La nomina è "una scelta che assume consapevolmente anche il valore di un investimento sul futuro, non ultimo in ragione della sua giovane età". Lo osserva il sovrintendente Nicola Colabianchi, nella relazione rivolta al Consiglio di indirizzo, che oggi ha ratificato la scelta
"Il Consiglio d'indirizzo del Teatro La Fenice, oggi riunitosi con il presidente Luigi Brugnaro, ha espresso approvazione per la nomina del maestro Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro e per l'accurata relazione del Sovrintendente Nicola Colabianchi. L'impegno di Beatrice Venezi avrà inizio dal prossimo mese di ottobre". Lo rende noto la Fondazione lirica.
La ratifica della scelta
La nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale della Fenice è "una scelta che assume consapevolmente anche il valore di un investimento sul futuro, non ultimo in ragione della sua giovane età". Lo osserva il sovrintendente Nicola Colabianchi, nella relazione rivolta al Consiglio di indirizzo, che oggi ha ratificato la scelta. La decisione di affidare un incarico "di tale rilievo a un'esponente di una nuova generazione - si legge nella relazione - rappresenta un atto di fiducia nella capacità di costruire continuità e percorsi nel medio e lungo periodo, assicurando al Teatro una prospettiva di sviluppo e di rinnovamento". Tra gli elementi che hanno poi portato a questa decisione, vi è anche "una coerenza artistica e progettuale di natura strettamente musicale. Beatrice Venezi - scrive Colabianchi - possiede una formazione direttoriale solida, fondata su una conoscenza approfondita della partitura e su un metodo di lavoro orientato all'analisi strutturale del testo musicale, alla chiarezza dell'articolazione formale e al controllo dell'equilibrio timbrico orchestrale". Un profilo che "si colloca pienamente nella tradizione direttoriale italiana ed europea". Rivolgendosi ai consiglieri, Colabianchi spiega infatti di volerli mettere a conoscenza "in modo ufficiale e minuzioso delle ragioni, del contesto e degli obiettivi" che hanno portato alla scelta di Beatrice Venezi, "affinché sulla stessa - scrive - possiate esprimere un parere di approvazione o di dissenso, di cui sarà mia cura tenere conto".
Martella: "Uno schiaffo a Venezia e alla Fenice"
"Uno schiaffo alla città e al Teatro, nel momento in cui servivano invece un supplemento di riflessione e la ricerca della condivisione". Così Andrea Martella, candidato sindaco per il centrosinistra a Venezia, commenta il parere positivo dato dal Consiglio di indirizzo della Fondazione La Fenice alla nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale. "La scelta del sindaco e del sovrintendente è ancora una volta sbagliata nel metodo, nei tempi, nel significato politico di voler blindare una nomina a poche settimane dal cambio del presidente del Consiglio di indirizzo della Fenice - aggiunge Martella, riferendosi al fatto che il presidente è il sindaco uscente, Luigi Brugnaro -. E ancora una volta contraddice nei fatti le asserite disponibilità al confronto e al dialogo con i musicisti che sono l'anima di questa straordinaria eccellenza veneziana e internazionale. Riproponendo quell'arroganza che è il vero tratto distintivo dell'amministrazione uscente". Secondo il senatore dem "la scelta giusta per restituire alla Fenice il rango, il rispetto, la credibilità che ha conquistato nella sua lunga storia era invece quella di resettare tutto e tornare al punto di partenza per tornare a ragionare in modo condiviso sulle scelte future".
Mollicone: "Ora torni l'armonia"
"Esprimo viva soddisfazione per il via libera del Consiglio d'Indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice alla nomina del Maestro Beatrice Venezi come Direttore Musicale. Un incarico di prestigio che conferma il valore di un'eccellenza italiana della direzione d'orchestra. Auspichiamo che questo passaggio possa riportare l'armonia all'interno di questa prestigiosa istituzione. Buon lavoro a lei e al Sovrintendente Colabianchi per questa nuova stagione di successi". Cosiì Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera e Responsabile Cultura di Fratelli d'Italia.
Il caso Fenice: cosa è successo
La nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro La Fenice di Venezia, annunciata a fine 2024, ha causato un acceso dibattito. La decisione del consiglio di amministrazione è stata accolta con entusiasmo da parte delle istituzioni ma ha incontrato resistenze tra gli orchestrali del teatro veneziano, che hanno chiesto un passo indietro e maggiore trasparenza sulle modalità di selezione. Il malcontento è emerso con una lettera firmata da diversi musicisti, che hanno espresso dubbi sulla scelta, sottolineando la necessità di valorizzare figure interne e di garantire un processo condiviso. La polemica si è rapidamente spostata sui social, dove il dibattito si è polarizzato tra chi difende la carriera internazionale di Venezi e chi critica la gestione della Fenice.
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