Madame, esce l’album Disincanto: le frasi indimenticabili delle sue canzoni più famose
Venerdì 17 aprile esce il nuovo album di Madame, nome d’arte di Francesca Calearo: per la cantante di Vicenza, classe 2002, si tratta del terzo disco in studio, dopo “Madame” (2021) e “L’amore” (2023). Ecco alcuni dei versi più celebri dei suoi brani
Dopo tre anni di attesa esce Disincanto, il nuovo album di Francesca Calearo, conosciuta con il nome d’arte di Madame: nata il 16 gennaio 2002, l'artista ha all’attivo due partecipazioni a Sanremo, nel 2021 con il brano Voce e nel 2023 con Il bene nel male. Nel 2024 è stata una delle coautrici di La noia, il brano di Angelina Mango che ha poi vinto la kermesse sanremese. Ecco alcune delle frasi più belle delle sue canzoni.
Madame, è uscito il nuovo singolo Ok: testo e significato
Il brano che la consacra al grande pubblico è Sciccherie, uscito nel 2018. Un inno all'eleganza interiore e alla classe, intese come atteggiamento mentale, autenticità e disincanto: “Certe sere tu mi manchi perché, sì che chie/De un poco ancora che mi parli delle tue manie/Io non mi drogo, sciolgo il cuore del mio baby feeling/Ciao amore bibbi bello, però dammi coccoline”.
Madame, il nuovo singolo è Disincanto: testo e significato
Nel 2019 incide un altro singolo, 17, una sorta di vera e propria ribellione dell’artista contro i cliché e gli stereotipi del rap, che spesso passano anche attraverso i social media: “Le vetrine social sono le vetrine di Amsterdam”.
Madame ha annunciato un tour estivo
Altro singolo del 2019 è La promessa dell’anno, un brano che torna sul tema della crescita artistica e professionale, rifiutando l’etichetta di “talento emergente”: “Ehi, provaci tu ad avere un mondo dentro e non trovare le parole per cacciarlo dalle labbra” (un verso che rimanda indealmente a quello di Un matto, celebre brano di Fabrizio De André).
Nel 2020 esce un altro singolo, Sentimi, brano intimo e romantico che racconta un amore adolescenziale sofferto e vissuto a distanza in un momento di confinamento generale. “Quando ci vedremo non saprò come vestirmi/Metterò a soqquadro l'intero armadio/Solo per un "sei così bella"/Ma sarà abbastanza per te/Mi videochiami e forse ti intristisce/Farmi i complimenti e non vedermi arrossire”.
Nel 2021 si presenta a Sanremo con il brano Voce, una dedica alla ricerca della propria identità e autenticità, arrivando in ottava posizione: “Dove sei finita, amore? / Come non ci sei più? /E ti dico che mi manchi/Se vuoi, ti dico cosa mi manca/Adesso che non ci sono più/Adesso chе ridono di me”. Conquista il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo e il Premio Lunezia al valore musical-letterario del brano.
Sempre nel 2021 esce anche il primo album, Madame: all’interno presenti brani come Tu mi hai capito, inciso insieme a Sfera Ebbasta: “Perché solo tu l'hai capito. Pure se mi vedi poco, tu mi hai capito. E pure se ti vedo poco, tutto ho capito. A furia di cercarti per il mondo. L'ho conosciuto a fondo e l'ho dato a te che hai capito”.
Tra i brani più conosciuti del primo album dell'artista vicentina c'è Marea, un brano virale quell'anno che racconta un sogno erotico in chiave sensuale e metaforica: "Sarò, sarò come non immaginavi/Sarò rose e spine sui fianchi/Sarò ghiaccio е vino, e tremerai, trеmerai".
Altro featuring nel primo album è quello con Gaia Gozzi, vincitrice di Amici 2020, nel brano Luna, un invito a guardare il mondo da un’altra prospettiva: “Vieni a fare un giro quaggiù, da su non so/ Se si veda bene la luna mo però”.
Nel 2023 si ripresenta a Sanremo con Il bene nel male, classificandosi al settimo posto: “Non ti ho mai dato il cuore, | già sapevo che sarebbe stato un grosso sbaglio, | il cuore va tenuto dentro al petto per potere ancora respirare”.
Nell’album L’amore del 2023 la prima traccia è Aranciata, uscito poche settimane prima come singolo. Il brano racconta il ricordo di un rapporto perduto con una persona che si allontana, tra solitudine e tristezza: “Quella sera, la primavera/Di una bimba innamorata/Un segreto ti gonfia le guance/Mi gonfi la faccia di lacrime, ladro di parole/Mi rubi il respiro, mi sembra un addio”.
L’amore e la sofferenza di non essere corrisposti sono i protagonisti anche della quarta traccia dell’album, Quanto forte ti pensavo: “E quanto forte ti pensavo/Che quasi non respiravo/Dammi un goccio in più Maria/Non può fare così male”.
Dell’album in uscita è già stata pubblicata la prima traccia, che dà il nome al progetto, cioè Disincanto, un brano nasce da una notte di riflessioni profonde sul tema della perdita delle illusioni e racconta quel momento in cui le certezze cadono: “Io non vivo più con sotto le istruzioni/Tutto ciò che so spero che mi abbandoni/E sono mie, le bugie che mi hanno detto sono mie/Il male e il bene sono solo fantasie”.
Madame su Instagram: "Mi piace questa vita bucolica, ma mi mancate"