L'artista, in vacanza nella capitale, ha risposto alla domanda di un fan su una possibile futura reunion italiana con il fratello Noel. Non ci sono ancora conferme ufficiali
“Senza dubbi”. In un video pubblicato su X, Liam Gallagher degli Oasis, che nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile si trovava in vacanza a Roma insieme alla madre Peggy e alla compagna Debbie Gwyther, e che ha accolto i fan in cerca di selfie e autografi davanti all’hotel Eden nella zona di via Vittorio Veneto, ha lanciato un’indiscrezione sull’arrivo di un nuovo possibile tour di reunion della band, che potrebbe toccare anche l’Italia e, nello specifico, la capitale. “Ci sarà mai uno show a Roma?”, gli ha chiesto infatti uno dei fan. Con indosso il parka nero e gli occhiali da sole, Liam, atterrato in gran segreto con un volo privato all’aeroporto di Ciampino all’ora di pranzo di martedì 21 aprile, ha così sganciato la bomba. “Ha promesso di suonare a Roma? Se lo dice lui, crediamogli”, ha commentato l’Assessore allo Sport e ai Grandi eventi, Alessandro Onorato, intervistato dai cronisti in Campidoglio. “Sinceramente non ci sono ancora contatti, devono finire il tour e poi programmare quello europeo. Nel momento in cui arriveranno in Italia, sarà un derby molto duro. Speriamo di vincerlo, vediamo”. La contesa, infatti, potrebbe riguardare anche la città di Milano. In ogni caso, già alcuni mesi fa Onorato aveva ribadito la disponibilità della capitale: “Ce lo auguriamo, non è facile, è un tema economico. Innanzitutto, bisogna accertarsi che i fratelli Gallagher non litighino e lo dico seriamente: devono terminare un tour internazionale, poi sviluppare l’Europa e poi capire se vengono in Italia. Ci siamo attivati da subito, esprimendo la volontà di averli qui a Roma. Che sia Olimpico o Circo Massimo, poco importa”. Oggi, giovedì 23 aprile, Liam Gallagher tornerà a Londra ma, finora, le sue parole non hanno ancora ricevuto una conferma ufficiale. Potrebbe forse arrivare lunedì 27 aprile, giorno nel quale, secondo le indiscrezioni, gli Oasis dovrebbero annunciare i concerti del tour 2027. La data non sarebbe casuale, ma rappresenterebbe il trentennale degli storici concerti del 1996 al Maine Road, il vecchio stadio del Manchester City, la squadra del cuore dei fratelli Gallagher. Nello scenario si potrebbe inserire anche un possibile annuncio di Knebworth 2027, che costituirebbe un possibile ritorno simbolico della storia del gruppo.
LA SEPARAZIONE E LA REUNION
Alla fine di ottobre la casa d’aste Propstore aveva venduto per 289.000 sterline (circa 333.000 euro) la chitarra Gibson ES-355 rossa degli anni Sessanta che, secondo Noel Gallagher, il fratello Liam aveva “distrutto” nel 2009 dopo il litigio nel backstage del festival Rock en Seine a Parigi, che aveva sancito la fine degli Oasis. All’epoca, la rottura era già nell’aria. “Con un po’ di tristezza e grande sollievo vi annuncio che stasera ho lasciato gli Oasis”, aveva scritto Noel sul sito web della band. “La gente scriverà e dirà quello che vorrà, ma sappiate che non potevo continuare a lavorare con Liam un giorno di più”. In una delle prime interviste dopo la separazione, aveva aggiunto: “I dettagli sono tanti e non possono essere elencati. Quello che vi posso dire è che il livello di intimidazione verbale e violenta nei miei confronti e in quelli della mia famiglia e dei miei amici è diventato intollerabile. E la mancanza di sostegno e di comprensione del mio management non mi ha lasciato altra scelta”. Dopo anni di attesa, il 4 luglio 2025 il gruppo aveva debuttato con il tour di reunion Oasis Live ’25 a Cardiff. “Personalmente, ho sottovalutato enormemente quello che mi aspettava. Dopo circa cinque minuti, ho pensato, va bene, posso tornare negli spogliatoi e ricominciare da capo? Ho già suonato negli stadi, ma non mi vergogno a dirlo, le mie gambe sono diventate di gelatina dopo circa metà della seconda canzone. È stata una cosa incredibile, davvero incredibile”, aveva commentato Noel, che alla fine di agosto aveva inoltre dichiarato in un’intervista a Talksport: “È fantastico tornare in una band con Liam. Avevo dimenticato quanto fosse divertente”. L’artista aveva anche elogiato con ironia le doti vocali del fratello: “È intelligenza artificiale. Liam è fantastico, sono orgoglioso di lui. Essendo il frontman di una band da 16 anni, so quanto sia difficile. Non potrei fare gli stadi come li fa lui, non è nella mia natura, ma devo dire, è stato fantastico”. Allo stesso tempo, aveva espresso stupore e commozione per l’accoglienza dei fan. “Completamente sbalordito”, aveva detto. “È difficile da descrivere a parole, in realtà. Ogni sera è la prima sera del pubblico, capisci cosa intendo? Quindi ogni sera ha la stessa energia. Ma è stato davvero incredibile. Di solito non sono a corto di parole, ma non riesco a esprimerlo bene “.