Prosegue il trend positivo di MasterChef Italia in Total Audience: 800mila spettatori di media nella serata di ieri e quasi 2,3 milioni nel dato cumulato a sette giorni, che segna il miglior risultato stagionale, con ascolti quasi triplicati rispetto al giovedì precedente
Continua la crescita di MasterChef Italia: la nona serata dello show Sky Original ha registrato una Total Audience di 798mila spettatori medi (3,7% di share). Nel dettaglio, il primo episodio ha raggiunto 861mila spettatori, mentre il secondo ha totalizzato 735mila spettatori medi, confermando la solidità del formato lungo tutta la serata.
Le sfide
A MasterChef Italia i cuochi amatoriali affrontano gli ultimi ostacoli che li separano dal rush finale: cresce la voglia di arrivare fino in fondo ma, allo stesso tempo, anche la paura di dover dire addio a questa avventura. Negli episodi di ieri i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno messo a punto prove sempre più sfidanti e variegate per testare la preparazione e la tempra dei nove aspiranti chef ancora in gara: Mystery Box emozionante con la chef canadese Jessica Rosval e le tirocinanti del “Roots” di Modena, un luogo di incontro tra le cucine di tutto il mondo, che punta a dare un lavoro nel campo della ristorazione alle donne migranti; l’attesissimo ritorno tra i fornelli per l’Invention Test di Jeremy Chan, chef e co-fondatore di Ikoyi a Londra; Prova in esterna in Norvegia alla scoperta della cucina nordica; infine, Pressure Test “ghiacciato” con protagonista il gelato del maestro gelatiere Carlo Guerriero. Due protagonisti di questa edizione hanno interrotto il proprio percorso: Jonny, 25 anni, della provincia di Lucca, e Dorella, 57 anni, impiegata in una agenzia finanziaria, di Taranto.
Record stagionale
La nona serata dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una Total Audience di 798mila spettatori medi con il 3,7% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 861mila spettatori e il 3,3% di share, con 1.157.000 contatti tv; il secondo ha totalizzato 735mila spettatori medi e il 4,3% di share, con 933.000 contatti tv.
Continua a crescere anche la Total Audience nei sette giorni e raggiunge il record stagionale: gli episodi della settimana scorsa arrivano a 2.281.000 spettatori medi (2.270.000 per l’episodio 15 e 2.291.000 per l’episodio 16), in aumento del +6% rispetto agli episodi della settimana precedente e del +4% rispetto agli stessi episodi della scorsa stagione (con una media di 2.643.000 contatti unici e una permanenza all’80%), quasi triplicando i dati del giovedì.
Le prove in coppia
La Mystery Box è stata un vero e proprio giro intorno al mondo; una cucinata “a quattro mani” con le tirocinanti del “Roots” di Modena, un ristorante che è anche simbolo di accoglienza e integrazione, nato da un’idea di Caroline Caporossi e Jessica Rosval, chef canadese stellata, allieva di Massimo Bottura, quest’ultima ospite d’eccezione della prova. Gli aspiranti cuochi, ciascuno in coppia con una delle nove tirocinanti, hanno dovuto realizzare un piatto che rappresentasse al meglio il concetto di multiculturalità e incontro tra le cucine del mondo. Nella box c’erano: fonio (antico cereale senza glutine), harissa (salsa piccante tipica della Tunisia), okra (ortaggio simile al peperoncino), sardine fresche , tamarindo, yam (tubero tropicale), platano, pale di fico d’india, cardamomo verde e sciroppo d’acero. Agli assaggi dei giudici, il piatto migliore è stato quello preparato da Carlotta e dalla sua compagna di cucinata Maryam: “Giramondo”, una semisfera di fonio con sarde marinate alla menta e crema di tamarindo e cardamomo.
