
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i film sulla strage di Capaci e di via d'Amelio
Sono trascorsi 32 anni dalla strage di Capaci, l’attentato in cui il 23 maggio 1992 persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo (anche lei magistrato) e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ecco i film sulla strage di Capaci e di via d’Amelio a Palermo, dove il 19 luglio 1992 morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina

Il 23 maggio 2024 ricorre il trentaduesimo anniversario dalla strage di Capaci a seguito della quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo (anche lei magistrato) e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Questa immagine attesta ciò che accadde il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci (sul territorio di Isola delle Femmine), quando l’attentato compiuto da Cosa Nostra fece la strage
I 13 film sulla Mafia da vedere, da Salvatore Giuliano a I cento passi
Presentato il 17 maggio 2024 dall'Università degli Studi di Palermo, dipartimento DEMS, nell'ambito del convegno "Mafie e Antimafie oggi" presso il Complesso Monumentale dello Steri a Palermo, Falcone e Borsellino - Il fuoco della memoria è un docufilm per la regia di Ambrogio Crespi, prodotto da TeleOne, Psc Proger, Biondani TMG e Digital Identity. "Prima ancora di essere eroi dell'antimafia erano uomini", ha detto il regista Ambrogio Crespi in un'intervista rilasciata al Giornale di Sicilia
Must23, a Capaci il museo che ricorda la strage dove morì Giovanni Falcone
Paolo Borsellino - I 57 giorni andò in onda per la prima volta nel 2012. Diretto da Alberto Negrin, il film racconta i 57 giorni che separarono l’omicidio di Falcone da quello di Borsellino, avvenuto il 19 luglio. Quest’ultimo è interpretato da Luca Zingaretti mentre nessuno veste i panni del collega perché la pellicola inizia proprio a raccontare gli eventi a partire dal 23 maggio del 1992
Paolo Borsellino, il cast della miniserie con Giorgio Tirabassi. FOTO
Falcone e Borsellino sono tuttora il simbolo della lotta alla mafia, e la loro vita e il loro sacrificio sono stati d’esempio per molti. Negli anni, c’è chi ha provato a raccontarli sul piccolo e grande schermo. Sono tanti i titoli cinematografici e televisivi dedicati a questi due enormi "monumenti" della nostra Storia

Il primo film sul magistrato ucciso a Capaci uscì l'anno dopo la sua morte, per la regia di Giuseppe Ferrara, con il titolo di Giovanni Falcone. Per il ruolo del magistrato Giovanni Falcone venne scelto Michele Placido (in foto, lo vediamo in una scena del film). Fu Giancarlo Giannini a vestire i panni del collega. Nel cast sono presenti anche Massimo Bonetti, Anna Bonaiuto e Gianni Musy
Giovanni Falcone, la storia del giudice ucciso dalla mafia a Capaci
Il film dura 127 minuti e si svolge in un arco di tempo di dieci anni, dal 1981 al 1992. Si basa sulla storia vera del giudice Giovanni Falcone, in particolare sui suoi ultimi anni di lavoro, gli anni 1981-1992, concentrandosi sulla lotta contro la mafia, che gli costerà la vita nella strage di Capaci, il 23 maggio 1992
Capaci, 23 maggio 1992. Attacco allo Stato
Paolo Borsellino è invece un lavoro di Gianluca Maria Tavarelli. Definito da alcuni un film e da altri una miniserie televisiva (si tratta di una miniserie composta da due puntate da 100 minuti ciascuna). Paolo Borsellino venne trasmesso nel novembre del 2004. Qui Falcone è interpretato da Ennio Fantastichini mentre Giorgio Tirabassi (in foto) veste i panni di Borsellino
Ambientata a Palermo, la miniserie Paolo Borsellino narra la storia dal 1980 al 1992 del pool antimafia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sotto la guida di Rocco Chinnici, e successivamente dal giudice Antonino Caponnetto. Racconta la loro guerra contro la mafia. Il cantautore Fabrizio Moro ha dichiarato che fu dopo aver visto che questo film che scrisse Pensa, la canzone con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2007 nella sezione Giovani

