Robbie Williams torna a sorpresa con il nuovo album Britpop

Musica

A sorpresa Robbie Williams pubblica BRITPOP, album di inediti che guarda al 1995 e all’epoca d’oro della musica britannica. Undici tracce tra chitarre, energia e memoria, con i singoli Rocket (con Tony Iommi dei Black Sabbath) e Spies. Il 6 febbraio arriva anche la Deluxe Edition con sei brani extra. Un ritorno potente e identitario

 ritorno inatteso di Robbie Williams

C’è qualcosa di profondamente simbolico in BRITPOP: non è solo un nuovo disco, ma un gesto di riappropriazione. Robbie Williams torna senza preavviso con un album che guarda dritto agli anni in cui tutto è cominciato davvero, al 1995, al momento in cui lasciò i Take That e si trovò improvvisamente solo, libero e affamato di futuro. Qui quella fame diventa suono, chitarra, urgenza.

Un disco di chitarre, muscoli e identità

Composto da 11 tracce inedite, BRITPOP è un album più ruvido ed energico rispetto alle ultime produzioni dell’artista. Il singolo Rocket è una dichiarazione d’intenti: riff potenti e la chitarra di Tony Iommi, leggenda dei Black Sabbath, a suggellare un ponte tra pop britannico e heritage rock. Spies, scritto con i collaboratori storici Karl Brazil e Owen Parker, vira invece verso un indie-pop elegante e nervoso, dimostrando come Williams sappia ancora maneggiare forma e melodia con sorprendente lucidità.

La copertina come manifesto

La copertina è già un manifesto culturale: un dipinto che ritrae Robbie con la celebre tuta rossa indossata al Glastonbury Festival nel 1995, all’apice dell’era Britpop. Non nostalgia fine a sé stessa, ma memoria attiva, rivendicata, trasformata in presente.

“Volevo scrivere il disco che non avevo scritto allora”

Lo dice lui stesso, senza filtri: BRITPOP è l’album che avrebbe voluto pubblicare subito dopo l’addio ai Take That. Più chitarre, meno compromessi, un’energia quasi fisica. “C’è un po’ di Brit e sicuramente anche un po’ di pop”, racconta Robbie, rivendicando con orgoglio un suono crudo e diretto. E sì, si sente.

Approfondimento

Robbie Williams: "Sto perdendo la vista a causa di un farmaco"

Tracklist: tra ironia, confessione e provocazione

Rocket

  • Spies

  • Pretty Face

  • Bite Your Tongue

  • Cocky

  • All My Life

  • Human

  • Morrissey

  • You

  • It’s OK Until The Drugs Stop Working

  • Pocket Rocket

  • Titoli che oscillano tra autoironia, disincanto e dichiarazioni frontali, in pieno stile Williams.

    Approfondimento

    Robbie Williams, cancellato concerto Istanbul, ragioni di "sicurezza"

    In arrivo anche la Deluxe Edition

    Il 6 febbraio uscirà BRITPOP (Deluxe Edition), con sei brani aggiuntivi che ampliano l’universo del disco, tra cui Desire (Official FIFA Anthem), confermando la capacità di Robbie di muoversi tra cultura popolare globale e confessione personale.

    1. Selfish Disco

    2. G.E.M.B

    3. Comment Section

    4. Fucking Amazing

    5. 100% Beau

    6. Desire (Official FIFA Anthem)

    Un artista da record, ancora centrale

    Con 85 milioni di album venduti, 15 dischi al numero uno nel Regno Unito e 18 BRIT Awards, Robbie Williams resta una delle figure più influenti della musica britannica. Il recente film Better Man, candidato agli Oscar, e la colonna sonora che ha eguagliato il record dei The Beatles in vetta alle classifiche UK, lo dimostrano. Senza dimenticare la docuserie Netflix Robbie Williams e il trionfale ritorno live al BST Hyde Park nel 2024.

    Approfondimento

    Robbie Williams & Gary Barlow: il pezzo su uno stalker di Morrissey

    Spettacolo: Per te