Andrea Bocelli super ospite nella finale di Sanremo 2026, la sua carriera in 20 foto
A sette anni dalla sua ultima apparizione, Bocelli torna sul palco dell’Ariston. La voce italiana più amata al mondo sarà protagonista nell’ultima serata del Festival di Sanremo, sabato 28 febbraio. Il tenore, reduce dall'esibizione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, salirà sul prestigioso palcoscenico ligure dove è iniziata ufficialmente la sua carriera
Ambasciatore della musica italiana nel mondo, Andrea Bocelli sarà il grande protagonista musicale dell’ultima serata del Festival di Sanremo 2026. Sabato 28 febbraio, la voce italiana più amata al mondo salirà sul prestigioso palco dell’Ariston per celebrare un percorso artistico che ha trasformato la musica in identità nazionale. Nella foto, l'artista agli inizi della sua brilannte carriera.
Sanremo 2026, la serata finale del Festival. Scaletta, cantanti in gara, ospiti
A credere per primo nel suo straordinario talento, fu Pippo Baudo, insieme a Caterina Caselli, offrendogli la ribalta del Festival e dando il via a una brillante carriera. Con “Il mare calmo della sera”, scritta da Zucchero e Gloria Nuti, Bocelli vince Sanremo 1994 (il titolo del brano diventa anche il titolo del primo album di successo) e da quel momento in poi Bocelli registra numerose opere e album di musica pop e classica fino a diventare un icona mondiale.
Sanremo 2026, la scaletta della finale: ospiti e cantanti in gara
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa, diplomato in Canto Lirico al Conservatorio di La Spezia, ma sopratutto grande appassionato per il canto, Bocelli, negli Anni Novanta si fa notare da Zucchero, che lo sceglie per registrare un provino di Miserere, brano che l'artista canterà in seguito con Luciano Pavarotti. La consacrazione arriva nel 1995 sul palco sanremese con "Con te partirò", successo mondiale, soprattutto nella versione in duetto "Time to Say Goodbye" con Sarah Brightman.
Andrea Bocelli insieme al maestro Luciano Pavarotti, al di là della collaborazione artistica, i due leggendari tenori diventano presto amici. Pavarotti ha sostenuto e guidato il giovane talento all'inizio della sua carriera. ll loro duetto più celebre è la versione live di "Notte 'e piscatore" (1994), eseguita durante il Pavarotti & Friends.
Raggiunta inizialmente una vasta notorietà grazie alla vittoria nel 1994 del Festival di Sanremo, Bocelli ha avviato parallelamente il proprio percorso classico, affrontando sulla scena i titoli del grande repertorio lirico. Seguiranno negli anni 5 candidature ai Grammy Award, 6 ai Latin Grammy Award, 2 Billboard Latin Music Award vinti, tra cui il Lifetime Achievement Award, 7 World Music Award, il Premio Lunezia nel Mondo. Nella foto Bocelli, sul palco insieme a Zucchero
Nel 1998 al suo debutto nel ruolo di Rodolfo nella Bohème al Teatro Lirico di Cagliari, sotto la direzione di Steven Mercurio e a fianco di Daniela Dessì. L'esordio segna una tappa cruciale nella sua maturità scenica e vocale. Nello stesso anno incontra Zubin Mehta per un grande concerto a Tel Aviv e realizza l’album Verdi’s Arias, uno dei principali successi discografici di tutti i tempi.
La voce dal timbro pastoso e versatile di Bocelli risuona in oltre ottanta milioni di dischi. Nella foto l'artista si esibisce insieme a Christina Aguilera. I suoi duetti nel tempo sono diventati iconici, tra i tanti da ricordare, quello con Céline Dion, Giorgia, Sarah Brightman e Ed Sheeran.
Andrea Bocelli nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con artisti del calibro di Jennifer Lopez, Ariana Grande, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, per citarne solo alcuni. Innumerevoli le esibizioni dal vivo in giro per il mondo, dagli Stati Uniti alla Francia, fino alla corte della Regina Elisabetta.