Marco Turco ha invece diretto In un altro Paese, un documentario uscito nel 2005 che esamina il rapporto fra la mafia siciliana e lo Stato italiano negli anni della Prima Repubblica. Il film ripercorre la vita e il lavoro dei magistrati anche attraverso testimonianze e immagini di repertorio. La forza di quest'opera è quella di narrare la vicenda umana e professionale dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, intrecciandola con la storia di Cosa nostra e i suoi rapporti con la politica, dagli anni settanta del XX secolo fino ai giorni nostri
La vita di Falcone è raccontata anche in Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra, una miniserie in due puntate diretta da Andrea Frazzi e Antonio Frazzi e trasmessa nel 2006. Ispirata al libro Storia di Giovanni Falcone, vede Massimo Dapporto nei panni del magistrato e ha musiche di Ennio Morricone. A interpretare Francesca Morvillo, moglie di Falcone anche lei magistrato, c'è l'attrice Elena Sofia Ricci

Nel 2015 è uscito un altro film sui due magistrati, intitolato Era d’Estate. Diretto da Fiorella Infascelli, con Beppe Fiorello nei panni di Paolo Borsellino e Massimo Popolizio in quelli di Giovanni Falcone, il film è ambientato nell’estate del 1985, quando i due giudici vennero trasferiti d'urgenza all'Asinara insieme alle loro famiglie in seguito a una minaccia più allarmante del solito

Il film Era d'estate (2015) diretto da Fiorella Infascelli con Massimo Popolizio e Giuseppe Fiorello rispettivamente nei ruoli di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è stato girato all'Asinara nei luoghi dove avvennero i fatti. La pellicola è stata candidata al David di Donatello e si distingue dagli altri film perché mette in luce una dimensione più privata dei due magistrati, che in quel periodo stavano lavorando al maxiprocesso

Oltre ai film incentrati sulle figure dei magistrati Falcone e Borsellino, sono usciti anche altri lungometraggi che hanno cercato di raccontare la storia della loro scorta e di altre persone con le quali hanno avuto a che fare durante la loro vita (in foto, vediamo l'agente Vito Schifani, agente della scorta di Giovanni Falcone che rimase ucciso nella strage di Capaci)

Nel 2003 è uscito Gli angeli di Borsellino di Rocco Cesareo, film che analizza anche la figura di Emanuela Loi, unica donna della scorta di Borsellino. La interpreta Brigitta Boccoli (in foto). Emanuela Loi, morta nella strage di via D'Amelio, è stata tra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte e la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio. Il 5 agosto 1992 le è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile per la dedizione e il coraggio espressi nel servizio, fino al sacrificio della propria vita

Vi perdono ma inginocchiatevi è invece il film che ricostruisce le vite degli agenti che morirono nella strage di Capaci. Uscito nel 2012 e trasmesso in televisione, si basa liberamente sul libro scritto da Felice Cavallaro e Maria Rosaria Schifani, vedova di Vito Schifani (uno degli agenti uccisi), che pronunciò le parole che hanno ispirato il titolo: "Io vi perdono però vi dovete mettere in ginocchio", parole pronunciate durante i funerali successivi alla strage

Di Giovanni Falcone si parla anche ne Il traditore, il film di Marco Bellocchio uscito nel 2019 incentrato sulla figura di Tommaso Buscetta (mafioso membro di Cosa nostra e successivamente collaboratore di giustizia), interpretato da Pierfrancesco Favino. Nella pellicola, il magistrato è interpretato da Fausto Russo Alesi. Il film è stato selezionato per rappresentare l'Italia agli Oscar 2020 nella sezione del miglior film in lingua straniera

Il giudice Falcone è interpretato da Claudio Spadaro nella serie 1992, creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo da un'idea di Stefano Accorsi e trasmessa su Sky Atlantic.
Strage di Capaci, 32 anni fa l'attentato della mafia al giudice Giovanni Falcone. FOTO