Damon Albarn: "C'è un'idea per il ritorno dei Blur"

Musica

In attesa di dare il benvenuto al suo secondo album da solista, “The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows”, in pubblicazione il prossimo 12 novembre, Damon Albarn, leader dei Blur e dei Gorillaz ha raccontato alla celebre rivista musicale britannica NME di essere all’attivo per un possibile ritorno dei Blur, la band icona del britpop anni ’90, con cui lo stesso cantante e musicista è salito al successo insieme ai compagni Graham Coxon, Alex James e Dave Rowntree

Ospite di una recente intervista al settimanale di musica britannico NME (New Musical Express), Damon Albarn conosciuto per essere il leader e voce dei Blur e dei Gorillaz, si è espresso a lungo circa l’uscita del suo secondo disco da solista, “The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows”, in programma per il prossimo 12 novembre e realizzato in pieno lockdown nei meravigliosi territori islandesi dove Albarn vive. Ad attirare però l’attenzione di giornalisti e fan di tutto il mondo è stato però l’annuncio indiretto che Albarn ha fatto circa la possibile reunion della storica band icona del britpop anni ’90. “C’è un’idea per il ritorno dei Blur”, ha dichiarato il cantante che pensa così già al futuro (tutti i concerti e i festival di luglio 2021).

Damon Albarn e il possibile ritorno dei Blur

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L’annuncio rilasciato da Damon Albarn circa la possibile reunion dei Blur ha letteralmente riempito di gioia i supporter sparsi per il mondo che, a parte una performance del 2019, non vedono la band in scena da quando, nell’aprile del 2015 uscì il loro ottavo album in studio dal titolo “The Magic Whip”. Stessa occasione in cui i Blur organizzarono anche una serie di show per tornare a suonare insieme tutti i loro più grandi successi.

Albarn ha raccontato a NME di essersi confrontato con lo storico amico e batterista Dave Rowntree: “Abbiamo fatto una chiacchierata di recente, ma non siamo andati oltre. Abbiamo avuto un’idea però. Ovviamente sono stato un po’impegnato al momento. Quando ci sarà la volontà, lo farò. Non voglio imporre niente a nessuno inutilmente”.

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Nella stessa intervista, Albarn si è espresso a più riprese anche sul ritorno dei Gorillaz, l’altro gruppo di cui fa parte (dal 1998), che insegue i rinnovati sound dell’hip hop senza però mai apparire in carne ed ossa, se non in versione cartoon. Un ritorno quello dei Gorillaz che, a differenza dei Blur è però già stato annunciato ufficialmente visto che, dopo il progetto “Song machine” (2020), è pronto a rilasciare un nuovo album. “Ho lavorato su della musica a tema carnevalesco con i Gorillaz e un sacco di persone. Londra ovest. Stiamo davvero tornando allo spirito del primo disco” ha commentato Albarn, che ha poi aggiunto “È davvero entusiasmante e ci è piaciuto molto. Di per sé è un ottimo punto di riequilibrio rispetto a “The Nearer The Fountain…”. Avevo letteralmente bisogno di qualcosa di diverso, dopo che ho finito di registrare l’album. Batteria e tastiera sono sempre una buona cura”.

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