PSK 2026, una edizione da record e ora si alza ulteriormente l'asticella
Musica
Piazza dei Cavalieri si è confermata un luogo necessario per l'estate musicale italiana. Risultati così importanti, sia per la qualità artistica che per i numeri, sono stati possibili grazie al lavoro sinergico del Comune e della municipalizzata Pisamo. Al loro fianco il direttore artistico Tommaso Casigliani e, a livello organizzativo, LEG - Live Emotion Group che come ha precisato Sandro Giovannelli, uno dei tre soci, sta già lavorando al triennio 2027/2029. IL COMMENTO
Il Pisa Summer Knights ha chiuso il sipario dell’edizione 2026. Una rassegna consolidata ormai che viaggerà sotto l’ala protettiva e visionaria di LEG – Live Emotion Group almeno per i prossimi tre anni, con l’ambizione di alzare l’asticella sempre più e il desiderio, neanche troppo remoto, di trovare un’area nella cintura pisana che possa ospitare concerti che possano accogliere un pubblico più numeroso. Tra gli altri, in questo 2026, sono saliti sul palco di Piazza dei Cavalieri Coez, Giorgia, TonyPitony e la leggenda Skunk Anansie (la sola, Skin, che ha condiviso una intervista, gli italiani hanno scelto, o subito, la regola del silenzio e non nell’accezione dei monaci benedettini). Tra il pubblico, nelle quattro serate cui ho partecipato, ho incontrato giovani artisti che nelle prossime edizioni potrebbero passare da spettatori a protagonisti: si tratta di Braska, i Marilyn, gli unadasola e Gaia Angiolini. Quando per la prima volta mi sono affacciato in quell’angolo di Pisa che è piazza dei Cavalieri in un colpo d’occhio ho visto il Palazzo della Carovana, dove ha sede la Normale di Pisa, la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri con le tracce dei Templari, il Palazzo dell’Orologio, quello dei Dodici (che nel 2027 potrebbe riservare una sorpresa legata al PSK) e quello della Canonica dove si sente ancora il respiro del Conte Ugolino… insomma una bellezza che fa ritrovare l’anima. Il Pisa Summer Knights è promosso dal Comune di Pisa in collaborazione con Pisamo e, come già accennato, organizzato da LEG Live Emotion Group, una realtà virtuosa in un ambiente sempre più invaso da persone che promoter si improvvisano facendo danni enormi a un sistema già di per sé in affanno.
PSK, CHIUSA STAGIONE DA RECORD ORA SI LAVORA AL TRIENNIO 2027/2029
Il Comune di Pisa si affaccia sull'Arno. La sala consigliare è di una bellezza stordente. Il sindaco della città, Michele Conti al suo secondo mandato, mi ha raccontato che il
Pisa Summer Knights, che ormai ha adottato l’acronimo di PSK, “nasce anni fa ma la
situazione è migliorata negli ultimi due anni con l’intervento della municipalizzata
Pisamo: l’idea di partenza era nata subito dopo il nostro insediamento ed è stata
concretizzata nel 2023. Già lo scorso anno abbiamo avuto la percezione che ci
sarebbe stata una esplosione, un ulteriore segnale è giunto anche dal concerto
organizzato per l’ultimo dell’anno (sempre da LEG, ça va sans dire, ndr)". Nel momento in cui LEG ha vinto un bando il sindaco precisa che “rispetto al passato si è vista una crescita. I primi risultati dal 2019 non erano ottimali. Oggi vediamo in città la presenza di un turismo che va oltre la Torre, il Duomo e il Battistero e questo dato emerge anche dai confronti con le associazioni che a loro volta rilevano altre forme di turismo: il sistema alberghiero è migliorato, ci sono strutture di piccole dimensioni in residenze d’epoca per un turismo di fascia alta”. Il solo limite è l’inverno poiché gennaio, febbraio e marzo sono i mesi deboli per il turismo e per la musica non c’è uno spazio, il palazzetto non va bene. C’è però un teatro con novecento posti suddiviso tra platea, loggioni e palchi. L’avvocato Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo spiega che “siamo impegnati sul fronte della gestione e responsabilità degli eventi". Con la sua nomina al vertice, Pisamo ha aggiunto alla gestione della mobilità (strade parcheggi manutenzioni) anche quella dell'organizzazione di eventi: "C’è complicità e facciamo squadra - aggiunge Giovannelli - e grazie ai tre anni di contratto con LEG puntiamo non tanto alla competitività quanto a essere sempre più visibili. In questo 2026 abbiamo sfiorato praticamente sempre il sold out”. Quello che va evidenziato è che non ci sono sponsor privati, un piccolo aiuto è arrivato dalla tassa di soggiorno e poi si attinge alle comunali. E a proposito di esempi virtuosi è stata restituita alla città la Cittadella che per la sua conformazione diventerà un altro polo culturale: “Era una caserma dismessa - precisa il sindaco - poi gli eventi bellici la hanno distrutta e grazie ai fondi del PNRR la abbiamo recuperata”. Sandro Giacomelli, che con la sua LEG curerà (almeno) le prossime tre edizioni, sottolinea che lui e il suo fantastico team lavorano in totale autonomia dalla politica: “Mai ho avuto pressioni, qualche dubbio c’è stato su TonyPytoni ma è evaporato in un nonnulla. Lavoriamo in autonomia e condivisione, se no non si costruisce un percorso produttivo. È LEG che rischia in proprio: ora alziamo l’asticella, il contratto lungo ci permette di accaparrarci gli artisti con anticipo giocando sull’esclusività dei concerti: ad esempio quelle di Giorgia e Skunk Anansie sono state le sole date in Toscana, Deep Purple solo due date in Italia e una da noi e lo scorso anno la data unica nazionale dei Level 42. Infine Tommaso Casigliani, il direttore artistico di Pisamo: “Continueremo ad alzare l’asticella, mi piace dire che siamo al limite della megalomania, ma da pisano per me è un dovere rendere il Festival importante a livello nazionale. Ringrazio per la fiducia. Lavoriamo con LEG sul brand, sul rifacimento della grafica, del logo e del marchio che è il già citato acronimo PSK”. La Toscana oggi vanta tre poli musicali, Firenze, Lucca e Pisa: nessuno così in Italia.