Claudio Baglioni compie 75 anni, le frasi più belle delle sue canzoni. FOTO
Tra i cantanti più conosciuti della musica italiana, è nato a Roma il 16 maggio 1951. Si stima abbia venduto in carriera più di 60 milioni di copie. Tra i suoi successi senza tempo c’è "Questo piccolo grande amore" del 1972, premiata come canzone del secolo al Festival di Sanremo 1985. Ecco le frasi più famose dei suoi brani
Claudio Baglioni festeggia 75 anni: il cantante è nato a Roma il 16 maggio 1951. Autore di brani come Questo piccolo grande amore del 1972 (premiata come "canzone del secolo" nel 1985) e Io me ne andrei, in carriera si stima abbia venduto più di 60 milioni di copie. Ecco alcune delle frasi più belle delle sue canzoni.
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Claudio Baglioni è il titolo del primo album inciso nel 1970 dal cantante romano, allora diciannovenne: fu un'opera intensa, poetica e sperimentale, che però venne ritirata dopo pochi mesi dalla casa di produzione per lo scarso successo. Nel brano L'Africa ti chiama c'è questa citazione: C'è una luna strana e penso a te/ ti sogno in Africa con me/cieli d'argento su di noi/te li regalo se li vuoi/sto cercando una canzone che/parla dell'amore mio per te.
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Già l'anno dopo arriva un nuovo album, Un cantastorie dei nostri giorni. La prima traccia pubblicata da Claudio Baglioni, una di quelle ancora oggi ricordate, è Io, una ragazza e la gente..., da cui è tratta questa citazione: "La mia vita è un'autostrada/ si perché per mal che vada/ io non faccio marcia indietro mai/ preferisco andare avanti/ senza pene né rimpianti/ senza dire non lo faccio più/la mia casa è la mia pelle /Il mio tetto son le stelle/ Le coperte sono i sogni miei".
Nel 1972 Baglioni pubblica il disco Questo piccolo grande amore, concept album di successo con 1,5 milioni di copie vendute e tra i singoli più apprezzati di sempre del cantante romano. Sul lato B è presente la canzone più conosciuta, che poi dà anche il titolo all'album: "Lei era/Un piccolo grande amore/solo un piccolo grande amore/niente più di questo, niente più/mi manca da morire/quel suo piccolo grande amore/adesso che saprei cosa dire/adesso che saprei cosa fare/adesso che voglio un piccolo grande amore".
Nel 1973, altro album di successo: Baglioni pubblica Gira che ti rigira amore bello. All'interno c'è uno dei brani più iconici del cantante romano, Io me ne andrei: "Io me ne andrei (mi dai una mano)/ a cercare lontano (non ci vuole poi tanto)/una casa nel vento (per ricominciare) / e poi volare in alto/ dove tu non sei".
Nel 1975 esce l'album Sabato pomeriggio, il sesto del cantante romano. Inciso dalla RCA conteneva brani indimenticabili, come quello che dà il nome all'album e che custodisce una delle frasi più conosciute di Baglioni: "Passerotto non andare via/Senza i tuoi capricci che farò/Ogni cosa basta che sia tua/Con il cuore a pezzi cercherò/Ma cosa è stato di quel tempo/Che sfidava il vento/Che faceva fremere/Gridare/Contro il cielo/Non lasciarmi solo no.../Non andar via".
Uno degli album più iconici in oltre 50 anni di carriera di Claudio Baglioni è quello inciso nel 1981. Il titolo è Strada facendo e la prima traccia è anche quella che dà il nome al progetto musicale: "Strada facendo, vedrai / Che non sei più da solo / Strada facendo troverai / Un gancio in mezzo al cielo".
Altro album musicale in grado di vendere milioni di copie è La vita è adesso. La quarta traccia del disco, che si chiama proprio La vita è adesso, contiene una citazione che racchiude gran parte della capacità poetica di Baglioni: E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso / Figlio di un cielo così bello / Perché la vita è adesso, è adesso, è adesso.
Uno dei brani più conosciuti di Baglioni, riproposto in molti concerti, è Mille giorni di me e di te, inciso nel 1990 e contenuto nell'album Oltre, che racconta la fine di un amore lungo e totalizzante: "Ci separammo un po' come ci unimmo/senza far niente e niente poi c'era da fare".
Nel 1999 esce l'album Viaggiatore sulla coda del tempo. Al suo interno, nel brano Un mondo a forma di te, c'è una delle frasi più belle delle canzoni di Baglioni: "Così si va non perché ci sia qualche cosa poiché è da vedere/ma per vedere cosa c'è in noi/e poi non vedi mai ciò che pensi che incontrerai/ma trovi sempre quello che non hai pensato mai/un altro sole".
Nel 2003 esce un nuovo album dell'autore, Sono io - L'uomo della storia accanto, riferimento storico del decennio musicale di Baglioni che questa volta sceglie un taglio meno criptico e più umano: "Sono io, l'uomo della storia accanto / Quello che non hai guardato mai".
Nel 2013 esce l'album Convoi, il primo disco di inediti del cantante dopo Sono io- L'uomo della storia accanto, pubblicato nel 2003. Nella title track Con voi è presente questa citazione: "Se c'è un fine in questo viaggio non c'è fine mai/Il sogno è morto, viva il sogno!".
Nel 2016 esce Capitani coraggiosi, album dal vivo che Baglioni produce insieme a Gianni Morandi. Tra le citazioni più significative c'è quella presente nel brano che dà il nome all'album: "Noi siamo quelli che son brividi di cielo/ e quando si fa notte accendono le stelle/ che sfidano la pioggia e fanno a pezzi il gelo/ e per salvare un sogno rischiano la pelle/ noi siamo quelli che son lacrime di fonte/ e come un fiume poi raggiungeremo l'orizzonte/ perché il destino siamo".
Nel 2020 esce l'album In questa storia che è la mia, a oggi l'ultimo album di Claudio Baglioni in studio e una sorta di vera e propria autobiografia in musica del cantante. Nel brano Io non sono qui è contenuta questa citazione: "Chi lo sa se cerchi dove l'auto è parcheggiata/se là in mezzo al traffico ti metti la matita/se ti volti verso me con la tua faccia stralunata/io mi vedo e chiedo perché invece resto qui/se è meglio esserci o non esserci/Io non sono li/li dove eri tu".
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