Cori offensivi, Myss Keta sbotta e minaccia di interrompere il concerto. Trend di TikTok?

Musica

Camilla Sernagiotto

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Al concerto della cantante pop mascherata si è levato un coro da stadio tra il pubblico, condito di parolacce e offese. “Oh Myss Keta, portaci a pu**ane” è quello che alcuni ragazzi hanno gridato, motivo per cui lei ha fermato la musica per redarguirli. “Se intonate ancora una volta quel coro esco”, ha affermato Myss Keta. “Chi si permette di dirlo, oltre a essere infuocato con i miei occhi, lo farò buttare fuori”, ha aggiunto la popstar italiana. Si tratta forse dell'ennesimo vergognoso trend nato su TikTok

Myss Keta si è infuriata durante un suo recente concerto (potrebbe trattarsi dell'ultimo live dell'artista, tenutosi a Gallipoli, in provincia di Lecce, lo scorso 29 luglio, tuttavia per adesso non è chiaro a quale show si riferiscano i video che stanno spuntando sui social network).

L'artista pop mascherata ha fatto fermare la musica, minacciando di andarsene via. Poi però ci ha ripensato e si è rivolta a quella parte di spettatori che si sono uniti al vergognoso coro, facendogli sapere che li avrebbe fatti buttare fuori. Chiunque non si sappia comportare educatamente, non è il benvenuto ai concerti di Myss Keta.

Ma cosa è successo nello specifico? Un coro da stadio si è levato tra il pubblico durante il live della celebre cantante, condito di parolacce e offese. “Oh Myss Keta, portaci a pu**ane” è quello che alcuni presenti hanno gridato, motivo per cui lei ha chiesto alla sua dj di stoppare la musica per redarguirli.

 

In fondo a questo articolo potete guardare il video che mostra la reazione infastidita di Myss Keta al coro offensivo del pubblico.

Le parole di Myss Keta al concerto che ha fermato

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“Se intonate ancora una volta quel coro esco”, ha affermato Myss Keta. “Chi si permette di dirlo, oltre a essere infuocato con i miei occhi, lo farò buttare fuori, tra i coccodrilli. Gli verrà mangiato cuore fegato e soprattutto la lingua, così che non possiate più dire queste pu**anate”, ha aggiunto con rabbia la popstar nostrana.

Purtroppo, come spiegheremo nel dettaglio nei prossimi paragrafi, si tratta probabilmente dell'ennesimo vergognoso trend nato su TikTok, come ha chiaramente spiegato un'altra artista che è stata offesa da alcuni spettatori durante un live tenutosi lo scorso giugno, ossia Elettra Lamborghini.

Tanti dei presenti al concerto di Myss Keta hanno postato sui social il video che mostra l'accaduto, tra cui una utente di TikTok (Alessia Tarulli, il cui profilo è _alessiatarulli_) la cui video-testimonianza ha già raggiunto quasi 60mila visualizzazioni.
Myss Keta si è esibita sul palco accompagnata dalle sue coriste e dalla sua deejay. Non ha affatto apprezzato le parole offensive e spregevoli, che oltraggiano lei e le sue colleghe e, in generale, tutte le donne.
Dopo questa parentesi davvero triste (triste per la condotta di parte del pubblico), lo show è stato ripreso e pare non sia accaduto più nulla di spiacevole.

Alessia Tarulli, l’utente di TikTok che ha condiviso il video della reazione di Myss Keta, scrive nella didascalia del suo post: “A quanto pare qualcuno ha fatto partire il coro “Myss Keta portaci a p***ane” e lei si è infastidita, ma non sono sicura al 100% che fosse seria”. Pare invece che l'artista fosse assolutamente seria.

Il coro del concerto di Myss Keta purtroppo non è una novità

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Sui social network quasi tutti si sono detti d'accordo con Myss Keta, condannando il comportamento degli spettatori che si sono permessi di urlare quella frase.

Alcuni utenti però hanno voluto sottolineare che il coro da stadio per cui la popstar è andata su tutte le furie ultimamente è una specie di (deprecabile) tormentone dei concerti trap e rap. “È la normalità”, dice qualcuno sul web.

Non è la prima volta che quelle parole si ascoltano in occasione delle performance live di un artista italiano. Un esempio recente? Al concerto Love Mi organizzato a Milano da Fedez e J-Ax.

Le stesse parole gridate a Myss Keta sono state urlate anche al Love MI

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Al Love MI, verso il finale, sotto il palco è partito un coro potente e insistente. Quel coro recitava esattamente le stesse parole rivolte a Myss Keta, ossia: "Oh, J-Ax, portaci a pu**ane".

Ma non solo J-Ax: lo stesso identico coro si è levato ai concerti di tantissimi altri rapper italiani. Da Guè a Emis Killa, da Ghali a Jake la Furia passando per Lazza, a quasi tutti i nomi del genere rap nostrano è capitata la stessa cosa. E anche Fedez, mentre partecipava al concerto di Lazza, si è sentito intonare lo stesso coro (proprio a lui, con il nome di "Federico" invece di Fedez, perché Fedez è una parola troppo breve per inserirsi in questo coro in stile stadio).

