Oggi, 19 aprile 2026, l'attrice spegne 75 candeline. Nata a Napoli nel 1951, entra da giovane nella compagnia teatrale di Eduardo De Filippo dove debutta ne "Le bugie con le gambe lunghe". La popolarità in tv decolla negli anni Ottanta quando Renzo Arbore la chiama nel cast del programma cult "Quelli della notte". Nel 1989 partecipa a Sanremo con il brano "Il babà è una cosa seria". Nel 2020 viene scelta come direttrice artistica del teatro Trianon-Viviani di Napoli, incarico tenuto fino all'addio, lo scorso marzo
Oggi, 19 aprile 2026, Marisa Laurito compie 75 anni celebrando una carriera straordinaria che ha spaziato nelle principali arti sceniche, dal teatro a televisione, musica e cinema. Nata a Napoli nel 1951, matura fin dalla tenera età una "vocazione" per la recitazione che la porta, appena diciottenne, a debuttare in Le bugie con le gambe lunghe, commedia scritta e diretta da Eduardo De Filippo. L'incontro con il drammaturgo partenopeo, consacrato dall'ingresso nella sua compagnia teatrale, segna gli anni di formazione artistica sul palcoscenico.
Il cabaret E IL DEBUTTO AL CINEMA
Sin da giovane Laurito spicca per lo stile comico improntato sul cabaret. A inizio anni Settanta entra nella compagnia de "I Carabinieri", prendendo parte, nel 1972, alla stagione d'esordio del Teatro Sancarluccio di Napoli. Negli stessi anni recita in diversi ruoli di comparsa nelle trasposizioni televisive delle opere di De Filippo. Nel 1976 debutta al cinema in Perdutamente tuo... mi firmo Macaluso Carmelo fu Giuseppe, poi in altri piccoli ruoli come quello di suor Susanna in Pari e dispari con Bud Spencer e Terence Hill o della moglie del protagonista Mario Trevi ne La Pagella del 1980.
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L'INCONTRO CON ARBORE E IL SUCCESSO DEGLI ANNI OTTANTA
Sul piccolo schermo la popolarità di Marisa Laurito decolla nel 1985 quando Renzo Arbore la chiama nel cast di Quelli della notte, programma di Rai 2 diventato un cult per aver rivoluzionato il linguaggio televisivo trasformando la seconda serata in un laboratorio di sperimentazione, ironia e improvvisazione. Negli stessi anni la cabarettista inanella altri successi televisivi partecipando a Buonsera Raffaella con Raffaella Carrà e, come conduttrice, nei programmi Marisa La Nuit e Domenica In.
LA PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL DI SANREMO
Nel 1989 Marisa Laurito "sbarca" al Festival di Sanremo portando in gara il brano pop Il babà è una cosa seria classificandsi al dodicesimo posto nell'edizione vinta da Anna Oxa e Fausto Leali con Ti lascerò. La parentesi musicale sull'Ariston si inserisce in un periodo di successi televisivi caratterizzati dalla conduzione, per due edizioni, di Fantastico, lo show del sabato sera di Rai 1 abbinato alla Lotteria Italia insieme a volti noti come Adriano Celentano, Heather Parisi, Pippo Baudo e Jovanotti e al trionfo nei Telegatti come "migliore personaggio televisivo femminile dell'anno".
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GLI ANNI NOVANTA E il TEATRO
Nel 1991 Marisa Laurito è protagonista insieme a un giovane Antonio Banderas in Terre nuove, coproduzione italo-venezuelana sul tema dell'emigrazione che le varrà il premio come migliore attrice al Festival del Cinema di Bogotà e il Globo d'oro. Nel frattempo l'attrice prosegue la sua carriera televisiva come conduttrice senza tuttavia eguagliare i "fasti" del decennio precedente. Nel 1997 conduce una kermesse dedicata alla canzone napoletana e partecipa a serie televisive in onda sulle reti Mediaset. A partire dagli anni Duemila Laurito dedica l'attività principale al teatro pur non rinunciando a trasmissioni televisive dove compare in veste di opinionista. Nel 2005 torna ad affiancare Arbore in Speciale per me - Meno siamo meglio stiamo.
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LA DIREZIONE DEL TEATRO TRIANON
Nel 2020 Marisa Laurito viene nominata direttrice artistica del teatro Trianon-Viviani, nel quartiere Forcella di Napoli. Per sei anni guida la storica struttura che da oltre un secolo è un polo di riferimento per la canzone napoletana nel mondo e che la direttrice omaggia con serate in ricordo di figure d'eccellenza, da Enrico Caruso a Sergio Bruni. Negli stessi anni ritrova slancio la sua carriera in tv grazie alla partecipazione nel 2023 della seconda edizione di Quelle brave ragazze, programma di Sky Uno con protagoniste icone della tv da Mara Maionchi a Sandra Milo. Dopo aver partecipato come concorrente in Celebriy Chef su TV8 l'anno seguente ricopre il ruolo di giudice. Il 12 marzo 2026 si congeda dalla guida del Trianon in una serata ricca di emozioni, dove avviene il passaggio di consegne con Davide Iodice. "La sua direzione artistica ha saputo coniugare la tradizione partenopea con l’attenzione verso nuovi talenti, favorendo un dialogo tra le esperienze musicali locali e quelle provenienti da altri contesti", ha affermato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.