Chi è Baby K, la rapper di "Da zero a cento"

Baby K
@Kikapress

“Da Zero a Cento” è solo l’ultimo dei grandi successi di Baby K, la rapper italiana che con la sua determinazione e la sua storia rompe tutti gli schemi

Da Singapore a Roma, passando per Londra. La vita e le tappe della carriera artistica di Claudia Nahum, conosciuta come Baby K, sono internazionali e influenzano in maniera importante lo stile della rapper italiana. Dal debutto italiano nel 2006 ai primi EP, Baby K ha modificato il suo stile, restando però una delle più note rappresentanti femminili in Italia. Un successo che passa anche da numerose collaborazioni con artisti affermati della scena italiana, come Tiziano Ferro e Giusy Ferreri, ma anche con cantanti stranieri come Andrés Dvicio e con i produttori del momento in Italia: Takagi e Ketra.

Ecco un elenco di cinque delle canzoni più popolari di Baby K, la star del momento:

1.     Da zero a cento

2.     Voglio ballare con te

3.     Roma-Bangkok (con Giusy Ferreri)

4.     Killer (con Tiziano Ferro)

5.     Non cambierò mai

Baby K, la hit dell’estate 2018 è “Da zero a cento”

Anche per l’estate 2018 non poteva mancare il tormentone di Baby K. Abbandonato momentaneamente il rap per continuare l’idillio con la musica sudamericana, la cantante romana sceglie il reggaeton, molto ascoltato tra i giovani in Italia per proporre “Da zero a cento”. Immediatamente scelta da una delle compagnie telefoniche per i suoi spot estivi, la canzone di Baby K, prodotta da Takagi e Ketra, parla di vacanze e di avventure roventi sotto il sole riproducendo le sonorità tipiche dei brani, come Despacito, che nelle stagioni precedenti avevano dominato le classifiche internazionali. Nel video, diretto da Martina Pastori e ambientato presso l’autodromo di Adria, ha come protagonista la stessa Baby K, che si cimenta con il mondo delle corse e con qualche balletto, mostrando doti da artista a tutto tondo. Nel giro di pochi giorni dall’uscita, “Da zero a cento” ha già raggiunto le 25mila copie vendute e la seconda posizione tra i singoli più trasmessi in radio e più ascoltati sulle piattaforme digitali.

“Voglio ballare con te”, il tormentone dell’estate di Baby K con Andrés Dvicio

Dopo aver spopolato nell’estate 2015, Baby K si prende un “anno di pausa”, fatto di concerti e di poche soste, per ritornare alla carica nel 2017. È la volta di un nuovo tormentone, questa volta in collaborazione con Andrés Ceballos, vero nome di Andrés Dvicio: “Voglio ballare con te” sancisce l’evoluzione di Baby K, che abbandona il rap puro per un brano dalle sonorità latino americane. Il testo è un inno all’estate, alla voglia di spensieratezza e di cancellare le preoccupazioni. Dvicio e Baby K si ritrovano anche nel videoclip, reso internazionale con le scene girate tra la Sardegna, il Messico, Barcellona e Palma de Maiorca. L’internazionalizzazione voluta da Baby K e dai suoi produttori è confermata anche dalla presenza di Andrés dei Dvicio, gruppo fino a quel momento poco conosciuto in Italia ma molto apprezzato oltreoceano. “Voglio ballare con te” è prodotto ancora una volta da Takagi e Ketra e riesce ad ottenere dalla FIMI quattro dischi di platino e la seconda posizione nella classifica dei singoli più venduti.

“Roma-Bangkok”, il tour di Giusy Ferreri e Baby K

Una rapper, una cantante e due produttori ancora semi-sconosciuti che presto avrebbero stravolto il pop in Italia. È questo il mix perfetto per l’estate 2015 che porta al successo Baby K e Giusy Ferreri. “Roma-Bangkok” è il secondo estratto da “Kiss Kiss Bang Bang”. Le influenze del brano si dividono tra dance, reggae ed elettropop, ma da subito fanno ballare tutti. “Roma-Bangkok” spopola in radio e sulle piattaforme digitali, vendendo oltre 450mila copie e ottenendo 9 dischi di platino. A scrivere i testi Federica Abbate, Takagi e Ketra e il rapper Rocco Hunt: si tratta di un inno alla voglia di estate e di divertimento, che ripercuote le tappe della vita di Baby K: Londra, Roma e Bangkok. In breve tempo “Roma-Bangkok” raggiunge la vetta dei singoli più trasmessi in Italia e viene prodotta in una nuova versione in spagnolo con la collaborazione della cantante argentina Lali Esposito.

L’istinto “Killer” di Baby K e Tiziano Ferro

Due universi paralleli, che si incontrano e si scontrano, tra pregi, difetti e moti d’orgoglio. È questo il tema centrale di “Killer”, secondo estratto dell’album “Una seria”, che sancisce la prolifica collaborazione tra Baby K e Tiziano Ferro. Il cantante di Latina ha infatti collaborato attivamente alla buona riuscita dell’album, producendo i testi di “Killer”, “Sei sola” e “Il tuo boy è preso male” e cantandoli con Baby K, ma lasciando alla rapper il microfono per “La Verità”. “Killer”, uscito il 25 gennaio 2013, è probabilmente il brano più riuscito dell’inedita e strada coppia Ferro-Baby K, come certificato dal disco di platino consegnato dalla FIMI. Il videoclip del brano, disponibile il giorno prima dell’uscita ufficiale del brano, è stato subito molto apprezzato: la regia di Gaetano Morbioli dirige dietro la videocamera Baby K e Tiziano Ferro, a cui si affiancano i ballerini della Nu’art artex.

“Non cambierò mai”, Baby K in versione testarda

Il primo album in studio di Baby K si fa subito notare per il suo particolare modo di interpretare il rap e di adattarlo a tematiche riguardanti l’universo femminile. Il terzo estratto dall’album d’esordio “Una seria” è “Non cambierò mai”, pubblicato ad aprile del 2013 con la collaborazione del rapper Marracash, che dopo l’introduzione lascia la scena a Baby K. Il testo, scritto a quattro mani dai due rapper, è l’ammissione di una donna della sua testardaggine, del suo essere unica e inimitabile, che non cambia e non smussa gli angoli davanti alle richieste di un uomo. Particolare è la scelta delle sonorità: il ritornello è infatti decisamente pop, mentre per le strofe sono state scelte campionature che ricordano le musiche tribali. Il video vede protagonisti sia Marracash che Baby K, che simulano un’accesa discussione tra uomo e donna all’interno di un appartamento. Il successo di “Non cambierò mai” è certificato anche dalla FIMI, che conferisce al brano il doppio disco d’oro.

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