Miss Italia contesta l'uso indebito del nome a Ditonellapiaga. La replica della cantante

Musica
©Getty

Il concorso Miss Italia contesta l'uso indebito della denominazione "Miss Italia" da parte della cantante che così replica: "Mi dispiace che abbiano visto malizia. Probabilmente non hanno la sensibilità per capire che parlo di me e non del concorso"

Il concorso Miss Italia contesta l'uso indebito della denominazione "Miss Italia" da parte della cantante Ditonellapiaga, che l'ha utilizzata quale titolo di un proprio brano musicale, nonché dell'album in cui esso è inserito. "Speravo in un po' di autoironia. La canzone è ancora inedita. Volevo dire che anche una donna bellissima può sentirsi disperata e triste e nascondere l'infelicità con il trucco. A mio avviso c'è stata un'interpretazione erronea del testo, ma parlavo di me, del rapporto con me stessa e con la bellezza": così Ditonellapiaga risponde alla diffida del concorso Miss Italia per "l'uso indebito" del marchio e "i danni di immagine" per la canzone da cui nasce il titolo dell'album Miss Italia

 

Nel video in testa all'articolo: Sanremo, Ditonellapiaga in gara con "Che Fastidio!"

Nel testo della canzone giudizi ritenuti lesivi della dignità delle ragazze che partecipano al concorso

Il testo della canzone, inoltre, contiene espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell'onore delle ragazze che partecipano al concorso. Tale condotta risulta gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione "Miss Italia", nonché dell'immagine e della reputazione del Concorso e delle sue partecipanti. Per tali ragioni, il Concorso Miss Italia ha conferito mandato agli avvocati Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca affinché intraprendano le più opportune azioni giudiziarie volte a inibire l'ulteriore utilizzo della denominazione "Miss Italia" e a ottenere il risarcimento dei danni subiti e subendi.

Approfondimento

Miss Italia 2025 è la lucana Katia Buchicchio. Chi è. FOTO

La replica di Ditonellapiaga: "Canzone inedita e forse fraintesa. Dice che anche una donna bellissima può essere triste"

"Speravo in un po' di autoironia. La canzone è ancora inedita. Volevo dire che anche una donna bellissima può sentirsi disperata e triste e nascondere l'infelicità con il trucco. A mio avviso c'è stata un'interpretazione erronea del testo, ma parlavo di me, del rapporto con me stessa e con la bellezza": così Ditonellapiaga risponde alla diffida del concorso Miss Italia per "l'uso indebito" del marchio e "i danni di immagine" per la canzone da cui nasce il titolo dell'album Miss Italia. Nel mirino dei legali in particolare 'i giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell'onore del concorso e delle partecipanti". "Mi dispiace, non conosco 'il legalese'. Se ne occuperanno gli avvocati", sottolinea Ditonellapiaga, che è in gara a Sanremo con la canzone Che fastidio!. Il senso del disco, spiega, "è il rapporto con i canoni e con la perfezione". Visibilmente scossa, Ditonellapiaga aggiunge: "Mi dispiace che abbiano visto malizia, forse a causa della preoccupazione. Probabilmente non hanno la sensibilità per capire che parlo di me e non del concorso. Le ragazze che partecipano a Miss Italia sono 'disperate' nel senso che stanno male ma - sottolinea la cantante, a proposito del contesto del brano - parla di me che vivo male la mia bellezza". In conclusione "nessuno ha insultato, non parlo male del concorso" e "non ho detto che chi partecipa a Miss Italia è una sfigata", conclude. 

Approfondimento

Sanremo 2026 in diretta: scaletta, cantanti, news della seconda serata

Ditonellapiaga, per la prima volta in gara a Sanremo 2026 da solista

L'artista, al secolo Margherita Carducci, è per la prima volta in gara da solista, nel 2022 ha debuttato in gara con il brano Chimica in duetto con Donatella Rettore. Nel corso della prima serata sanremese (QUI LA DIRETTA DELLA SECONDA SERATA), insieme al suo corpo di ballo, Ditonellapiaga si è esibita sulle note della canzone Che fastidio!, un pezzo "nato dopo un mio momento di crisi, è un brano un po’ provocatorio e pungente ma autoironico". La performance estremamente pop, ha scaldato il palco con sonorità electro-sintetiche e giochi di luci laser. 

Approfondimento

Ditonellapiaga alla sua seconda partecipazione a Sanremo

Spettacolo: Per te