Il musicista è il terzo italiano ad ottenere il prestigioso riconoscimento dopo Sofia Loren e Bernardo Bertolucci, nella foto insieme alla moglie Veronica Berti (sua manager dal 2006 e vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation) nel 2010 a Hollywood. La coppia ha una figlia Virginia (2012). Bocelli ha altri due figli Amos (1995) e Matteo (1997), nati dal precedente matrimonio con Enrica Cenzatti.
Bocelli, stella sulla Walk of Fame di Hollywood
Figlio d'arte, Matteo Bocelli canta con suo padre sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. E' il 2018 quando i due duettano per la prima volta nel brano Fall on me. Nella foto, il tenore e suo figlio si esibiscono per Papa Leone XIV durante l'inaugurazione del "Borgo Laudato Si'" a Castel Gandolfo. Hanno interpretato il brano "Dolce è sentire".
Andrea Bocelli si esibisce live a Central Park il 15 settembre 2011 insieme a Celine Dion in quello che lo stesso artista ha definito uno dei suoi concerti più iconici.
Nella vita artistica di Bocelli, oltre alla musica, all'arte e alla bellezza, ci sono le attività della Andrea Bocelli Foundation, fondata nel luglio 2011 dal Maestro e dalla sua famiglia per “restituire qualcosa” dopo essere stati ispirati dall’affetto e dalla positività dai fan e dai partner in tutto il mondo. La ABF è oggi un’organizzazione no-profit indipendente guidata da professionisti di classe mondiale che si occupano dello sviluppo strategico di progetti in Italia e all’estero.
Con 90 milioni di copie vendute in tutto il mondo e 23 album in studio pubblicati, con il suo album "Duets" travolge le classifiche USA, è il primo a guadagnare per ben 22 volte la vetta della classifica Classica e 16 quella della Classica Crossover, un traguardo mai ottenuto da nessuno al mondo.
Andrea Bocelli travolge le classifiche USA. E' record mondiale
Impossibile citare tutti i prestigiosi riconoscimenti, i premi vinti e i record mondiali del musicista di Lajatico. Negli anni, il suo percorso lirico si è intrecciato a quello più melodico consentendo a Bocelli di portare il pubblico ad apprezzare anche i grandi classici.
Per il suo trentesimo anniversario di carriera, a festeggiarlo nella sua Toscana, presenti star internazionali e stelle della musica classica, Plácido Domingo, José Carreras, Lang Lang, Nadine Sierra, Will Smith, Jon Batiste, Johnny Depp, Russell Crowe a Elisa, Shania Twain, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Zucchero, Giorgia, Sofia Vergara e David Foster, per citarne solo alcuni.
Nel 2025 esce "Andrea Bocelli: Because I Believe", il documentario, attraverso filmati d’archivio, testimonianze inedite e riprese dietro le quinte, racconta l’uomo oltre la voce, un artista instancabile, un padre affettuoso e un uomo animato da una passione profonda per la vita.
Andrea Bocelli in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Per il tenore si tratta di un ritorno nel contesto dei Giochi, dopo la partecipazione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Una presenza che, sottolinea la Fondazione Milano Cortina 2026, rappresenta “un ponte naturale tra musica e sport”.
Milano Cortina 2026, anche Andrea Bocelli alla cerimonia inaugurale di San Siro
Intervistato nell'attesa di salire sul palco di Sanremo 2026, Bocelli sottolinea che "Sono passati 30 anni da quando ho calcato questo palcoscenico per la prima volta dando l'inizio ufficiale alla mia carriera", e aggiunge inoltre di non sentirsi un superospite, del resto la sua carriera è ufficialmente iniziata all'Ariston.
Andrea Bocelli alla conferenza stampa di venerdì 27, a poche ore dal suo ritorno sul palco: "Con la musica ho cominciato però da quando ero bambino e poi nei pianobar. Mi ricordo che mi dicevano: 'Dovresti andare a Sanremo!'. Ma io dicevo: 'Ci sono stato con i miei al mare'. E poi invece mi ci sono trovato ed è iniziato tutto".
Andrea Bocelli e sua moglie Veronica Berti al photocall della quarta serata del Festival presso il Teatro Ariston. Mentre cresce l'attesa per l'esibizione di stasera, quando l'artista illuminerà il palco in onore di Pippo Baudo.
Sanremo 2026, le pagelle della serata cover del Festival