Michele Placido compie 80 anni, da Romanzo Popolare ai polizieschi: ruoli più famosi. FOTO
L'attore e regista è nato il 19 maggio 1946 ad Ascoli Satriano. Più di 50 anni li ha passati sul set, dietro o davanti la macchina da cinepresa, tra cinema e serie tv (e teatro). Ecco alcuni dei suoi personaggi più significativi
GLI 80 ANNI DI MICHELE PLACIDO - Da Romanzo popolare a Romanzo criminale, dalle parti come attore ai film come regista, tra serie tv e cinema, sono più di 50 anni che Michele Placido racconta l’Italia, tra polizieschi, drammi e qualche incursione nella commedia. Oggi compie 80 anni: nasceva il 19 maggio 1946 ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Ecco i suoi ruoli più famosi e significativi.
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ROMANZO POPOLARE (GIOVANNI PIZZULLO) – A pochi anni dal debutto come attore, Placido è Giovanni Pizzullo in Romanzo popolare di Mario Monicelli, 1974, dove è protagonista di un triangolo amoroso con Ornella Muti e Ugo Tognazzi (in foto, con Placido). Il film è uno spaccato dell’Italia operaia e borghese di quei tempi, ma anche una fotografia del divario tra Nord e Meridione.
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MARCIA TRIONFALE (PAOLO PASSERI) – Nel 1976 Placido recita in Marcia trionfale di Marco Bellocchio. Qui interpreta il giovane soldato Paolo Passeri, alle prese con le gerarchie tipiche delle strutture militari e le difficoltà psicologiche che comportano. Gli vale il suo primo Nastro d’Argento.
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ERNESTO (L’OPERAIO) – Nel 1979 esce Ernesto, la trasposizione cinematografica di Salvatore Samperi dell’omonimo romanzo di Umberto Saba. È un film dirompente per l’epoca, perché racconta la scoperta dell’omosessualità del giovane Ernesto (Martin Halm, in foto con Placido). A sbloccare questo percorso è anche il personaggio di Placido – individuato non tanto con un nome specifico ma come “il facchino” o “l’operaio” – con cui il ragazzo ha i suoi primi rapporti sessuali. Placido vince l’Orso d’argento.
LA PIOVRA (CORRADO CATTANI) - Sul piccolo schermo, negli anni ‘80 Placido è il commissario antimafia Corrado Cattani, protagonista delle prime quattro stagioni de La Piovra (fino al 1989), poliziesco sulle infiltrazioni mafiose al Sud Italia. Fu un successo straordinario: Cattani è una figura idealista, che cerca di smantellare la criminalità organizzata a qualsiasi costo.
PIZZA CONNECTION (MARIO VIALONE) – Nel 1985 arriva Pizza Connection, con la regia di Damiano Damiani: per Placido il ruolo è opposto a quello de La Piovra. Nel film è infatti Mario Vialone, killer mafioso al centro del traffico di droga che collega Italia e Stati Uniti. È ispirato a un’inchiesta reale degli anni ’70.
LE AMICHE DEL CUORE (IL PADRE DI SIMONA) – Dopo aver esordito come regista con Pummarò (1990), nel 1992 Placido torna dietro la cinepresa per Le amiche del cuore, debutto di Claudia Pandolfi, con Asia Argento protagonista, che segue le vite di tre amiche adolescenti nella periferia di Roma. Si ritaglia anche un ruolo per sé, quello del padre di Simona (Asia Argento): i due hanno una relazione incestuosa.
UN EROE BORGHESE (SILVIO NOVEMBRE) – Placido torna a raccontare giustizia e ingiustizia con Un eroe borghese, 1995, di cui è regista e dove, come ormai d’abitudine, ha anche un ruolo. È Silvio Novembre, maresciallo della Guardia di Finanza che aiuta l’avvocato Giorgio Ambrosoli (Fabrizio Bentivoglio, in foto) nelle indagini sulle attività illecite di un noto banchiere siciliano.
LIBERATE I PESCI! (MICHELE VERRIO) - Placido indossa di nuovo i panni del mafioso, questa volta però in chiave comica, in Liberate i pesci! di Cristina Comencini.
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ROMANZO CRIMINALE (IL PADRE DEL FREDDO) – Nel 2005 Placido dirige Romanzo criminale, dal romanzo di Giancarlo De Cataldo, sulla Banda della Magliana, che diventa uno dei momenti più importanti della sua carriera, con otto David di Donatello, cinque Nastri d’Argento e un gigantesco riscontro del pubblico. Anche qui recita, anche se in una parte minore, interpretando il padre de Il Freddo (Kim Rossi Stuart, protagonista con Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria).
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ARRIVEDERCI AMORE, CIAO (FERRUCCIO ANEDDA) – Un anno dopo, diretto da Michele Soavi, Placido è il vicequestore Ferruccio Anedda in Arrivederci amore, ciao. È lui che riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote all’ex terrorista di sinistra Giorgio Pellegrini, quando – dopo essersi rifugiato nel Centro America per anni per sfuggire all’ergastolo – decide di tornare prima in Europa e poi in Italia.
LE ROSE DEL DESERTO (FRATE SIMEONE) - Sempre nel 2006 esce al cinema Le rose del deserto, l'ultimo film diretto da Mario Monicelli. Qui è frate Simeone, inviato in Libia nel 1940 durante la campagna del Nord Africa.
IL CAIMANO (MARCO PULCI/SILVIO BERLUSCONI) - Placido è anche nel cast de Il Caimano di Nanni Moretti, sempre nel 2006, come Marco Pulci, un attore che si rifiuta di interpretare Silvio Berlusconi, e come una delle trasfigurazioni di Silvio Berlusconi stesso.
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LE COMMEDIE: GENITORI E FIGLI, MANUALE D'AMORE 3 - Tra il 2010 e il 2011 Placido appare in ruoli diversi dal suo repertorio, recitando in commedie come Genitori & figli (in foto) e Manuale d'amore 3 di Giovanni Veronesi.
ORLANDO (ORLANDO) - Negli ultimi anni Placido si concentra sempre più sulla regia, con film come L'ombra di Caravaggio (2022) ed Eterno visionario (2024), ma anche su serie tv e teatro. Tra gli ultimi film al cinema che lo vedono come attore protagonista ricordiamo Orlando di Daniele Vicari, 2022, che gli frutta un altro Nastro d'Argento. Nella pellicola è nonno Orlando, in una sorta di favola che racconta il suo incontro con la nipotina Lyse (Angelica Kazankova), a seguito di una tragedia familiare.
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