Lucio Battisti, le canzoni scelte per il film “Un’avventura”

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Dieci brani degli esordi del musicista per il musical con Laura Chiatti e Michele Riondino

Esce nelle sale italiane il giorno di San Valentino, 14 febbraio, la pellicola “Un’avventura”, musical con Laura Chiatti e Michele Riondino innervato, come si intuisce dal titolo, dalle musiche di Lucio Battisti e dai testi di Mogol. Una storia d’amore che si svela sulle note di alcune delle più famose canzoni scritte dall’intramontabile paroliere e interpretate dal re della musica leggera italiana. Queste le canzoni che troverete nel film, un mix di classici intramontabili e chicche meno note, pescando in particolare dal primo disco dell’artista, “Lucio Battisti” del 1969:

  • Io vivrò (senza te)
  • Uno in più
  • Acqua azzurra, acqua chiara
  • Un’avventura
  • Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto
  • Non è Francesca
  • Il vento
  • Dieci ragazze
  • Ladro
  • Balla Linda

Io vivrò (senza te)

“Io vivrò (senza te)” è una canzone pubblicata da Battisti come lato B del singolo del 1968 “La mia canzone per Maria”, estratto dall’album di esordio omonimo dell’artista. Un brano con un percorso particolare, perché prima che Battisti se ne appropriasse a pieno era uscito in un 45 giri dei Rokes, con lo stesso Battisti a suonare l’organo.

Uno in più

Anche “Uno in più” trova posto nel primo disco di Battisti, che esce nei negozi il 5 marzo 1969. Un gioiello minore all’interno della vastissima discografia del musicista di Poggio Bustone.

Acqua azzurra, acqua chiara

Uno dei grandi classici, forse la più nota tra i tantissimi successi di Battisti. Fu il tormentone dell’estata 1969 eppure non doveva nemmeno uscire come singolo principale, ma come lato B di “Dieci ragazze”. Fu Renzo Arbore, ascoltate in anteprima le due canzoni, a spingere per l’inversione tra le due. Scelta quanto mai azzeccata: il brano fece il botto, portando Battisti alla vittoria del Festivalbar.

Un’avventura

Il tema portante del film, nonché una delle canzone senza tempo di Battisti. È la canzone con la quale partecipa per la prima e ultima volta a Sanremo, nel 1969 in coppia con Wilson Pickett. Un brano che parla di un amore che supera gli ostacoli per incidersi nell’eternità. Cosa c’è di più romantico per un film che esce a San Valentino?

Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto

Altro brano tratto dall’esordio di Battisti, inserito sul lato A del disco uscito a inizio 1969. La canzone è stata reinterpretata anche da I Ribelli a inizio anni Duemila.

Non è Francesca

Battisti diede notorietà a questo brano che in realtà compose insieme a Mogol per i Balordi nel 1967. Lo ripescò due anni dopo per inserirlo come lato B del singolo “Un’avventura” e poi nel disco “Lucio Battisti”. Altro successo immortale.

Il vento

Altro brano contenuto nell’album di esordio di Battisti, quello che chiude il disco. Battisti e Mogol lo composero inizialmente per i Dik Dik, che lo portarono al successo un anno prima. Ma poi decisero di inserirlo in “Lucio Battisti”, cercando di sfruttarne in parte la scia.

Dieci ragazze

Sarebbe dovuto essere il singolo dell’estate 1969 per Battisti. Ma, come anticipato, alla fine venne preferita “Acqua azzurra, acqua chiara” e “Dieci ragazze” passò ad essere il lato B di quel singolo di clamoroso successo. Tuttavia, col senno di poi non si può dire che non abbia centrato l’obiettivo anche questa...

Ladro

Brano scritto da Battisti e Mogol per l’Equipe 84, che lo pubblica come lato B di “Nel cuore, nell’anima” nel settembre del 1967. Battisti lo reinterpreta nel 1969 facendolo confluire anch’esso in “Lucio Battisti”.

Balla Linda

Il primo grande successo di Battisti. Eppure venne pubblicato il 29 aprile 1968 solo come lato B di “Prigioniero del mondo”. Il singolo fu il primo dell’artista ad entrare nelle classifiche, svelandone al mondo anche il talento come interprete oltre che come compositore.