Ambientata nel XXXII secolo, dopo gli eventi di Star Trek: Discovery, segue la prima classe di studenti e insegnanti della ricostituita Accademia della Flotta Stellare e uscirà prossimamente
Come riporta in esclusiva la rivista Variety, la serie tv Star Trek: Starfleet Academy terminerà con la seconda stagione, che uscirà prossimamente. Nel 2023 la piattaforma di streaming Paramount+ (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) aveva rinnovato lo show prima ancora della messa in onda della prima stagione, che ha debuttato nel gennaio 2026 e si è conclusa nel marzo 2026. Le riprese della seconda stagione, invece, sono finite di recente. “Siamo incredibilmente orgogliosi dell’ambizione, della passione e della creatività che hanno contribuito a dare vita a Star Trek: Starfleet Academy”, hanno dichiarato in un comunicato CBS Studios e Paramount+. “La serie ha presentato al pubblico un nuovo e audace gruppo di personaggi, ha accolto volti familiari e ha ampliato l’universo di Star Trek in modi nuovi ed entusiasmanti. Siamo grati ad Alex Kurtzman, Noga Landau, Gaia Violo e all’intero cast e alla troupe che hanno spinto i confini della narrazione nello spirito della visione di Gene Roddenberry. Non vediamo l’ora di condividere con tutti la prossima seconda e ultima stagione e di continuare a celebrare il cast, la troupe e tutto ciò che è stato realizzato con questa serie”. Nonostante il raggiungimento di un indice di gradimento della critica pari all’87% su Rotten Tomatoes, lo show non è tuttavia riuscito a conquistare un pubblico significativo. Secondo Nielsen, infatti, con i 10 episodi della prima stagione non è mai entrato nella Top 10 delle serie più viste in streaming. La serie tv Star Trek: Starfleet Academy è ambientata nel XXXII secolo, dopo gli eventi di Star Trek: Discovery, e segue la prima classe di studenti e insegnanti della ricostituita Accademia della Flotta Stellare. Il cast include Sandro Rosta, Karim Diané, Kerrice Brooks, George Hawkins, Bella Shepard, Zoë Steiner, Holly Hunter, Paul Giamatti, Gina Yashere, Robert Picardo (già apparso nella saga di Star Trek nei panni di Voyager), Tig Notaro (già apparsa in Star Trek: Discovery) e la guest star Tatiana Maslany.
"OLTRE I CONFINI DEL TEMPO, DELLO SPAZIO E DEL POSSIBILE"
“È stata una gioia e un privilegio per me e Noga contribuire a portare avanti la straordinaria visione di Gene Roddenberry con Starfleet Academy, grazie alle centinaia di persone che con il loro impegno e la loro dedizione si riversano quotidianamente in questo progetto, con immaginazione e rispetto”, hanno scritto in una lettera i co-showrunner e produttori esecutivi della serie tv tv Star Trek: Starfleet Academy, Alex Kurtzman e Noga Landau. “Siamo attualmente in fase di post-produzione per quella che sarà la seconda e ultima stagione. Siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato insieme in questa serie e il mondo intero potrà ammirare il lavoro di questi straordinari artisti quando la seconda stagione andrà in onda. Concluderemo in bellezza”. Hanno proseguito: “Che si lavori a Star Trek o si faccia parte della meravigliosa comunità dei fan di Star Trek – il suo cuore, la sua anima e la sua coscienza – la gioia deriva dall'avventurarsi oltre i confini del tempo, dello spazio e del possibile, al servizio della visione trasformativa del futuro di Roddenberry [ideatore e produttore della serie tv Star Trek negli anni Sessanta, ndr]”. Quella visione incomparabile era alimentata da un ottimismo inesauribile. Star Trek scommette sul meglio della natura umana. Osa immaginare una società di “infinita diversità in infinite combinazioni”, libera da guerre, odio, povertà, malattie e repressione, e dedita allo spirito di ricerca scientifica e al rispetto per ogni forma di vita, che sia a base di carbonio o di silicio, dalla pelle verde o blu”. Hanno poi precisato: “Ma non fatevi ingannare: Gene Roddenberry non era un sognatore idealista. Era un pluridecorato pilota di bombardieri dell'esercito, impegnato nel teatro del Pacifico. Aveva visto in prima persona le terribili conseguenze del peggio della natura umana. E la sua visione del futuro non era solo una promessa di speranza. Era anche un monito. In un’epoca tesa e spaventosa, segnata da intolleranza e violenza, Star Trek diceva: Guardate! Ce l'abbiamo fatta! Ma per un pelo. Prima, però, dovevamo lasciarci alle spalle tutte quelle antiche piaghe. Diceva che ciò che ci rende gloriosi come specie e ci dà speranza per il futuro e per la galassia è indissolubilmente legato a ciò che ci rende pericolosi gli uni per gli altri, per questo unico mondo che abitiamo e per noi stessi. Questo duplice messaggio – di speranza e di avvertimento – non è solo un bel sogno, ma un invito all'azione, a riflettere su chi siamo in modo diverso”. Hanno quindi invitato all’ascolto delle parole di Roddenberry: ““Star Trek era un tentativo di affermare che l'umanità raggiungerà la maturità e la saggezza il giorno in cui inizierà non solo a tollerare, ma a trarre un piacere speciale dalle differenze di idee e dalle differenze di forme di vita. [...] Se non riusciamo a imparare ad apprezzare queste piccole differenze, a trarre un piacere positivo da queste piccole differenze tra i nostri simili, qui su questo pianeta, allora non meritiamo di andare nello spazio e incontrare la diversità che quasi certamente esiste là fuori””. Kurtzman (noto anche per la produzione di serie tv come Hawaii Five-0, Scorpion e Salvation) ha contribuito alla realizzazione del franchise televisivo di Star Trek per un decennio e ora sarebbe in trattative per un nuovo accordo con CBS. Presto usciranno altre due stagioni di una serie tv legata all’universo di Star Trek, nello specifico Star Trek: Strange New Worlds. La quarta stagione dovrebbe uscire entro la fine del 2026, mentre la quinta e ultima stagione ha recentemente terminato la produzione. In ogni caso, il futuro del franchise resta incerto, con soltanto alcune voci su un nuovo film di Star Trek attualmente in fase di sviluppo.