Artemis II, gli astronauti hanno guardato Project Hail Mary con protagonista Ryan Gosling
CinemaA raccontare l’esperienza è stato Jeremy Hansen, uno dei membri dell’equipaggio NASA. Ha espresso un giudizio estremamente positivo sul film, sottolineando il valore dell’esperienza condivisa con i colleghi e le rispettive famiglie prima della partenza. “È stato un vero regalo che ci abbiano mandato un link per vederlo a casa con le nostre famiglie, preparandoci così alla nostra avventura spaziale", ha affermato l'astronauta. "E voglio dire a Ryan Gosling che l'arte imita la scienza e viceversa, a quanto pare”
Un viaggio verso la Luna accompagnato dal cinema: nel pieno di una missione destinata a entrare nella storia dell’esplorazione spaziale, l’equipaggio di Artemis II ha portato con sé anche un frammento di cultura pop contemporanea. Prima della partenza, infatti, gli astronauti hanno avuto modo di immergersi nella visione di L'ultima missione: Project Hail Mary, pellicola di fantascienza firmata da Phil Lord e Chris Miller e ispirata al romanzo di Andy Weir.
A raccontare l’esperienza è stato Jeremy Hansen, uno dei membri dell’equipaggio NASA impegnato nella missione Artemis II, attualmente di ritorno dal recente viaggio verso la Luna. Assieme ai colleghi Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, Hansen ha potuto assistere al film durante il periodo di quarantena che ha preceduto il lancio.
L’equipaggio, composto da quattro astronauti, è ora impegnato in una missione della durata di 10 giorni che prevede un’orbita lunare a bordo della navicella Orion della NASA. Si tratta del viaggio con equipaggio più lungo mai intrapreso lontano dalla Terra.
Il commento di Jeremy Hansen
Nel corso di un intervento, Jeremy Hansen ha espresso un giudizio estremamente positivo sul film, sottolineando il valore dell’esperienza condivisa con i colleghi e le rispettive famiglie prima della partenza. “Siamo stati tutti molto fortunati. Abbiamo potuto guardare Hail Mary durante la quarantena”, ha dichiarato Hansen, ricordando come la produzione abbia reso disponibile un link per la visione domestica.
Nel rivolgersi direttamente a Ryan Gosling, interprete del protagonista Ryland Grace – un insegnante di scienze delle scuole medie e biologo molecolare chiamato a una missione spaziale per salvare l’umanità – Hansen ha evidenziato il legame tra finzione e realtà scientifica: “È stato un vero regalo che ci abbiano mandato un link per vederlo a casa con le nostre famiglie, preparandoci così alla nostra avventura spaziale. Voglio dire a Ryan che l'arte imita la scienza e viceversa, a quanto pare”.
L’astronauta ha poi proseguito con parole di forte apprezzamento per la performance dell’attore: “Ha fatto un lavoro fantastico in quel film. È meraviglioso vedere persone che si calano così tanto in quei ruoli. L'ho trovato un esempio davvero stimolante, qualcuno che si impegna a fondo per salvare l'umanità. È un esempio straordinario che tutti possiamo seguire. Abbiamo tutti trovato quel film davvero edificante e una grossa fonte di ispirazione.”
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Il messaggio di Ryan Gosling all’equipaggio
A rafforzare questo legame simbolico tra cinema e realtà, Ryan Gosling ha inviato un messaggio video agli astronauti poco prima del lancio, esprimendo il proprio sostegno e augurando buona fortuna all’equipaggio di Artemis II.
La spedizione, che rappresenta una tappa cruciale nel programma Artemis, prevede il rientro sulla Terra lungo la costa di San Diego. L’ammaraggio è atteso intorno alle 17:07 PDT (le 02:07 della notte di sabato 11 aprile in Italia) di venerdì 10 aprile, al termine di un viaggio che segna un primato per la durata delle missioni con equipaggio lontano dal pianeta.
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Il successo globale di Project Hail Mary
Nel frattempo, L'ultima missione: Project Hail Mary continua a registrare risultati significativi anche al botteghino. Dalla sua uscita, avvenuta il 20 marzo, il film ha superato i 420 milioni di dollari di incassi a livello globale.
L’opera trae origine dall’omonimo romanzo bestseller di fantascienza pubblicato nel 2021 da Andy Weir. Il successo commerciale e di pubblico sembra aver aperto nuove prospettive: secondo quanto emerge, Amazon starebbe valutando la possibilità di sviluppare un sequel originale legato all’universo narrativo di Project Hail Mary.