Internazionali tennis Roma, trionfa Nadal: Djokovic battuto in finale

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Lo spagnolo ha sconfitto il rivale storico in due ore e 48 minuti con il punteggio di 7-5, 1-6, 6-3, e si è aggiudicato il torneo per la decima volta: “È qualcosa di incredibile”. Il serbo numero uno al mondo: “Rafa è uno dei rivali più grandi che ho avuto in carriera, ogni volta è una lotta”. Nella finale femminile Swiatek batte 6-0 6-0 Pliskova

Rafael Nadal vince per la decima volta gli Internazionali Open d'Italia, battendo in finale Novak Djokovic in tre set con il risultato di 7-5, 1-6, 6-3 in due ore e 48 minuti di gioco. "Vincere qui dieci volte è qualcosa di incredibile, non si poteva immaginare - ha commentato lo spagnolo - Ho sofferto in tutto il torneo, cercando il miglior tennis sulla terra battuta, giorno dopo giorno. Sono molto felice, vincere il decimo trofeo qui è incredibile, era inimmaginabile" (IL RACCONTO DELLA PARTITA SU SKY SPORT).

Il racconto del match

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"Nadal-Djokovic è la miglior finale che un torneo possa sperare di avere", aveva detto il presidente della Fit Binaghi per presentare la partita di chiusura degli Internazionali. Il primo set se lo aggiudica lo spagnolo con il risultato di 7-5, ma il n.1 del mondo sale in cattedra nel secondo set con un 6-1 che lascia poco spazio alle interpretazioni. Nadal, però, sembra averne di più e nel sesto game del terzo set piazza l'accelerazione definitiva conquistandosi tre palle break. La prima è quella buona, con Djokovic che perde il servizio senza mai più riuscire a riappropriarsene e allo scoccare del 49° minuto della seconda ora di gioco è Rafa Nadal ad alzare le braccia al cielo per il suo decimo trionfo agli Internazionali.

Nadal: “Dopo 16 anni siamo di nuovo qui”

"Ricordo la prima volta in finale qui a Roma nel 2005, una partita di oltre 5 ore contro Coria - ha continuato Nadal - Oggi dopo 16 anni siamo di nuovo qui”. “Sono super felice, ringrazio tutta la gente qui e l'organizzazione. Questo è senza dubbio il luogo più importante della mia carriera", ha specificato il maiorchino, prima di rivolgersi a Djokovic: "Per me è sempre un onore giocare contro di te, quello che stai facendo, anche qui e in Australia. Ora vediamo cosa succede a Parigi, ma stiamo avendo una carriera incredibile".

Djokovic: “Rafa è uno dei rivali più grandi che ho avuto in carriera, Next Gen siamo noi"

"Rafa è uno dei rivali più grandi che ho avuto in carriera, ogni volta è una lotta, oggi quasi tre ore - ha commentato Djokovic - Penso che abbiamo giocato tutti e due abbastanza bene. Congratulazioni a Rafa, ci sono andato molto vicino, sul punto di break sul 2-2 lui ha chiuso molto bene con il servizio. Per me era importante trovare il gioco sulla terra per andare a Parigi con tanta motivazione. Sono contento". Per la prima volta quest'anno in una finale di un master 1000 sono tornati a contendersi la vittoria due big storici: un segnale chiaro ai giovani Next Gen: "I giovani Next Gen? Io, Rafa (Nadal, ndr) e Roger (Federer, ndr) stiamo reinventando il Next Gen: il Next Gen siamo noi", ha aggiunto il numero uno al mondo, allargando la battuta anche all'ambasciatore del tennis italiano nel mondo, lì accanto al momento della premiazione al Centrale del tennis di Roma: "Anche il signor Pietrangeli è un Next Gen…".

Nella finale femminile Swiatek batte 6-0 6-0 Pliskova

La finale femminile ha visto invece trionfare Iga Swiatek. La polacca, numero 15 al mondo, ha annientato la ceca numero 9 nel ranking Wta Karolina Pliskova con il punteggio di 6-0 6-0 in appena 46 minuti di gioco. Si tratta della prima finale nella storia degli Internazionali Open d'Italia finita con un punteggio così tondo.

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