Devil May Cry, il trailer della seconda stagione

Serie TV

Matteo Rossini

©Webphoto

Netflix Italia ha pubblicato il trailer ufficiale della seconda stagione di Devil May Cry. Il filmato, visibile in apertura, ha offerto un primo sguardo sulla produzione basata sull’omonimo franchise di videogiochi. I nuovi episodi arriveranno sulla piattaforma di streaming (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick) il 12 maggio

A pochi più di un anno dall'uscita dei primi otto episodi, Netflix Italia ha pubblicato le immagini della seconda stagione di Devil May Cry, la serie basata sull’omonimo franchise di videogiochi. Nella versione originale Johnny Yong Bosch ha prestato la voce al protagonista Dante. Nel cast dei doppiatori anche Scout Taylor-Compton per Mary, Hoon Lee per il Bianconiglio, Kevin Conroy come William Baines e Chris Coppola per Enzo. Netflix ha pubblicato una breve sinossi dei nuovi episodi: “Una guerra tra mondi si scatena quando Dante deve combattere l'unica forza che rispecchia la sua: il suo fratello gemello, Vergil, con cui ha un rapporto difficile. Nella seconda stagione di Devil May Cry, Dante dovrà affrontare i suoi demoni interiori e il senso di famiglia perduto da bambino. Con il ritorno di Vergil, Dante riuscirà a placare i suoi vecchi demoni o ne cadrà vittima?”.

 

Come riportato da Netflix, Adi Shankar, produttore esecutivo e sceneggiatore della serie, ha parlato del lavoro con Alex Larsen: “Il nostro obiettivo non era semplicemente quello di produrre un'altra serie animata. Il mio obiettivo è quello di realizzare una delle migliori serie sulla piattaforma Netflix, punto e basta”. I nuovi episodi faranno il loro atteso debutto sulla piattaforma di streaming (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick) tra poche settimane, più precisamente martedì 12 maggio.

 

Intervistato da Deadline, Adi Shankar ha raccontato: “Credo che una buona narrazione sia un processo di scavo. Si tratta di continuare a scavare, a trovare sempre più verità e sfumature aggiungendo sempre più livelli alla storia”. Il produttore ha parlato anche dello sviluppo della serie: “Mi sono approcciato a questo progetto come se si trattasse di una nuova continuità. Quindi non è un remake, non è una rivisitazione, ma per certi versi è più simile a una rilettura. Ed è la cosa che faccio con tutti i miei lavori”.