Abramovich conferma: "Vendo il Chelsea e con i soldi aiuterò le vittime della guerra"

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L'annuncio del magnate russo, dal 2003 proprietario della società di calcio londinese: "Decisione presa nell'interesse del club, dei tifosi e dei lavoratori". I ricavi della vendita saranno devoluti a una fondazione per aiutare le vittime del conflitto in Ucraina

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Dopo le voci insistenti delle ultime ore, arriva la conferma dallo stesso Abramovich: il Chelsea è ufficialmente in vendita. Il club londinese di proprietà dal 2003 del magnate russo, che nei giorni scorsi aveva però deciso di rinunciare alla gestione del club dopo l'invasione dell'Ucraina (LO SPECIALE) e le sanzioni agli oligarchi, sarà dunque ceduto. La stampa britannica avrebbe anche il nome del possibile nuovo proprietario: il miliardario svizzero Hansjorg Wyss, che avrebbe confermato l'interessamento ma solo all'interno di un consorzio con altri partner.

Abramovich: “Aiuterò le vittime della guerra in Ucraina”

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“Ho sempre preso le decisioni nell’interesse del club”, ha detto Abramovich che, nel confermare la notizia della vendita, ha detto che con il ricavato contribuirà ad aiutare le vittime della guerra in Ucraina. “Ho preso questa decisione nell’interesse del Chelsea, dei tifosi, dello staff e degli sponsor”.

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