Nella ballad il cantautore romano parla di sé e delle proprie insicurezze e inquietudini. Il 4 luglio 2026 si esibirà nel grande evento live Ultimo 2026 – La favola per sempre a Tor Vergata, il Raduno degli Ultimi che in sole tre ore ha registrato il sold out con 250 mila biglietti venduti. Atteso anche l'annuncio del nuovo album
Oggi, venerdì 9 gennaio, Ultimo ha pubblicato il singolo Acquario sotto l’etichetta indipendente Ultimo Records e distribuito da Believe. Il cantautore romano, all’anagrafe Niccolò Moriconi, ha scritto la musica della ballad e il testo, dove parla di sé e delle proprie insicurezze e inquietudini che, a volte, lo fanno sentire solo, lontano dall’immagine che gli altri hanno di lui. Per lanciare il brano, l'artista ha scelto un’immagine di sé con indosso una maschera da alieno e circondato da una schiera di giornalisti con microfoni e telecamere. A distanza di qualche mese dal successo estivo Bella davvero, la nuova canzone inaugura un anno intenso, che il 4 luglio 2026 vedrà anche il grande evento live Ultimo 2026 – La favola per sempre a Tor Vergata, il Raduno degli Ultimi che in sole tre ore ha registrato il sold out con 250 mila biglietti venduti. Inoltre, l’uscita del singolo Acquario all’inizio del mese di gennaio potrebbe non essere casuale. Infatti, il periodo astrologico del segno inizierà il 21 gennaio, data che, secondo i fan, potrebbe rappresentare la finestra di annuncio del nuovo album di inediti.
IL TESTO
Ecco il testo della canzone Acquario di Ultimo:
Ho capito che col tempo
Certe cose vanno giù
Che puoi starci pure attento
Ma non torneranno più
Ho lasciato appesa al frigo
Quella lista che volevi
Vedi tu che cosa farne
Butta i kiwi sono neri
Ho saputo fare pace
Con le mie battaglie perse
Non ho voglia di un abbraccio
Ma tu abbracciami ugualmente
Ho capito che ti piace
Fare la sveglia quando serve
Perché il sesso è come l’aria
Ti entra sempre facilmente
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
Ho capito che sto bene
Solo quando io sto male
E che pure quando è agosto
Penso spesso già a Natale
Ho dormito con il gatto
E la televisione accesa
Ed ho sognato che rientravi
E chiedevi una mano con la spesa
E se t’incontro per la strada
Non è mica presunzione
Ma forse tirerei giù dritto
E starei zitto in soggezione
Però poi tu mi conosci
La mia mente è un vero armadio
Ed ho i vestiti sempre sparsi
Sono un cazzo di acquario
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
Questa sera piove forte
Chiuso in casa bevo un po’
Certe cose fanno male
E so già che le rifarò
Sulla sedia che ho in cucina
Sento l’eco di uno stadio
E ora stare qui da solo
Fa sentire me sdoppiato
Ma alla fine sai che c’è
Che sono un cazzo di acquario
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca
Mi guardo spesso dentro ma
Tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
Cosa mi manca a me
Per essere me