019, e la kazaka Elena Rybakina, in campo nel tardo pomeriggio. 

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Jabeur è stata all’altezza delle aspettative e ha dominato il primo set in 38 minuti. Nel secondo ha invece avuto una leggera flessione che ha permesso a Maria di resistere e prolungare la partita. Fino al terzo set: a quel punto la tunisina si è infatti ripresa e ha fatto sua la gara. 

Un simbolo

La conquista della finale da parte di Jabeur era attesa con trepidazione proprio per il suo valore simbolico. Prima che scendesse in campo, la ex stella del tennis americano Billie Jean King ha detto che la tunisina stava «usando il tennis come piattaforma per aiutare la Tunisia, aiutare l'Africa e aiutare gli arabi». 

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