Invention test
Successivamente l’Invention Test ha acceso i riflettori sulla cucina “universale” di Jeremy Chan, attesissimo ritorno nelle cucine di MasterChef Italia. Lo chef stellato, co-fondatore di Ikoyi a Londra, noto per i suoi piatti in costante evoluzione e per la sua cucina che non conoscono bandiere né confini, ha portato alla classe una preparazione creata appositamente per loro, dalle mille consistenze e ingredienti, tra i quali l’astice e il manzo, entrambi cotti alla griglia. Obiettivo della prova, la realizzazione di un piatto che traesse ispirazione da quello di Chan e che includesse necessariamente la cottura alla griglia, in particolare dell'astice e del manzo. Carlotta, in quanto vincitrice della Mystery Box, ha potuto avere al suo fianco in veste di “commis” lo chef Jeremy Chan per i primi trenta minuti - dei sessanta - della prova, e ha inoltre avuto la possibilità di svantaggiare uno dei suoi compagni di cucinata nel corso della preparazione, Alessandro. Il piatto migliore della prova è stato quello di Matteo Lee con “Flaming surf and turf”, un manzo grigliato in riduzione di cipollotto, cardamomo e mirtillo, astice con burro al peperoncino di Aleppo e salsa di testa d’astice, grazie al quale il concorrente è diventato di diritto capitano di brigata nella successiva prova in esterna; prova triste invece per Jonny che ha quindi dovuto slegare per sempre il proprio grembiule bianco.
La Masterclass vola all'estero
La Prova in esterna di questa settimana ha visto la Masterclass volare in Norvegia, a Bergen, città di pesca e di porti, alla scoperta dei sapori della cucina nordica. Per questa sfida i concorrenti, divisi nelle classiche brigate rossa e blu, hanno dovuto preparare due menù che rappresentassero al meglio l’incontro culturale tra la cucina italiana e quella norvegese. A giudicare i piatti sei critici ed esperti equamente divisi tra italiani e stranieri: Annalisa Cavalieri, critica enogastronomica e contributor della guida Michelin Italia ed esperta in luxury food; Paolo Vizzari, curatore gastronomico; Nicolò Scaglione, critico e filosofo gastronomico; Ingvild Tennfjord, critica enogastronomica; Live Edvarsen, chef ed ex giudice di Junior Masterchef Norvegia; Christopher Haatuft, chef del ristorante 1 stella Michelin “Lysverket”, all’interno del quale gli aspiranti cuochi hanno potuto preparare i rispettivi menù. Una cucinata difficilissima, “a steffetta” , nel corso della quale i concorrenti hanno dovuto alternarsi tra loro, facendo sempre riferimento ovviamente al proprio capitano; entrambe le Brigate (quella “Rossa” composta da Matteo Lee, Carlotta, Matteo R. e Dorella, e quella “Blu” formata da Dounia, Alessandro, Niccolò e Teo), hanno dovuto cucinare un primo piatto creativo con granchio e frutti di mare artici, e un secondo piatto a base di trota norvegese di fiordo. Ad avere la meglio in questa prova è stata la Brigata Blu, condannando inesorabilmente la Brigata rossa al successivo Pressure Test.
Quest’ultima sfida è stata come di consueto spietata: protagonista della cucinata il gelato gastronomico, alla presenza del maestro gelatiere Carlo Guerriero, nato in Italia e spagnolo di adozione, che - proprio in Spagna, a Cadice, ha fondato nel 2011 “La Cremeria”, vero e proprio laboratorio di ricerca e sviluppo nonché tempio della gelateria gastronomica. Compito della prova, la realizzazione di un gelato gastronomico, accompagnato da un piatto salato. Gelato “troppo amaro” per Dorella, che ha commesso gli errori più gravi della prova e quindi ha dovuto abbandonare la cucina di MasterChef Italia.
La prossima settimana, giovedì 12 febbraio sempre alle 21.15 su Sky e in streaming su NOW, i “fantastici 7” di MasterChef Italia vivranno un’altra serata di intensissime emozioni con il ritorno della vincitrice in carica Anna Zhang, e chi supererà la prova farà un passo decisivo per prendere il “suo” posto. Per chi proseguirà il proprio percorso nel cooking show? E quali colpi di scena sono in arrivo?