Ligabue, le canzoni più famose

Luciano Ligabue
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Le canzoni più famose di Luciano Ligabue, ospite della quarta serata del Festival di Sanremo 2019

Sta per tornare con un nuovo album a tre anni di distanza dall’ultimo disco, “Start” di Luciano Ligabue sarà disponibile in tutti i negozi - fisici e digitali - e sulle principali piattaforme di streaming a partire dall’8 marzo 2019. Il rocker di Correggio è anche uno dei Super ospiti della 69esima edizione del Festival di Sanremo. Nel corso di una carriera trentennale, Ligabue ha pubblicato 11 album in studio (“Start” è il 12esimo) e una ottantina di singoli. Ripercorriamo la luminosa carriera del rocker emiliano attraverso le sue canzoni più famose, in ordine casuale.

  • Certe notti
  • Urlando contro il cielo
  • Balliamo sul mondo
  • Questa è la mia vita
  • Il giorno di dolore che uno ha
  • Piccola stella senza cielo
  • Ho messo via
  • L’odore del sesso
  • Niente paura
  • Ho perso le parole
  • Tutti vogliono viaggiare in prima
  • A che ora è la fine del mondo?
  • Vivo morto o X
  • L’amore conta
  • Happy Hour

Certe notti

La canzone più famosa di Luciano Ligabue, conosciuta anche da chi non è suo fan, è sicuramente “Certe notti”. Il singolo è contenuto nell’album “Buon compleanno Elvis” del 1995 ed è una ballata rock con un inconfondibile arpeggio di chitarra elettrica. Vincitrice della Targa Tenco come miglior canzone, è considerata una delle canzoni simbolo degli anni Novanta e del repertorio di Ligabue.

Urlando contro il cielo

Una delle prime canzoni di Ligabue, tratta dal secondo album del rocker, “Lambrusco coltelli rose & pop corn” è anche quella che non manca mai di eseguire dal vivo. Anzi, è proprio nella dimensione live che il brano sprigiona tutta la sua forza.

Balliamo sul mondo

Il primo singolo di Ligabue, contenuto nell’omonimo album del 1990. Grazie a “Balliamo sul mondo”, il rocker si è imposto nella scena musicale italiana come una delle novità più interessanti dell’epoca. Anche questa canzone è una delle più famose del cantautore e viene sempre richiesta a gran voce dai fan durante i live.

Questa è la mia vita

Molto più recente è “Questa è la mia vita”, tratta da “Fuori come va?” del 2002. Il singolo segnò il ritorno di Ligabue sulle scene dopo tre anni di assenza. Contenuta nel secondo film girato dal rocker, “Da zero a dieci”, ha debuttato subito al primo posto in classifica.

Il giorno di dolore che uno ha

Nel 1997 Ligabue pubblica “Su è giù da un palco”, il suo primo album live e vi inserisce anche tre inediti, tra cui “Il giorno di dolore che uno ha”, primo singolo estratto. Il pezzo è una ballata rock dedicata da Luciano all'amico giornalista musicale Stefano Ronzan, malato di leucemia. Purtroppo Ronzan non riuscì a veder pubblicato il brano, ma Ligabue gli aveva fatto recapitare un nastro con la registrazione prima della sua scomparsa.

Piccola stella senza cielo

Nel primo album, “Ligabue”, è contenuta anche una ballata molto dolce dal titolo “Piccola stella senza cielo”, tra le canzoni più famose del repertorio del cantante. Nel 2003, il brano è stato inciso nuovamente per l’album “Giro d’Italia”.

Ho messo via

Un’altra ballata, tra le più intense e amate della produzione di Ligabue, è “Ho messo via”, contenuta nell’album “Sopravvissuti e sopravviventi”, del 1993. Nell’analisi del testo, a una prima lettura dedicato a una donna che non si riesce a cancellare dalla propria vita, alcuni critici hanno voluto vedere nel destinatario il padre del rocker.

L’odore del sesso

Contenuto nell’album del 1999 “Miss Mondo”, il singolo “L’odore del sesso” è sicuramente una delle canzoni più note dell’artista emiliano. Nel testo si racconta il contrasto tra la ragione e l’istinto, soprattutto quando si parla di sesso. Il brano ha vinto il Premio Lunezia 2000 proprio per il testo.

Niente paura

“Niente paura” è un singolo contenuto in “Primo tempo”, un greatest hits pubblicato da Ligabue nel 2007. Accompagnato da un video girato a Londra, il brano è stato reso disponibile solo per il download digitale ed è rimasto al numero uno in classifica per sette settimane.

Ho perso le parole

Tratta dalla colonna sonora del primo film da regista di Luciano Ligabue, “Radiofreccia”, del 1998, “Ho perso le parole” è certamente tra le canzoni più famose del rocker. Nel 1999 è stata votata come miglior canzone dell’anno al Premio Italiano della Musica.

Tutti vogliono viaggiare in prima

Secondo singolo estratto da “Fuori come va?”, “Tutti vogliono viaggiare in prima” vince l’edizione del Festivalbar del 2002, diventando un vero e proprio tormentone. La canzone ha un taglio ironico e prende in giro tutti coloro che sognano uno stile di vita al di sopra delle proprie possibilità.

Vivo morto o X

“Vivo morto o X” è una canzone che apre l’album “Buon compleanno Elvis” del 1995. Un pezzo rock con venature blues che si esprime in maniera egregia in versione live. Nel testo, Ligabue racconta come ci si sente a vivere una vita condizionata dagli altri.

L’amore conta

Nel 2005 esce l’album “Nome e cognome” e “L’amore conta” è il secondo singolo estratto. La canzone è una ballata romantica molto dolce e delicata. Forse uno dei brani più autobiografici del cantante, in cui è stato scritto dopo il divorzio dalla moglie.

Happy Hour

Nello stesso album è contenuto anche “Happy hour”, un brano che diventa un vero e proprio tormentone estivo e con cui Ligabue vince per la seconda volta il Festivalbar, nel 2006. Scelto come spot di una nota compagnia telefonica, è certamente una delle canzoni più note del repertorio dell’artista.