Zara Larsson contro Donald Trump, ha usato il brano Midnight Sun per promuovere l'ICE

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La cantautrice svedese ha criticato duramente la Casa Bianca per aver associato senza permesso in un post su TikTok la sua canzone alle deportazioni compiute dagli agenti. All'inizio dell'anno, anche la sua hit Lush Life aveva subito una destinazione simile

Zara Larsson ha criticato duramente la Casa Bianca di Donald Trump per aver utilizzato senza permesso la sua canzone Midnight Sun in un post su TikTok con la didascalia “Deportazioni senza fine”, che mostrava gli agenti dell’ICE [l’Immigration and Customs Enforcement, l’agenzia federale degli Stati Uniti che ha il compito di far applicare le leggi sull’immigrazione e di combattere i reati transnazionali, ndr] mentre ammanettavano e deportavano persone. La cantautrice svedese, 28 anni, ha risposto con un altro video TikTok, dove ha riprodotto con le dita della mano la lettera “L” di “Loser” [“perdente” in lingua inglese, ndr] e ha detto: “Sono semplicemente triste. Ho il cuore pesante nel vedere questo, perché vorrei poter parlare con chiunque abbia realizzato quel video. Vorrei poter parlare con te e vorrei poterti aiutare a ricordare che tu ed io non siamo poi così diversi. E non siamo poi così diversi nemmeno dalle persone nel video. La differenza più grande tra noi è che la vita ci ha riservato un destino diverso”. Ha aggiunto: “Mi considero molto fortunata per la vita che mi è stata data. Il fatto di essere nata in Svezia, di aver avuto un'istruzione e di aver avuto tutte queste opportunità praticamente spianate davanti a me. Posso viaggiare e fare tutte queste cose meravigliose. Questa è fortuna. Ci sono persone là fuori che non sono così fortunate e che desiderano una vita migliore per le loro famiglie. Non capisco proprio come possa essere la cosa peggiore del mondo essere un immigrato senza documenti. Questo video è così disumanizzante”. Ha concluso: “Queste persone nel video sono persone vere. C'è un tizio lì dentro con la tuta da lavoro. Sta lavorando. Queste persone senza documenti sono persone normali con un lavoro, e stanno solo cercando di avere un futuro migliore. È pazzesco come tutto sia stato trasformato in meme, soprattutto Midnight Sun, che parla del sentirsi connessi alla natura, all'universo e alle persone. E questo crea solo un'enorme divisione tra le persone. È davvero di cattivo gusto. Siete dei f*****i perdenti”.

IL BALLO DI DONALD TRUMP SULLE NOTE DI LUSH LIFE

All’inizio del 2026, la Casa Bianca di Donald Trump aveva già utilizzato senza permesso un’altra canzone di Zara Larsson. In quell’occasione, aveva pubblicato un video del presidente degli Stati Uniti che ballava sulle note del brano Lush Life, mentre sullo schermo scorrevano frasi a sostegno dell’amministrazione repubblicana, come “amiamo l’ICE e le nostre forze dell’ordine!”. All’epoca, la cantautrice svedese aveva replicato in una Story Instagram: “Amo gli immigrati, amo i criminali, amo le persone trans, amo gli aborti, amo i queer, amo le donne zoccole, amo la contraccezione, amo il welfare, amo il socialismo, odio f**********e l'ICE”.

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Zara Larsson si aggiunge alla schiera di artisti che hanno protestato contro l’uso improprio delle loro canzoni da parte della Casa Bianca di Donald Trump. Nel mese di giugno 2026, anche Ariana Grande aveva contestato l’utilizzo, avvenuto senza il suo permesso, del suo brano bye, ancora una volta apparso in un video dove gli agenti dell’ICE effettuavano alcuni arresti. “Per favore, non usate mai la mia musica in relazione a questa barbara, disumana e atroce assurdità", aveva commentato la popstar. "F*****o l’ICE”.

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