Sanremo 2020, chi è Ana Mena, che duetta con Riki

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Riki ha scelto la spagnola Ana Mena, celebre in Italia grazie ai duetti con Fred De Palma, per portare all’Ariston “L’edera” di Nilla Pizzi

Nella serata dei duetti, Riki (ex concorrente di “Amici di Maria De Filippi”, nonché pupillo di Francesco Facchinetti) porterà la canzone “L’edera” di Nilla Pizzi. A dividere il palco con lui sarà una giovane cantante vista anche al cinema, Ana Mena.

Ecco ciò che sappiamo su di lei.

Ana Mena, una cantante col talento per la recitazione

Nata a Estepona (Spagna) il 25 febbraio 1997, Ana Mena è una cantante e un’attrice. In Spagna diventa famosa nel 2006, quando vince la dodicesima edizione dei “Veo Veo Awards”. Tuttavia, a far decollare la sua carriera è una serie televisiva: “Marisol, la película”. E, successivamente, il film “La pelle che abito” di Pedro Almodóvar.

Dopo la vittoria ai “Veo Veo Awards”, Ana Mena pubblica il singolo “No soy como tú crees”, una canzone pop che scatena il paragone con l'artista americana Meghan Trainor e che - per settimane - è tra i singoli più ascoltati in Spagna. Con “Loco como yo”, “Se fue” e “Ahora lloras tú”, in collaborazione con gli CNCO, diventa un trend topic non solo nel suo Paese, ma anche in Argentina, Ecuador, Guatemala, Nicaragua, Costa Rica, Messico, Panama, Francia, El Salvador, Uruguay e Venezuela, e raggiunge i 32 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Il suo album di debutto, “Index”, risale al 2018. Nello stesso anno, Ana Mena collabora con il rapper italiano Fred De Palma nel singolo “D'estate non vale”, doppio disco di platino. La collaborazione si rinnova l’anno successivo, per il brano “Una volta ancora”. Fino ad arrivare al 2020, e alla sua partecipazione a Sanremo al fianco di Riki.

Ana Mena, il successo in Italia

In Italia, Ana Mena è famosa - per l’appunto - grazie alle sue collaborazioni con Fred De Palma. «Quando ci siamo incontrati siamo diventati super amici e oggi posso dire che siamo come fratelli, lo ammiro come artista e lo amo moltissimo come persona. Siamo ottimi amici e ci piace fare musica insieme» ha dichiarato, smentendo le voci che li volevano fidanzati.

Il suo sogno? Collaborare con altri artisti italiani: Ghali, Emis Killa, Capoplaza. «Ho molte influenze. Mi piace il reggaeton, l'R & B, il flamenco e il rap tra gli altri. Ho 22 anni e sono giovane. Sono all'età di scoprire e correre rischi. Spero di continuare a crescere e che le persone mi permettano di continuare a fare musica per molti anni», ha spiegato. Ora, eccola calcare il palco dell’Ariston. Decisa a conquistare, questa volta definitivamente, il pubblico italiano.

Perché la scelta di portare “L’edera”? L’ha spiegato Riki: «Penso non ci sia idea più bella che omaggiare i 70 anni di Sanremo con un brano di uno dei primi anni del Festival. Di una cantante, Nilla Pizzi, che è stata una bandiera della musica italiana. Lo faccio in una versione molto contemporanea, cambiando il testo delle strofe, ma mantenendo il ritornello, solo riarrangiato e reinterpretato».

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