I Subsonica sono tra i gruppi più amati della scena musicale italiana. Nel corso degli anni la formazione ha conquistato pubblico e critica, ricordiamo gli album Microchip emozionale, Amorematico, Terrestre e Una nave in una foresta. Per quanto riguarda i brani, citiamo Tutti i miei sbagli, La glaciazione, Istrice e Di domenica
Ultimo appuntamento con la tournée estiva dei Subsonica. Il 4 settembre il gruppo, guidato dalla voce di Samuel, sarà in concerto a Reggio Emilia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’atteso spettacolo: dall’orario di inizio alle canzoni che potrebbero essere proposte.
subsonica, la possibile scaletta
Dopo il concerto all’AMA Music Festival, venerdì 4 settembre i Subsonica porteranno la loro energia all’Iren Green Park di Reggio Emilia. Stando a quanto comunicato dal sito di Ticketone, lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00. Al momento il gruppo non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla possibile scaletta della serata, attesi i grandi successi e i brani tratti dall’ultimo album Terre Rare, uscito nel marzo di quest’anno. Secondo quanto rilanciato da Setlist, questi i brani eseguiti il 15 giugno al concerto di Collegno:
- Istantanee
- Onde quadre
- Radioestensioni
- Liberi tutti
- Depre
- Aurora sogna
- Radio Mogadiscio
- Nuova ossessione
- Il centro della fiamma
- Lasciati
- Il Tempo in Me
- Nuvole rapide
- Straniero
- Ghibli
- Grida
- Veleno
- Il cielo su Torino
- Discolabirinto
- Up Patriots to Arms
- Transumanesimo
- Il diluvio
- Re senza trono
- Tutti i miei sbagli
- Strade
- Preso blu
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I Subsonica sono tra i gruppi più amati della scena musicale italiana. Nel corso degli anni la formazione ha conquistato pubblico e critica, ricordiamo gli album Microchip emozionale, Amorematico, Terrestre e Una nave in una foresta. Per quanto riguarda i brani, citiamo Tutti i miei sbagli, La glaciazione, Istrice e Di domenica.
Quest’anno il gruppo ha lanciato Terre Rare raccontando sul suo profilo Instagram: “È l’album del viaggio, dell’apertura sonora verso geografie reali e immaginarie, in un mondo che si affanna a chiudere confini e armare le frontiere. È anche un viaggio nel tempo, compreso quello presente, tra le sue ferite, le ombre più profonde e i suoi spiragli d’umanità. Le nostre Terre Rare sono piene di suoni nuovi, più organici rispetto al passato e di strumenti raccolti nel viaggio sulla sponda opposta del Mediterraneo”.