Serie A: ok Verona, Samp vince il derby. Napoli-Sassuolo 6-1, Spezia-Lazio 3-4. HIGHLIGHTS

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Negli anticipi della 35esima giornata i gialloblu vincono contro il Cagliari con le reti di Barak e Caprari, mentre i partenopei travolgono la squadra di Dionisi e blindano la qualificazione in Champions con i gol di Koulibaly, Osimhen, Lozano, Rrahmani e una doppietta di Mertens. I blucerchiati battono il Genoa grazie a Sabiri. La squadra di Sarri sale per il momento al 5° posto con le reti di Immobile, Milinkovic-Savic, Acerbi e un autogol di Provedel

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È tornata in campo la Serie A con gli anticipi della 35esima giornata del campionato. Due i match delle 15: Cagliari-Hellas Verona è finita 1-2, mentre il Napoli ha travolto il Sassuolo 6-1 portando a casa 3 punti fondamentali per tenere dietro la Juve e blindare il 3° posto e la qualificazione in Champions. Il derby salvezza Sampdoria-Genoa ha visto la vittoria per 1-0 dei blucerchiati, che adesso a sono +8 sulla zona retrocessione. Nel posticipo serale, la Lazio vince in extremis 4-3 contro lo Spezia e sale temporaneamente al 5° posto in classifica (TUTTI GLI HIGHLIGHTS DI SERIE A).

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Al Picco la sbloccano al 9’ i padroni di casa con un gol di Amian: sugli sviluppi di un calcio da fermo Hristov fa la sponda, Strakosha non esce e il francese sbuca alle spalle della difesa, battendo il portiere con un colpo di testa ravvicinato. La Lazio risponde con un’occasione per Immobile che tira un destro violento sul primo palo, ma Provedel respinge. Poi ci prova Milinkovic-Savic, ma Provedel ancora attento devia in corner. Al 32’ arriva un rigore per i biancocelesti per un fallo di mano di Nikolaou: Immobile incrocia col destro e trova il pareggio. Tre minuti dopo padroni di casa di nuovo in vantaggio: Patric perde palla nella propria metà campo, Agudelo recupera e segna il gol del 2-1. Alla fine del primo tempo Verde trova il gol col mancino, ma viene annullato per fuorigioco. Nella ripresa la Lazio pareggia grazie a un autogol di Provedel: Zaccagni va col destro a giro, il portiere la devia sul palo e il rimpallo fa finire la palla in rete. Ma due minuti dopo lo Spezia si riporta subito avanti: punizione dalla sinistra e stacco vincente di testa di Hristov che batte Strakosha e porta il risultato sul 3-2. Pareggia poi ancora Milinkovic-Savic, che vince un contrasto con Reca e batte Provedel dall'interno dell'area. All’80’ palo di Zaccagni, poi ci provano Milinkovic-Savic e Gyasi ma il risultato non si sblocca fino al 90’, quando la Lazio ribalta la partita e vince 4-3 grazie a un gol di Acerbi.

Il tabellino di Spezia-Lazio 3-4

Gol: 9' Amian (S), 33' Immobile Rig. (L), 35' Agudelo (S) 54' Provedel Aut. (S), 56' Hristov (S), 68' Milinkovic-Savic (L), 90' Acerbi (L)

 

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel; Amian, Hristov, Nikolaou, Reca; Maggiore (37' st Bastoni), Kiwior; Verde (34' st Antiste), Agudelo (37' st Kovalenko), Gyasi; Manaj (44' st Salcedo). Allenatore: T.Motta

 

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Acerbi, Patric (41' st Luiz Felipe), Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (48' st Leiva), Basic (14' st Luis Alberto); Felipe Anderson (48' st Romero), Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri

 

Ammoniti: Zaccagni, Manaj, Amian, Kovalenko per gioco falloso.

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È tesa la partita tra Samp e Genoa, e non potrebbe essere altrimenti: per entrambe la partita vale non solo il predominio cittadino, ma anche una buona fetta di speranze salvezza. Il ritmo dell’incontro è spezzato da continue interruzioni, ma nella tensione sono i blucerchiati a trovare la via della rete: al 25’ Sabiri recupera la palla e poi concretizza l’azione insaccando alle spalle di Sirigu. La partita a quel punto si apre, ma il risultato non cambia e si arriva all’intervallo. Nella ripresa nuova occasione per la Samp, con Sabiri che a sinistra va via in mezzo a due avversari e scarica al limite dell'area per Ekdal: conclusione murata da Badelj. Al 74' l’arbitro è costretto a fermare brevemente il gioco per un fumogeno lanciato in campo dalla Gradinata Nord dei tifosi del Genoa. Al 95’ check del Var per un possibile fallo di mano di Ferrari sul colpo di testa di Destro, ed è calcio di rigore per il Genoa, ma Audero para il tiro di Criscito e nega agli avversari il pareggio. Genoa al momento penultimo con 25 punti come la Salernitana, ma con due partite in più.

