Biancaneve e i sette nani, ecco tutti i film d'animazione e non

Biancaneve e i sette nani

Dagli anni ’30 a oggi, dal classico Disney alle versioni moderne e action, ecco tutte le declinazioni di Biancaneve

Biancaneve è uno dei personaggi più amati del mondo delle fiabe e dell’animazione. Protagonista dell’omonimo racconto dei fratelli Grimm, si è ritrovata al centro di numerosi adattamenti nel corso degli anni. Ecco dunque tutti i film basati sulla giovane dalle guance candide, in versione animata e non, alla scoperta di un mondo ben più ampio di quello delineato dall’ormai classico Disney.

  • Biancaneve e i sette nani, 1937
  • Biancaneve e i tre compari, 1961
  • La meravigliosa favola di Biancaneve, 1970
  • Biancaneve & Co., 1982
  • Biancaneve, 1987
  • Biancaneve – E vissero felici e contenti, 1987
  • The Magic Riddle, 1991
  • C’era una volta Biancaneve, 1992
  • Biancaneve e i sette nani, 1995
  • Biancaneve nella foresta nera, 1997
  • La vera storia di Biancaneve, 2001
  • Sydney White – Biancaneve al college, 2007
  • Biancaneve, 2012
  • Biancaneve e il cacciatore, 2012
  • Biancaneves, 2012
  • Biancaneve e la regina di ghiaccio, 2016

Biancaneve e i sette nani, 1937

Si tratta del classico d’animazione della Walt Disney, basato sull’omonima fiaba dei fratelli Grimm, in parte adattata, eliminando alcuni elementi cruenti, lasciandone però altri nella trama originaria. Si tratta del primo film d’animazione a essere girato interamente a colori. Secondo il canone ufficiale questo è il primo “Classico Disney”, rappresentando di fatto il primo lungometraggio prodotto dal colosso americano.

Biancaneve e i tre compari, 1961

Il trio comico statunitense Three Stooges, meglio noti in Italia come I Tre Marmittoni (Moe Howard, Larry Fine e Joe DeRita) decisero di proporre la loro versione di Biancaneve in chiave comica, per quello che è il loro secondo progetto cinematografico insieme. La giovane si ritrova a fuggire in questa pellicola, trovando riparo in un cottage, dove incontra i sette nani e i Tre Marmittoni, pronti a raggiungere il castello con Quarto, loro protetto e in realtà il Principe promesso sposo di Biancaneve.

La meravigliosa favola di Biancaneve, 1970

Remake turco della fiaba di Biancaneve, che segue in tutto e per tutto il canovaccio del classico d’animazione della Disney. La giovane deve dunque fuggire dalle grinfie della matrigna, che intende ucciderla a causa della sua bellezza. Lei trova riparo nella foresta dai sette nani, che fronteggeranno infine la maligna regina, rea d’aver avvelenato Biancaneve.

Biancaneve & Co., 1982

Si tratta di una parodia italiana degli anni ’80, diretta da Mario Bianchi. Una pellicola inserita di diritto nel filone della commedia erotica nostrana, tratta dal fumetto degli anni ’70 di Renzo Barbieri. Nel cast attori come Gianfranco D’Angelo, Oreste Lionello e Michela Miti, scelta per interpretare Biancaneve.

Biancaneve, 1987

Adattamento americano che propone nel cast Diana Rigg, Sarah Patterson e Billy Barty. In questa versione il Principe si imbatte nell’urna di vetro che custodisce il corpo di Biancaneve nel bosco. Una volta avvicinatosi, questi viene circondato dai sette nani, che gli raccontano la drammatica storia della giovane. Il Principe chiede di poterla condurre con sé al castello ma lungo il tumultuoso viaggio Biancaneve si risveglia. S’innamora a prima vista del Principe ma la sua bellezza continuerà a porla in grave pericolo.

Biancaneve – E vissero felici e contenti, 1987

Film d’animazione che si concentra sul malvagio fratello della matrigna di Biancaneve, Lord Malizia, che intende tramutare il regno della giovane in una landa desolata e priva d’amore. È questo il suo piano per vendicare la sorella. Rapisce inoltre il Principe, con Biancaneve pronta a tutto per ritrovarlo.

The Magic Riddle, 1991

Film d’animazione degli anni ’90, che trae ispirazione da numerose fiabe, non soltanto da quella di Biancaneve. Si tratta di un calderone che comprende elementi particolarmente noti al pubblico, provenienti da Pinocchio, Cappuccetto Rosso e Cenerentola, tra le altre.

