Il film diretto da Jafar Panahi e premiato con la Palma d’Oro a Cannes 2025, arriva in prima TV su Sky Cinema Uno l’11 marzo alle 21.15 e in streaming su NOW. Candidato a due Oscar 2026, il film racconta la storia di un uomo convinto di aver riconosciuto il suo torturatore anni dopo la detenzione, innescando una vicenda che mette in discussione memoria, giustizia e verità. Su Sky sarà disponibile anche on demand e in 4K
Il regista Jafar Panahi torna sullo schermo con Un semplice incidente, un film che porta con sé il peso della memoria e la forza della denuncia. Dopo il trionfo alla Palma d’Oro 2025 e la corsa agli Oscar 2026, l’opera approda da oggi su Sky Cinema Uno e in streaming su NOW, offrendo uno sguardo netto e inquieto sull’Iran (LO SPECIALE) e sulle sue contraddizioni attraverso la storia di un uomo che crede di riconoscere il suo aguzzino. Una storia che inizia per caso e finisce per travolgere ogni certezza.
Una storia che nasce da un dettaglio, ma parla di molto altro
Tutto parte da un episodio minimo: un’auto investe un cane e si ferma in officina. È lì che Vahid, uno dei presenti, crede di riconoscere nel conducente l’uomo che lo avrebbe torturato anni prima durante la detenzione. Quel dubbio gli scava dentro e, nel giro di pochi minuti, si trasforma in un’azione impulsiva: rapisce l’uomo e coinvolge altri ex detenuti nel tentativo di ottenere una conferma. Ma più le testimonianze si accumulano, più la convinzione iniziale si incrina. È questo slittamento – dalla certezza al dubbio – il vero punto di forza del film.
Approfondimento
Un semplice incidente, arrestato in Iran il co-sceneggiatore del film
Panahi racconta un Paese attraverso le sue crepe
Il film riprende alcuni dei temi che hanno reso Panahi una delle voci più coraggiose del cinema contemporaneo. Anche qui la verità non è mai un blocco compatto, ma un terreno instabile su cui si muovono dolore, vendetta e memoria. Panahi attinge a esperienze personali, comprese quelle legate alla detenzione, e le trasforma in una parabola che parla di responsabilità e di quanto sia fragile il confine tra giustizia e desiderio di rivalsa. Un semplice incidente non offre risposte facili. Al contrario, mette in scena un confronto tra vittima e presunto carnefice in cui ogni certezza si sfalda. Panahi spinge lo spettatore a dubitare di ciò che vede e persino della solidità del ricordo, soprattutto quando è attraversato dal dolore. Il film scava nelle zone d’ombra e proprio lì trova la sua espressione più autentica.
Approfondimento
Iran, Jafar Panahi condannato a un anno di carcere per propaganda
Quando e dove vederlo
L’appuntamento è per l’11 marzo alle 21.15 su Sky Cinema Uno e su NOW. Il film sarà disponibile on demand e in 4K per gli abbonati con Sky Q via satellite o Sky Glass con il pacchetto Sky Cinema e l’opzione Ultra HD attiva. Chi è cliente Sky da più di tre anni potrà vederlo anche in anteprima grazie a Sky Extra e al servizio Primissime.