La seconda stagione, in streaming dal 12 maggio, si apre con un omaggio inatteso: i titoli di coda del primo episodio recano la dedica "For My Older Brother, James Van Der Beek (1977–2026)"
La seconda stagione di Devil May Cry, disponibile su Netflix dal 12 maggio (e visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick), si apre con un omaggio inatteso: i titoli di coda del primo episodio recano la dedica "For My Older Brother, James Van Der Beek (1977–2026)". Un gesto personale e profondo da parte del creatore della serie, Adi Shankar, che ha voluto ricordare pubblicamente l'attore di Dawson's Creek, scomparso il 12 febbraio 2026 a soli 48 anni.
Una dedica che parte da una canzone
Van Der Beek e Shankar si erano conosciuti anni fa e avevano stretto un'amicizia creativa che nel 2015 aveva portato alla collaborazione sul cortometraggio Power Rangers, diretto da Joseph Kahn, in cui l'attore interpretava il Ranger Rosso in una versione cupa e adulta del franchise.
Il legame tra la dedica e la serie, però, passa per una scelta musicale. Il creatore ha spiegato che aveva originariamente pianificato di usare In the Air Tonight di Phil Collins in una scena chiave della stagione 2. Quando però mostrò l'animatica all'amico, Van Der Beek gli confidò di voler usare quella stessa canzone per una sequenza di combattimento in una serie televisiva su Roadhouse che stava sviluppando durante la pandemia. Per rispettare il sogno dell'amico, Shankar decise di rinunciare al brano, scegliendo al suo posto Freak on a Leash dei Korn. Una decisione che ha dato alla stagione un'identità musicale più coerente con il registro nu-metal della serie, ma che porta con sé il peso di un atto d'affetto mai celebrato in vita.
La serie tv su Roadhouse che Van Der Beek stava sviluppando non fu mai completata prima della sua morte, avvenuta l'11 febbraio 2026.
Un confidente silenzioso dietro la serie
La dedica assume ancora più significato alla luce del ruolo informale che Van Der Beek aveva avuto nella genesi dell'intera serie. Shankar ha raccontato di aver chiamato l'attore a ogni passo dello sviluppo della prima stagione, condividendo con lui le idee sui personaggi, sulla sceneggiatura e persino sul coniglio demoniaco ormai iconico. Non un collaboratore ufficiale, quindi, ma una presenza costante e fondamentale nel processo creativo.
Lavorando alla seconda stagione, Shankar ha ammesso di sentire l'assenza dell'amico: "Non ho il mio amico con cui navigare tutto questo. Non ho James con cui parlare di tutto ciò."
Van Der Beek aveva reso pubblica la sua diagnosi di tumore al colon-retto nel 2024, affrontando la malattia con ottimismo e scegliendo di dedicare il tempo che gli restava alla famiglia e agli amici. È scomparso nel sonno il 12 febbraio 2026, lasciando la moglie Kimberly e sei figli. Il suo ultimo lavoro, la serie Elle, prequel di Legally Blonde su Prime Video, non è ancora uscito.
Non è la prima volta che Shankar usa Devil May Cry per rendere omaggio a chi non c'è più: il primo episodio della stagione 1 si era chiuso con una dedica a Kevin Conroy, storica voce di Batman nell'animazione.