L'attore caratterista, che aveva preso parte a numerosi film western e aveva recitato al fianco di Robert Redford, Clint Eastwood e John Wayne, si è spento il 15 marzo nella sua casa di Austin, in Texas, per complicazioni dovute a un intervento chirurgico alla schiena
L’attore caratterista Matt Clark, che aveva recitato nel film Ritorno al futuro – Parte III e nel western Il texano dagli occhi di ghiaccio di Clint Eastwood, è morto domenica 15 marzo nella sua casa di Austin, in Texas, all’età di 89 anni per complicazioni dovute a un intervento chirurgico alla schiena.
I FILM WESTERN E I SET CON ROBERT REDFORD, CLINT EASTWOOD E JOHN WAYNE
Nato il 25 novembre 1936 a Washington, e cresciuto ad Arlington, in Virginia, Matt Clark era figlio di Frederick, un costruttore di barche e di mobili, e di Theresa, un’insegnante. Dopo aver trascorso due anni nell’esercito americano, aveva prima studiato amministrazione aziendale alla George Washington University e aveva poi abbandonato gli studi per dedicarsi alla recitazione. L’attore aveva debuttato sul grande schermo nel film Black Like Me (1964) con James Whitmore e aveva in seguito interpretato un teppista del Sud nella pellicola vincitrice del Premio Oscar nella categoria Miglior film La calda notte dell’ispettore Tibbs. Clark aveva anche recitato nei film Il ponte di Remagen (1969), Grissom Gang (Niente orchidee per Miss Blandish) (1971), McKlusky, metà uomo metà odio (1973), L’imperatore del Nord (1973), All’ultimo secondo (1977), Driver l’imprendibile (1978), State uniti in America (1982), Country (1984), Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione (1984), Nel fantastico mondo di Oz (1985), Ritorno al futuro – Parte III (1990) (dove aveva interpretato un barista nel capitolo ambientato nel Vecchio West) e 42 – La vera storia di una leggenda americana (2013). In particolare, per il genere western aveva recitato nei film Will Penny (1967), Macho Callagan (1970), Fango, sudore e polvere da sparo (1972), La banda di Jesse James (1972), L’uomo dai 7 capestri (1972) e Pat Garrett e Billy Kid (1973), Pazzo pazzo West! (1975), L’uomo di Santa Cruz (1977), La leggenda del ranger solitario (1981) e Un milione di modi per morire nel West (2014). “Li adoravo!”, aveva dichiarato Clark in un’intervista del 1991. “Proprio come avresti sempre voluto fare da bambino, indossare gambali e stivali e allacciare speroni che tintinnavano quando camminavi”. L’attore aveva anche recitato al fianco di grandi leggende di Hollywood come Robert Redford nei film Jeremiah Johnson (1972) e Brubarker (1980) (dove aveva interpretato Roy Purcell, l’ex impiegato del direttore del carcere), Clint Eastwood nelle pellicole La notte brava del soldato Jonathan (1971), Il texano dagli occhi di ghiaccio (1976) e Honkytonk Man (1982), e John Wayne nel film I cowboys (1972). In televisione aveva invece recitato nelle sitcom The Jeff Foxworthy Show, Grace Under Fire, nelle serie tv Ben Casey, Dog and Cat, Una famiglia americana, Magnum, P.I., The Practice – Professione avvocati, Chicago Hope e nelle miniserie Venti di guerra e Barbarians at the Gate. È anche apparso in serie tv come Bonanza, Kung Fu e Dynasty. Inoltre, in qualità di regista aveva diretto il film Da (1988) con Bernard Hughes, Martin Sheen e il suo ex insegnante di recitazione, William Hickney. La pellicola racconta la storia di un drammaturgo newyorchese chiamato in Irlanda per il funerale del padre. “Ha vissuto. Vive, per sempre”, ha dichiarato la famiglia in un comunicato dopo la sua scomparsa.