Si tratta di un trend nato su TikTok?

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In realtà forse non si tratta di un trend legato ai concerti trap e rap: a spiegare il motivo di queste offese gridate agli artisti è Elettra Lamborghini, la popstar che due mesi fa è stata coinvolta in una situazione simile (come vedremo nel dettaglio nel prossimo paragrafo).

"Parlo a nome di molte artiste, purtroppo", ha spiegato all’inizio di questa estate la cantate via social. "Su TikTok c'è questo trend stupidissimo per cui i ragazzi vanno ai concerti e tirano dei nomi alle artiste (le insultano, ndr). Stasera è capitato a me. Chi mi conosce sa che io non le mando a dire, ma ero pietrificata da questa gente che aveva la bava alla bocca”, ha detto Elettra Lamborghini.

Tuttavia, a onor di cronaca, è doveroso spiegare che la genesi del tormentone del "nome artista - portaci a pu**ane" affonda le sue radici nel passato, quando anni fa i tifosi del Milan hanno cominciato a gridarlo a Silvio Berlusconi durante i festeggiamenti di scudetti e partite vinte dalla squadra di cui Berlusconi è stato prima Presidente e poi Presidente onorario.

Le recenti offese a Elettra Lamborghini durante un suo concerto

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Lo scorso 18 giugno a fermare un concerto è stata dunque Elettra Lamborghini. Mentre si stava esibendo presso la discoteca Musica di Riccione, la cantante si è vista offesa da alcuni spettatori. Ha prontamente deciso di cacciarli dal suo show.

Tra le sue Stories di Instagram, la popstar italiana ha raccontato in maniera dettagliata ciò che è accaduto: era sul palco e stava cantando la canzone “Pistolero” quando alcuni ragazzi tra il pubblico hanno iniziato a urlarle la parola “tr**a”. Esattamente come ha fatto Myss Keta, anche Elettra Lamborghini si è rivolta verso il dj e gli ha chiesto di fermare la musica. A quel punto ha fatto partire un coro da stadio contro quei maleducati, sessisti e violenti. "Scemo, scemo, scemo” hanno urlato lei e tutti gli spettatori del suo concerto. Dopodiché la popstar ha invitato caldamente quei giovani a lasciare la sala. Soltanto dopo che se ne sono andati, ha fatto ripartire il concerto.

Elettra Lamborghini ha parlato dell'accaduto in più occasioni, condividendo molti post e Stories su Instagram e Twitter perché non vuole che questa cosa degli insulti alle artiste possa passare in sordina.
"Questa cosa non può passare come normale, è successo già alla mia collega Anna Pepe", ha ribadito via social Elettra non appena è scesa dal palco del concerto a Riccione. "Mi sentivo a disagio perché sembrava seriamente che tutta questa gente non avesse visto una f**a da dieci anni".

Cosa è accaduto ad Anna Pepe, la collega di Elettra Lamborghini citata dalla popstar

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Per chi non si intende di TikTok e tormentoni, Elettra Lamborghini ha fugato per prima i dubbi, svelando il mistero del trend nato nella casa social dei brevi video.

Quest'estate molti tormentoni di TikTok si stanno rivelando altamente deprecabili, per esempio quello della cosiddetta "Boiler Summer Cup Challenge", la vergognosa tendenza che porta ad adescare in discoteca ragazze ritenute in sovrappeso, riprendendo con gli smartphone e condividendo su TikTok le testimonianze. Insomma, body shaming e misoginia per uno dei capitoli più tristi dell'estate 2022. Anche quest'altro trend si rivela di bassissimo livello, qualcosa con cui davvero stiamo toccando il fondo.
Ma cosa è successo ad Anna Pepe, la cantante che viene citata da Elettra Lamborghini nel contesto delle offese durante i concerti?
Anna Pepe è la giovane artista (19 anni) diventata celebre per la sua hit "Bando”. All'inizio dello scorso maggio si stava esibendo in un locale di Jesolo e a un tratto si è girata verso la sua destra bloccandosi all'improvviso, visibilmente stupita per via delle offese che parte del pubblico le stava rivolgendo. Ha smesso di cantare per qualche istante, dopodiché ha deciso di riprendere.

Quando i fan, terminato il concerto, le hanno domandato come mai avesse stoppato lo show per qualche secondo, l'artista ha risposto così: "Facevano dei cori riguardo il mio corpo, io non ho mai detto di fare la modella eppure è da quando sono scoppiata (16 anni!!!) che ricevo costantemente commenti mai richiesti sulla mia immagine, da quelli molesti a quelli offensivi. Mi sono successi pure episodi di persona. Io la vivo come una molestia vera e propria, so che certi non capiranno ma se una ragazza della mia età si mettesse nei miei panni probabilmente sì".

Di seguito trovate il video che mostra la reazione di Myss Keta al coro offensivo levatosi durante un suo recente concerto. E anche i video che ritraggono in simili situazioni le sue colleghe Elettra Lamborghini e Anna Pepe.

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