Dumbo, esordio sotto le aspettative per il blockbuster di Tim Burton

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@Disney

Sono lontani i risultati degli altri live action Disney: da «Cenerentola» a «La bella e la besta», fino a «Alice in Wonderland» , diretta dallo stesso regista nel 2010

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Negli anni, le versioni in live action dei classici Disney ci hanno abituato a numeri monster al box office internazionale. Proprio per questo, ci si aspettava nettamente di più dal «Dumbo» di Tim Burton, uscito pressoché in contemporanea nei cinema d’America e nostrani.

Costata 170 milioni di dollari, la pellicola del regista cult - celebrato, di recente, con un premio alla carriera ai 64esimi David di Donatello - non è riuscita ad andare oltre i 45 casalinghi.

I corrispondenti incassi degli altri live action Disney


Sono lontani, lontanissimi, i quasi 175 incassati al debutto da «La Bella e la Bestia» così come i 103 de «Il Libro della Giungla». Meglio del film sull’elefantino volante hanno fatto anche «Il Grande e Potente Oz» (79 milioni), «Maleficent» (69 milioni) e «Cenerentola» (68 milioni).

Oltre, naturalmente, a «Alice in Wonderland»: pellicola diretta dallo stesso Burton nel 2010, capace di lanciare la carriera di un’allora quasi esordiente Mia Wasikowska e di debuttare al botteghino a stelle e strisce con un incasso pari a 116 milioni di dollari.

Il boom di sette giorni prima di «Noi» di Jordan Peele


Il risultato ottenuto dal film sembra, inoltre, ancora più magro se confrontato al boom ottenuto sette giorni prima da «Noi», horror d’autore firmato da Jordan Peele, con protagonisti Lupita Nyong’o e Winston Duke.

Costato appena 20 milioni di dollari, il secondo lavoro del regista di «Scappa - Get Out» (premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale nel 2018), con al centro l’inquietante tema del doppio, è riuscito a incassarne 70 soltanto nel primo weekend di programmazione. Un risultato straordinario, soprattutto per una pellicola di genere nuova, che non si propone come sequel o ipotetica continuazione di una saga rodata.

I risultati in Italia


Lo stesso risultato si riscontra anche nel botteghino italiano, che, proprio in generale, non sta passando un momento particolarmente felice. Il mese di marzo ha, infatti, fatto registrare una flessione negli incassi rispetto all’anno precedente, così come successo anche a gennaio e febbraio: 46,9 milioni di euro, a fronte dei 49,7 di un anno fa.

Nello specifico, «Dumbo», uscito in 834 copie, ha - come prevedibile - conquistato il primato con quasi tre milioni e mezzo di euro, ma, anche in questo caso, sono lontani i risultati dei suoi «cugini» Disney («La bella e la bestia», per dirne uno, incassò più del doppio). Seguono, il teen drama «A un Metro da Te» e «Bentornato Presidente», secondo capitolo della commedia con Claudio Bisio, incapace di andare oltre i 635 mila euro. Poco, soprattutto perché il primo film debuttò con 2,4 milioni di euro.