C’era una volta Biancaneve, 1992

Versione europea del grande classico. Si tratta di un film per la televisione, che prova a dare a Biancaneve una connotazione storica. Suo padre è infatti chiamato a partire per le crociate, lasciando il regno nelle mani della regina, pericolosa e vanesia. Affida inoltre sua figlia ad Andreas, che dovrà lottare duramente per salvare la vita della giovane principessa, invisa alla matrigna. Un film che vede Alessandro Gassman nel cast, nel ruolo del Principe.

Biancaneve nella foresta nera, 1997

Nuovo adattamento made in USA, con Sigourney Weaver e Sam Neill. In questa versione è lo specchio ad avere un potere enorme sulla matrigna della protagonista, nota come Lily. Questo la aizza contro la figliastra, responsabile di tutti i suoi mali, anche d’aver abortito il suo primogenito. Un dramma che mescola elementi della tradizione ad altri nuovi, proponendo una versione moderna della fiaba.

La vera storia di Biancaneve, 2001

Film per la televisione che offre una nuova versione del racconto. John resta solo ad accudire sua figlia Biancaneve, dopo la morte di sua moglie durante il parto. Un giorno versa una lacrima in un fiume ghiacciato e vede apparire il Concessore dei Sogni. Ha tre desideri da esprimere e chiede del latte per la piccola affamata, un regno e una regina. Questa però sarà la prima fase di una tremenda tragedia, che pone al fianco dell’uomo la sorella del Concessore di Sogni, une temibile strega maligna.

Sydney White – Biancaneve al college, 2007

Amanda Bynes è protagonista di questa versione super moderna di Biancaneve. Lei è Sydney White, giovane cresciuta senza madre. Si guadagna una borsa di studio e va al college. Qui si scontrerà con la presidentessa della confraternita nella quale vorrebbe entrare, dando il via a una serie di avventure che in parte richiamano la fiaba dei Grimm.

Biancaneve, 2012

Versione decisamente più action del classico Disney, con Lily Collins come Biancaneve. La giovane non può lasciare il castello ma quando si rende conto che la crudele regina (Julia Roberts) ha ridotto il regno alla fame si dà alla fuga. Si ritrova nel bosco al fianco di sette nani coraggiosi, che per sopravvivere sono diventati una banda, il terrore del bosco. Rapinano chiunque e la accolgono nel gruppo. Nel bosco però si nasconde una creatura governata dalla crudele regina. Qualcosa che sembra aver a che fare con lo scomparso re (Sean Bean).

Biancaneve e il cacciatore, 2012

Un cast particolarmente ricco per questa versione di Biancaneve, interpretata da Kristen Stewart. Lei dovrà fronteggiare la crudele regina, Charlize Theron. La giovane si ritroverà a guidare un gruppo di combattenti improvvisati contro la regina. I nani del bosco le rivelano che è lei la sola a poterla sconfiggere. Ad aiutarli c’è inoltre il Cacciatore (Chris Hemsworth), incaricato inizialmente dalla regina di uccidere Biancaneve, così da poter rivedere la sua consorte defunta.

Biancanieves, 2012

Un racconto intrigante, che propone in chiave gotico-drammatica la fiaba di Biancaneve. Il tutto è ambientato in Andalusia negli anni ’20. La protagonista è figlia di un ex torero paralitico e vive senza madre. Cresciuta da sua nonna, danzatrice di flamenco, si ritrova al fianco della matrigna Encarna alla morte dell’anziana donna. Una vita di angherie la sua, con la donna che uccide l’ex torero, intenzionato a spingere via la figlia verso una vita migliore. La sua vita viene salvata da un gruppo di nani girovaghi, che la spingono a diventare una famosa torera col nome di Biancanieves.

Biancaneve e la regina di ghiaccio, 2016

Il film si ricollega a Biancaneve e il cacciatore, in qualità di prequel / spin-off / sequel allo stesso tempo. Ritroviamo dunque Charlize Theron come la regina e Chris Hemsworth come il Cacciatore. A loro si aggiungono Freya e Sara, rispettivamente Emily Blunt e Jessica Chastain. Si va dunque a espandere il mondo narrativo del primo film. Anni prima Freya, sorella crudele della regina Ravenna, aveva lasciato il Regno. Per molto tempo non ha fatto altro che aumentare le dimensioni del proprio esercito di guerrieri, tra i quali Sara ed Eric, divenuti suoi nemici quando la Regina ha scoperto del legame sentimentale tra i due. Lei infatti pretende che tutti i suoi sottoposti chiudano il cuore ai sentimenti. Torna a casa finalmente, scoprendo della morte della sorella, pronta a riconquistare lo Specchio delle Brame.