Attori italiani: i più famosi degli ultimi 10 anni

Valerio Mastandrea, Luca Marinelli, Alessandro Borghi
@Kikapress

Negli ultimi anni il cinema italiano sembra essere tornato in gran forma, anche grazie a una serie di bravissimi attori: ecco i più famosi

Il nostro Paese sta vivendo un momento felice dal punto di vista cinematografico e lo dimostrano anche i riconoscimenti internazionali ricevuti dai nostri registi (basti pensare all’Oscar per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino o a Luca Guadagnino, che è amatissimo negli Stati Uniti). Si tornano a produrre grandi film e si dà voce alle nuove generazioni di attori. Negli ultimi anni ci sono state grandi rivelazioni ma anche tante conferme per quanto riguarda gli interpreti e abbiamo voluto selezionare alcuni degli attori più famosi del cinema italiano del nuovo millennio, facendo riferimento a coloro che si sono aggiudicati premi e riconoscimenti negli ultimi dieci anni

  • Stefano Accorsi
  • Alessandro Borghi
  • Luca Marinelli
  • Pierfrancesco Favino
  • Elio Germano
  • Toni Servillo
  • Marco Giallini
  • Valerio Mastandrea

Stefano Accorsi

Stefano Accorsi (Bologna, 2 marzo 1971) è uno degli attori under 50 che può vantare una carriera ultraventennale e successi sia in Italia che all’estero. Diventato famoso grazie allo spot di un gelato, si fa apprezzare in film come “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e “Radio Freccia”, opera prima di Luciano Ligabue. Con il cantautore, girerà anche il più recente “Made in Italy”. Due David di Donatello, tre Nastri d’argento (di cui uno come regista), due Ciak d’oro, un Globo d’oro e il premio per la miglior interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia. Stefano Accorsi è attualmente nelle sale con “Il campione” debutto alla regia di Leonardo D’Agostini.

Alessandro Borghi

Uno degli attori più richiesti degli ultimi anni è sicuramente Alessandro Borghi (Roma, 19 settembre 1986), David di Donatello 2019 come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Stefano Cucchi nel film di Alessio Cremonini “Sulla mia pelle”. Una carriera iniziata come stuntman e poi il successo quasi subito, grazie a “Roma criminale”, “Suburra” e “Non essere cattivo”, con cui riceve la prima nomination ai David di Donatello. Nel 2017 Alessandro Borghi è anche il primo “madrino” del Festival del cinema di Venezia. L’ultimo film interpretato dall’attore è “Il primo re” di Matteo Rovere, in cui recita in protolatino.

Luca Marinelli

Un David di Donatello, un Nastro d’argento, due Ciak d’oro e un Premio Pasinetti al migliore attore al Festival del Cinema di Venezia, Luca Marinelli entra di diritto nella lista degli attori più apprezzati degli ultimi dieci anni. Nato a Roma il 22 ottobre 1984, Marinelli debutta con il film di Saverio Costanzo “La solitudine dei numeri primi” ma si fa notare soprattutto con il ruolo di Cesare, protagonista di “Non essere cattivo”. La consacrazione (e i premi) arrivano con “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti. È stato anche Fabrizio De André nella miniserie televisiva “Il principe libero”.

Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino (Roma, 24 agosto 1969) entra di diritto tra gli attori più famosi e apprezzati degli ultimi dieci anni. Una carriera cominciata subito dopo il diploma all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma e che l’ha portato a recitare in oltre 50 pellicole, tra film per il cinema e per la televisione. Due David di Donatello, tre Nastri d’Argento, due Ciak d’oro e una lista infinita di altri riconoscimenti ne certificano il talento indiscusso. Molto apprezzato anche come showman e presentatore televisivo, Pierfrancesco Favino sarà Bettino Craxi in “Hammamet”, prossimo film di Gianni Amelio, previsto per il 2020. Inoltre, l’attore è uno dei pochi italiani ad aver lavorato a Hollywood con registi del calibro di Ron Howard e Spike Lee.

Elio Germano

Altro attore italiano ultrapremiato è Elio Germano (Roma, 25 settembre 1980): tre David di Donatello, un Nastro d’Argento e tre Globi d’oro. Una carriera cominciata da bambino con un film di Castellano e Pipolo e poi ripresa nel 1999 grazie a Carlo Vanzina e al film “Il cielo in una stanza”. Germano ha lavorato con alcuni dei più grandi registi italiani: da Ettore Scola a Gabriele Salvatores, da Paolo Virzì a Michele Placido, da Ferzan Ozpetek a Mario Martone. Per il film “La nostra vita” di Daniele Luchetti, Elio Germano ottiene il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes, ex aequo con Javier Bardem. Per il ruolo di Giacomo Leopardi nel film “Il giovane favoloso” di Mario Martone, vince - oltre al David e al Nastro d’argento - il Premio Pasinetti al miglior attore alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Toni Servillo

Pur appartenendo a un’altra generazione, non possiamo non inserire Toni Servillo tra gli attori più famosi degli ultimi dieci anni. Nato ad Afragola il 25 gennaio 1959, l’attore si è aggiudicato in carriera diversi premi e riconoscimenti, tra cui quattro David di Donatello, quattro Nastri d’argento, due Globi d’oro e tre Ciak d’oro. Dopo una carriera iniziata a teatro, debutta al cinema con “Morte di un matematico napoletano” di Mario Martone. Attore feticcio di Paolo Sorrentino, con cui ha girato sei film, tra cui anche il vincitore dell’Oscar “La grande bellezza”. Per il ruolo di Silvio Berlusconi in “Loro” di Paolo Sorrentino, Servillo ha ricevuto la sua ultima candidatura ai David di Donatello.

Marco Giallini

Sei candidature ai David di Donatello e tre Nastri d’argento vinti per Marco Giallini (Roma, 4 aprile 1963), uno dei volti più amati sia al cinema che in tv. Dopo gli inizi a teatro e qualche piccola comparsata, viene scelto da Marco Risi per “L’ultimo capodanno” nel ruolo del marito di Monica Bellucci. Arrivano poi “L’odore della notte” di Claudio Caligari, “Almost blue”, “Romanzo criminale”, fino ai più recenti “Tutta colpa di Freud”, “Perfetti sconosciuti” e “Non ci resta che il crimine”. Marco Giallini ha preso parte anche a diversi videoclip musicali.

Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea (Roma, 14 febbraio 1972) è stato candidato dieci volte ai David di Donatello, vincendo la statuetta quattro volte. Tra gli attori italiani più prolifici degli ultimi anni, nel 2018 debutta alla regia di un lungometraggio con “Ride”, i cui la protagonista è la compagna Chiara Martegiani. Molto amico di Marco Giallini, ha recitato con lui anche nell’ultimo film per il cinema, “Domani è un altro giorno” di Simone Spada. Valerio Mastandrea è anche scrittore: con lo pseudonimo di Saverio Mastrofranco ha pubblicato il romanzo “Chiedo scusa”, in collaborazione col giornalista e scrittore Francesco Abate.