Lo speciale sul Festival di Sanremo
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Sanremo 2026, l'ultima conferenza stampa di Carlo Conti e Sal Da Vinci

Musica
Fabrizio Basso

Fabrizio Basso

Introduzione

Sanremo 2026 ora è storia. Sull'albo d'oro della rassegna sanremese è stato scritto il nome di Sal Da Vinci che ha vinto la 76esima edizione del Festival di Sanremo: la sua Per sempre sì ha chiuso la kermesse al primo posto (LA CLASSIFICA). In seconda posizione Sayf (che era primo al televoto) con Tu mi piaci tanto. Terza è Ditonellapiaga con Che fastidio! (LE PAGELLELa prossima edizione, quella del 2027, è stata ufficialmente affidata a Stefano Di Martino. Alla conferenza stampa di chiusura sono presenti, oltre a Carlo Conti e ai vertici Rai, i cinque finalisti, quindi oltre ai tre sul podio ci sono anche Fulminacci e Serena Brancale. Grande soddisfazione per quota 11 milioni di telespettatori. Tema Eurovision: 27 artisti hanno firmato la disponibilità a partecipare, due hanno detto no e uno non ha proprio firmato

Quello che devi sapere

SAL DA VINCI : "QUESTA E' LA VITTORIA DI UN POPOLO"

E' la vittoria di chi ci ha sempre creduto racconta Sal Da Vinci "è la vittoria di un popolo". Sayf dice che "sono partito senza sperare niente, poi ti ritrovi lì e ci speri, è un po' come perdere ai rigori". Ditonellapiaga parla di "una soddisfazione gigante, neanche mi aspettavo di essere preso al Festival, felice che un brano elettro-pop come il mio sia stato apprezzato, una risposta originale e strampalata è stata accettata nonostante un nome complicato come il mio". 

CARLO CONTI: "E' STATO UN VIAGGIO ENTUSIASMANTE, GRAZIE A TUTTI"

Carlo Conti deve tornare a casa perché domani riprende la quotidianità: deve portare il figlio a scuola. “Ho chiesto espressamente di fare il passaggio di consegne con Stefano Di Martino in video anche perché mi sono trovato in mezzo tra un Festival dedicato a Pippo Baudo e dunque al passato, e quello del futuro. Ringrazio tutti e in particolare la città di Sanremo e Bruno, il pescatore che mi ha portato in questi giorni a pescare al largo di Sanremo. Per me i valori della vita sono rispetto e onestà, è stato un Festival entusiasmante. Grazie a tutti e buona vita”.

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ASCOLTI FINALE TOCCANO QUOTA 11 MILIONI. E' IL FESTIVAL DEI GIOVANI

La finale di Sanremo 2026 è stata vista da 11.022.000 spettatori con il 68,8% di share, che supera di ben tre punti percentuali quello della serata precedente, dedicata alle cover (10,8 milioni con il 65,6%). Nell’edizione dello scorso anno la finale era stata seguita da 13 milioni 427 mila telespettatori, pari al 73,1% di share. L’ascolto medio della settimana è di 10 milioni con il 62,8% di share.

Rai commenta dicendo che questi numeri rappresentano un Festival sano, andato in crescendo e che dunque si è consolidato nel tempo. “Il Festival è un evento di una magnitudo che non ha pari in Europa: possiamo affrontare di numeri per ore ma restano dati esorbitanti. I giovani sono in crescita, dalla canzone si è passati alla rappresentazione con una cura meticolosa e da qui Rai parte per costruire l’edizione del 2027. La raccolta pubblicitaria è arrivata a quota 72 milioni, crescendo del dieci per cento rispetto al 2025. Impressionanti i numeri social, con 1 miliardo e 200 milioni di visualizzazioni, con Elettra Lamborghini e Ditonellapiaga a primeggiare”.

Il futuro conduttore e direttore artistico sarà parte di un progetto seguito da tutta la Rai “e non vediamo problematiche con le case discografiche, lui porterà non un cambiamento ma perfezionerà la macchina. È giovane, è robusto per farlo”.

Insomma, manca un anno al prossimo Festival e già ci sono due polemiche: ha competenze musicali Stefano Di Martino per fare il direttore artistico? Rai dice che dal punto di vista musicale “sarà sostenuto da una squadra che possa sopperire a eventuali carenze, la scelta è per un Sanremo sempre più globale”. La seconda riguarda la possibile consulenza di Fabrizio Ferraguzzo come consulente, avendo lui altre attività in ambito discografico: Rai dice che al momento stanno solo parlando.

Tema Eurovision, dopo le recenti polemiche: 27 artisti hanno firmato la disponibilità a partecipare, due hanno detto no e uno non ha proprio firmato.

Chiudiamo con la percentuale della cinquina finale: la classifica totale segna per Sal Da Vinci il 22,2%, poi ci sono il 21,9% di Sayf, il 20,6% di Ditonellapiaga, il 18,9% di Arisa e il 16,50% di Fedez–Masini. Il televoto ha dato questi risultati: Sayf 26,40%, poi Sal Da Vinci con 23,6%, Arisa con 19,2%, Ditonellapiaga con 18,9% e infine Fedez–Masini con 11,90%.

PREMI DELLA CRITICA A SERENA BRANCALE E FULMINACCI

I finalisti alla prova congiunta della Sala Stampa. Si parte con Sal Da Vinci: “Sarà bellissimo andare a Eurovision, la musica è aggregazione, sfaccettature di bellezza, pace nel mondo. Questa manifestazione ci deve essere e dunque ci andrò, la risposta è... per sempre sì. La mia è la vittoria della perseveranza e questa vittoria la divido con Geolier, che è rimasto incompleto nel suo Sanremo. Mia moglie Paola mi ha sempre sostenuto e incoraggiato: ci conosciamo dal 1984, dopo un primo bacio a Posillipo. Non ci siamo parlati tanto, ma ci siamo guardati tanto: siamo in simbiosi”.

Sayf, secondo classificato, racconta: “Sono contento di avere avuto un riscontro, è giusto così, non cerco un appiglio morale. È stato speciale trascorrere la settimana con mia mamma e portarla sul palco è stato condividere un momento che resterà per sempre: è stata una sorpresa, non era previsto”.

Ditonellapiaga ha raccontato: “Non credevo neanche di essere presa a Sanremo e figurarsi dunque arrivare terza con un brano elettro-pop come il mio e con un nome impegnativo come il mio”.

Serena Brancale e Fulminacci vincono i due premi della critica, quello della Sala Stampa Lucio Dalla e quello della Sala Stampa Mia Martini. Fulminacci si dice sorpreso “del settimo posto, non mi vengono cose intelligenti per commentare questa gioia”. Serena Brancale si dice “onorata di questo riconoscimento inatteso”.

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