Hell’s Kitchen 2018, stagione 5: cosa è successo nella seconda puntata

hell's Kitchen 5, cosa è successo nella seconda puntata

Nella prima puntata di Hell’s Kitchen si sono formate le squadre e c'è stata la prima eliminazione. Ecco cosa è successo nella seconda puntata. Hell’s Kitchen vi aspetta tutti i martedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11

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Martedì 6 novembre è iniziata la quinta stagione di Hell’s Kitchen, che ha visto sfidarsi 20 concorrenti per aggiudicarsi i 14 posti disponibili. Alla fine della puntata c’è stata anche la prima eliminata: la food blogger Federica “Monella” Giannelli. Il primo servizio, per la brigata rossa, è stato fallimentare e lo Chef Carlo Cracco, spazientito, è stato costretto a cacciare le ragazze dalla cucina. Vediamo cosa è successo nella seconda puntata di Hell’s Kitchen 2018.

Prima prova a squadre con un ospite d’eccezione

Per la prima prova a squadre nella cucina di Hell’s Kitchen, Carlo Cracco ha invitato un ospite speciale: Cristiano Tomei. Lo Chef stellato, titolare del ristorante “L’imbuto” di Lucca, ha il compito di giudicare la prova delle due squadre e decidere quella che dovrà affrontare la prova individuale.

Il menù da preparare per la prima prova è a base di erbe aromatiche: i concorrenti devono scegliere tre erbe con cui devono esaltare un prodotto di terra preparando tre piatti. Chef Cracco individua i responsabili delle brigate: Fabrizio per la brigata blu e Ginevra per la brigata rossa.

Gli uomini scelgono il cavolo verza, il muschio e il rosmarino, mentre per le donne la scelta ricade sul muschio, sulla salvia e sul cipollotto. Le squadre si dividono in coppie e i piatti vengono valutati da Carlo Cracco e Cristiano Tomei con un punteggio da 1 a 5 stelle.

Per il piatto preparato da Fabrizio e Nicola, entrambi gli Chef danno un punteggio di 2 stelle, mentre per Mayla e Michela le stelle sono 3 sia per Cracco che per Tomei. Diego e Manuel non convincono e portano a casa solo 2 stelle, mentre Lory e Federica ricevono un bel punteggio, 4 stelle da Tomei e 3 da Cracco. Luca, Piero e Rudy convincono entrambi gli Chef, che assegnano 4 stelle a testa al piatto preparato dai concorrenti. Le ultime a far assaggiare il proprio piatto sono Elena e Ginevra, che ricevono 3 stelle da Tomei e 4 da Cracco. Il risultato finale vede vincitrici le donne della brigata rossa, per 20 stelle, contro le 14 della squadra blu.

La prova individuale

Per decidere chi deve abbandonare la cucina di Hell’s Kitchen e andare al duello finale, la squadra blu deve affrontare una prova individuale. Questa settimana, i concorrenti devono cucinare unendo gli ingredienti di due piatti tipici della cucina popolare italiana. Gli aspiranti chef pescano ognuno una pallina con un numero che corrisponde a un piatto.

Per Diego, i piatti da combinare sono la trippa in umido e i cannoli siciliani, per Fabrizio la pizza napoletana e il castagnaccioNicola deve, invece, comporre un piatto con gli ingredienti della pastiera napoletana e la panzanella toscana, mentre per Luca i piatti da unire sono pasta e ceci e il baccalà alla vicentinaManuel deve preparare un piatto composto dagli ingredienti del risotto alla zucca e dalla bagna cauda, mentre Rodolfo deve unire le penne all’arrabbiata alla sarde alla beccafico. Ultimo, Piero, che deve fare un piatto con il polpo e i crostini al fegato. Chef Cracco chiede a Fabrizio con chi vuole cambiare il suo piatto e il concorrente sceglie di dare la sua pizza a Piero, prendendo il suo polpo.

In 45 minuti, i concorrenti devono preparare un piatto da presentare allo Chef Cracco. Al termine della prova, il concorrente che va al duello finale è Manuel, che per questo motivo, non partecipa al servizio.

Il servizio: Cristiano Tomei al tavolo speciale

Per il servizio in sala, Chef Cracco individua i due leader: Michela per la brigata rossa e Piero per la brigata blu. Per la squadra delle ragazze, i compiti sono suddivisi così: Elena e Michela agli antipasti, Ginevra e Lory ai primi e Federica e Mayla ai secondi. Per gli uomini, invece, Rudy e Diego sono agli antipasti, Fabrizio e Piero ai primi e Luca e Nicola ai secondi.

La prova è molto complicata perché a sedere al tavolo speciale - quello cioè che assaggia le portate preparate da entrambe le brigate - c’è lo Chef Cristiano Tomei.

Il ristorante apre le porte e Luchino è pronto a ricevere gli ordini e a tastare l’atmosfera in sala. All’inizio, la situazione sembra favorevole alla brigata blu, che presenta degli sgombri cotti a puntino, mentre quelli della brigata rossa vengono mandati indietro perché crudi.

Con i primi, però, la situazione si ribalta perché gli spaghetti serviti allo Chef Tomei dalla brigata blu risultano completamente asciutti: piatto da rifare. Purtroppo, anche col secondo tentativo, lo Chef stellato non riesce a mangiare la pasta perché trova all'interno dei pezzettini di plastica. Nel frattempo, tra i pianti di Ginevra e i disastri di Lory, la brigata rossa riesce a portare a termine il servizio e a concludere per prima.

A fine serata, congedato lo Chef Cristiano Tomei, Carlo Cracco decreta la brigata rossa vincitrice della seconda prova.

Il duello finale: Piero sfida Manuel

La brigata blu è la peggiore della settimana e deve decidere chi nominare per sfidare Manuel nel duello finale. Al ballottaggio Piero e Fabrizio. Lo Chef Cracco salva quest’ultimo e manda Piero al duello finale.

I due concorrenti devono cucinare un piatto insieme a Chef Cracco. Per la prova, gli aspiranti chef devono preparare gli gnocchi alla parigina. Piero, da buon insegnante all’Istituto Alberghiero, conosce il tipo di preparazione, mentre Manuel, che non ha terminato gli studi, non li ha mai preparati.

Entrambi i concorrenti riescono comunque a portare a termine la prova presentando il proprio piatto in tempo. All’assaggio finale, Chef Cracco decide di eliminare Piero e salvare Manuel, che può tornare nel loft dai suoi compagni.

Piero è il secondo eliminato della quinta stagione di Hell’s Kitchen 2018, tutti gli altri proseguono nella gara che premierà un solo vincitore aggiudicandosi un posto come Executive Chef in uno dei ristoranti dell’hotel 5 stelle J.W. Marriott Venice Resort & Spa sull’isola delle Rose nella laguna di Venezia.