Omaggio a Garth Hudson, una quercia alla memoria del tastierista di The Band e sua moglie
Musica Nella foto a sinistra, Garth Hudson e sua moglie Maud; a destra, la locandina dell'evento (immagini dall'ufficio stampa dell'evento)
A Borgolavezzaro, provincia di Novara, il 9 aprile va in scena un momento di forte valore simbolico e culturale, incentrato sulla memoria dello storico tastierista di The Band e collaboratore di Dylan. L'incontro è volto a celebrare una figura centrale della musica internazionale, intrecciando ricordo, testimonianza artistica e partecipazione collettiva. A lui e a sua moglie sarà dedicata una quercia nel Bosco del Cuore, sulle note di Amazing Grace suonata dal famoso armonicista Fabrizio Poggi
A Borgolavezzaro, in provincia di Novara, un appuntamento atteso per il 9 aprile 2026 si configura come un momento dal forte valore simbolico, in cui musica, memoria e natura si intrecciano attorno alla figura di Garth Hudson, storico tastierista di The Band e collaboratore di Bob Dylan.
Al centro dell’iniziativa vi è anche un gesto concreto e carico di significato: una quercia nel Bosco del Cuore, concepita come simbolo di unione ideale tra memorie, affetti e luoghi diversi, verrà dedicata alla memoria di Garth Hudson e di sua moglie Maud.
L’evento si propone dunque come un incontro che supera la dimensione commemorativa per trasformarsi in un’esperienza condivisa, in cui il ricordo assume una forma viva e radicata nel territorio. L’appuntamento è fissato per giovedì 9 aprile alle ore 10.00 presso il Bosco del Cuore a Borgolavezzaro, con ingresso libero.
Il profilo di Garth Hudson e il suo impatto musicale
Nel corso della sua carriera, Garth Hudson ha avuto un ruolo determinante all’interno di The Band, contribuendo in modo decisivo alla costruzione di un’identità sonora originale e immediatamente riconoscibile.
Il suo contributo ha attraversato diverse fasi della storia musicale contemporanea, lasciando un segno profondo e duraturo. La collaborazione con Bob Dylan rappresenta uno dei momenti più significativi del suo percorso artistico, inserendosi in un contesto di grande rilievo nella scena musicale internazionale.
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Fabrizio Poggi, figura centrale del blues internazionale
Tra i protagonisti dell’iniziativa figura Fabrizio Poggi, armonicista italiano riconosciuto a livello internazionale come uno dei nomi più importanti del blues globale, candidato ai Grammy Awards 2018. È inoltre stato insignito, nel 2025, del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.
Cantautore e interprete dalla lunga carriera, ha saputo affermarsi nel panorama musicale internazionale grazie a un percorso ricco di collaborazioni e produzioni, distinguendosi come figura di riferimento per il blues sia in Italia sia all’estero.
Il legame tra Fabrizio Poggi e Garth Hudson rappresenta uno degli elementi più significativi dell’intera iniziativa. I due artisti hanno condiviso un’intensa esperienza creativa negli anni Duemila, registrando a Woodstock cinque album. Questo sodalizio ha dato origine a un dialogo musicale e umano costruito nel tempo, fondato su una reciproca intesa artistica e su una comune sensibilità espressiva.
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I protagonisti e il contesto istituzionale
L’evento vedrà la partecipazione di Fabrizio Poggi e di sua moglie e manager Angelina Megassini, assieme al Vicesindaco di Borgolavezzaro Bruno Radice e al Sindaco di Dolzago Paolo Lanfranchi.
Sarà presente anche l’Associazione Culturale Burchvif con il Presidente Lorenzo Giè, contribuendo a creare un contesto corale in cui istituzioni e realtà culturali partecipano a un momento di condivisione dedicato alla valorizzazione della memoria artistica.
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Un’esibizione musicale e un momento di intensa partecipazione
Nel corso dell’iniziativa è prevista anche l’esibizione di Fabrizio Poggi, armonicista italiano noto in tutto il mondo come uno dei principali esponenti del blues a livello globale, tra i nomi più rilevanti del panorama internazionale del genere.
Nel corso della performance, l’artista eseguirà con l’armonica il brano Amazing Grace, dando vita a un momento destinato ad assumere un forte impatto emotivo e a rappresentare uno dei passaggi più intensi della giornata.
Amazing Grace è uno dei più celebri inni della tradizione cristiana protestante in lingua inglese, composto nella sua parte testuale da John Newton e pubblicato nel 1779. Il brano, tra i più registrati e interpretati della storia della musica, ha acquisito una straordinaria popolarità soprattutto negli Stati Uniti, dove viene eseguito in contesti religiosi, commemorativi e anche in occasioni pubbliche e laiche, oltre a essere frequentemente associato al periodo natalizio. Il testo riflette la vicenda personale dell’autore, ex capitano di navi negriere, che dopo una vita segnata da esperienze traumatiche e da un iniziale allontanamento dalla fede, giunse a una profonda conversione religiosa.
Questo percorso interiore, maturato anche attraverso eventi decisivi e una crescente riflessione morale, trasformò l’inno in una testimonianza di redenzione e riconciliazione spirituale, tema centrale che ne ha favorito la diffusione e l’universalità. Nel corso dei secoli, Amazing Grace è stata reinterpretata da numerosi artisti di fama internazionale, consolidando il suo ruolo non solo come canto religioso, ma anche come patrimonio culturale condiviso.
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Un gesto simbolico nel Bosco del Cuore
In occasione dell’evento, Fabrizio Poggi e Angelina Megassini hanno scelto di dedicare una quercia alla memoria di Garth Hudson e di Maud all’interno del Bosco del Cuore, situato nel Campo della Sciura a Borgolavezzaro, in provincia di Novara.
Il gesto nasce dalla volontà di ricondurre idealmente due esistenze separate da luoghi differenti a un punto comune, affidando alle radici dell’albero il compito di rappresentare un legame simbolico tra memorie e affetti che si proiettano nel tempo.
Un ruolo centrale è svolto dall’Associazione Culturale Burchvif, impegnata nella tutela e nella valorizzazione del contesto naturale che ospita l’iniziativa. Il Bosco del Cuore si presenta come uno spazio curato e accessibile, reso tale grazie all’attività dell’associazione, che consente di accogliere eventi capaci di coniugare dimensione culturale, memoria e partecipazione.