Il tabellino di Sampdoria-Genoa 1-0

Gol: 25' Sabiri
 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Candreva (38' st Conti), Ekdal, Thorsby; Sensi (22' st Vieira); Sabiri (43' st Quagliarella), Caputo. Allenatore: Giampaolo

 

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Bani, Ostigard, Vasquez (1' st Criscito); Sturaro (38' pt Portanova), Badelj; Ekuban (10' st Gudmundsson), Amiri (10' st Melegoni), Galdames (28' st Yeboah); Destro. Allenatore: Blessin

 

Ammoniti: Audero per proteste, Candreva, Gudmundsson, Ferrari per gioco scorretto.

 

Note: nel st 49' Audero ha parato un calcio di rigore a Criscito

La cronaca di Napoli-Sassuolo 6-1 (HIGHLIGHTS)

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Reduce da tre gare senza vittorie, il Napoli parte a ritmo altissimo e si porta avanti di quattro gol nel primo tempo. A sbloccarla al 7’ è Koulibaly su un calcio d'angolo dalla destra battuto da Insigne. Pochi minuti dopo raddoppia Osimhen, ancora su calcio d'angolo calciato da Insigne: il pallone colpisce la parte bassa della traversa e supera la linea di porta. Al 19’ segna Lozano: contropiede degli azzurri partito da un recupero di Mertens, che ruba palla a centrocampo e lancia in profondità Osimhen, il centravanti vede l'inserimento del messicano che deve solo spingere il pallone in rete. Due minuti dopo il poker è di Mertens, che dal vertice dell'area di rigore rientra con il destro e non lascia scampo a Consigli. Nella ripresa il belga fa doppietta al 54’, e il Sassuolo prova a rispondere in due occasioni, prima con Frattesi e poi con Berardi. All’80’ il Napoli si porta sul 6-0 con un gol di Rrahmani, poi per la squadra di Dionisi segna Lopez: i neroverdi si presentano davanti a Ospina con Berardi, il portiere del Napoli chiude sul numero 25 che però ritrova il pallone dopo un tocco di Raspadori, il servizio al centro dell'area è per Maxime Lopez, che guarda la porta e non sbaglia.

Il tabellino di Napoli-Sassuolo 6-1

Gol: 7' Koulibaly (N), 15' Osimhen (N), 19' Lozano (N), 21' e 54' Mertens (N), 80' Rrahmani (N), 87' Lopez (S)

 

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo (36' st Zanoli), Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (36' st Ghoulam), Anguissa, Ruiz (32' st Demme), Lozano (32' st Politano), Mertens, Insigne, Osimhen (32' st Elmas). Allenatore: Spalletti

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli, Muldur, Chiriches (1' st Ayhan), Ferrari, Rogerio, Frattesi (26' st Magnanelli), Lopez, Berardi, Raspadori, Djuricic (25' pt Henrique), Scamacca (1' st Defrel). Allenatore: Dionisi

 

Ammoniti: Lopez, Berardi per gioco scorretto; Frattesi per comportamento non regolamentare.

La cronaca di Cagliari-Hellas Verona 1-2 (HIGHLIGHTS)

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All’Unipol Domus la sblocca il Verona: Simeone supera Lovato in velocità e serve Barak che col sinistro batte Cragno da distanza ravvicinata per la rete del vantaggio. Al 25’ occasione Cagliari sull'angolo: Altare colpisce di testa, Montipò devia e il pallone colpisce la traversa. Diverse le chance per i padroni di casa con Joao Pedro e una traversa di Keita. Al 45’ però il Verona raddoppia con Caprari che scatta sul filo del fuorigioco sulla sinistra, si accentra e con il destro batte Cragno sul palo lontano. Nella ripresa i padroni di casa accorciano le distanze con Joao Pedro che segna con un destro a giro su punizione dal limite dell'area. Nel finale ci provano e Simeone, ma il match finisce sull’1-2.

Il tabellino di Cagliari-Hellas Verona 1-2

Gol: 8' Barak (HV), 45' Caprari (HV), 57' João Pedro (C)

 

CAGLIARI (3-5-2): Cragno, Goldaniga (6' st Carboni), Lovato, Altare; Bellanova (30' st Pereiro), Marin (1' st Nandez), Grassi, Deiola (1' st Rog) Dalbert; Joao Pedro, Keita (6' st Pavoletti). Allenatore: Mazzarri

 

VERONA (3-4-2-1): Montipó; Casale, Ceccherini (28' st Sutalo) Depaoli, Casale, Faraoni, Tameze, Ilic (20' st Veloso), Hongla (20' st Gunter), Barak (20' st Lasagna), Caprari (38' st Retsos), Simeone. Allenatore: Tudor

 

Ammoniti: Barak, Tameze, Pavoletti, Hongla, Simeone, Carboni per gioco falloso

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