
Léa Seydoux, i film più famosi dell'attrice protagonista di "Un bel mattino". FOTO
Nel nuovo film, scritto e diretto da Mia Hansen-Løve, l’attrice francese è protagonista assoluta nel ruolo di una donna che lotta per una vita più serena. Sembrano lontanissimi i tempi del suo esordio, giovanissima, all’inizio del secolo. Ripercorriamo insieme i momenti più importanti nella carriera di Léa Seydoux

Dopo essere apparsa in un videoclip e in diverse pellicole con ruoli secondari, Léa Seydoux diventa davvero familiare al pubblico francese nel 2008. In quell’anno interpreta il ruolo di Junie nel film tv La Belle Personne, che la fa recitare al fianco di Louis Garrel
Un bel mattino, il trailer del film con Léa Seydoux
Il suo esordio a Hollywood arriva tutto sommato presto, con un piccolo ruolo in un grande film. Quentin Tarantino la sceglie per interpretare Charlotte LaPadite nel suo Bastardi senza gloria nel 2009
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Lo stesso anno appare in Lourdes, un film dove presta il volto all’aiutante volontaria Maria. Il suo personaggio si occupa in tutti i modi della protagonista Christine, una giovane affetta da sclerosi multipla. Almeno finché quest’ultima non finisce per avere quello che sembra a tutti gli effetti un miracolo dopo un pellegrinaggio
Léa Seydoux sarà Lady Margot in Dune 2
Nel 2010 aggiunge alla sua collezione di grandi registi con cui collaborare Ridley Scott. Per il leggendario cineasta è Isabella d’Angoulême, moglie del Principe Giovanni in Robin Hood
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Se a Hollywood si deve ancora accontentare di piccoli ruoli, in patria Seydoux è ormai una star. Sempre nel 2010 recita da protagonista in Belle Épine, prestando il volto a una ragazza che cerca un surrogato di famiglia in un gruppo che organizza gare clandestine
Crimes of the future, il trailer del film con Léa Seydoux
In Midnight in Paris di Woody Allen Léa Seydoux appare nell’ennesimo piccolo ma grande ruolo, anche per coprire una quota “autoctona”. Nel film interpreta Gabrielle, la ragazza che lavora al mercato delle pulci e che aiuterà il protagonista a ritrovarsi nel suo presente
Léa Seydoux incanta il red carpet di Cannes
La Sidonie Laborde di Addio mia regina è uno dei suoi ruoli più apprezzati dalla critica. La dama interpretata da Seydoux viene scelta da Maria Antonietta per un compito rischioso: accompagnarla nella sua fuga da Versailles

Come il film precedente, anche Sister passa a Berlino. In questa pellicola ambientata in una Svizzera decisamente lontana dai cliché Seydoux è Louise, una giovane donna che convive con un bambino che spesso trascura. Sarà sua sorella, come dice di essere, o il suo legame con il ragazzino nasconde qualcosa?

Nel 2013 Léa Seydoux porta a casa la Palma d’Oro al Festival di Cannes grazie alla sua partecipazione a La vita di Adele. In questa pellicola interpreta Emma, una estrosa ragazza dai capelli blu che intraprende una relazione piena di passione con la protagonista

Seydoux non si fa mancare nulla, indossando anche gli iconici panni della protagonista nell’adattamento francese de La bella e la bestia uscito nel 2014. Qui l’attrice duetta con un altro grande nome del cinema francese come Vincent Cassel

La diva transalpina verrà ricordata anche per essere stata la Bond Girl che ha fatto capitolare seriamente 007. La sua Madeleine Swann appare per la prima volta in Spectre e ha un ruolo ancora più centrale nell’ultimo film della serie No Time to Die

Nel 2021 è apparsa in diversi film anche se forse il suo ruolo più apprezzabile resta quello della giornalista France de Meurs, che si mette in discussione dopo un incidente in France

Lo stesso anno è tornata poi a collaborare con Wes Anderson, che l’aveva diretta per la prima volta in Grand Budapest Hotel. Stavolta appare in uno degli episodi di The French Dispatch, in cui interpreta l’agente penitenziario che ispira l’artista Benicio del Toro

Di recente Seydoux ha potuto lavorare anche con il grande David Cronenberg, che l’ha diretta nel suo ultimo lavoro Crimes of the Future. Qui la star d’Oltralpe veste i panni di Caprice, un’artista che assieme al suo partner in crime esegue performance che consistono nell’asportazione di organi tumorali