Lionel Richie, dopo il ricovero è tornato a casa: le ultime news sulla sua salute

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Il cantante, 77 anni, aveva mostrato segni di cedimento durante il suo ultimo concerto. Dopo un passaggio in terapia intensiva e gli opportuni esami, è stato ora dimesso e, come riporta in esclusiva la rivista People, “sta benissimo”

Lionel Richie è stato dimesso dall’ospedale, è tornato a casa a Los Angeles e, come riporta in esclusiva la rivista People, “sta benissimo”. Come aveva spiegato TMZ, il 29 agosto, durante il suo concerto al The Muny di St. Louis, in Missouri, il cantante, 77 anni, aveva chiesto ai suoi assistenti di portargli una sedia mentre eseguiva l’ultima canzone, All Night Long. In seguito, Richie era stato ricoverato in terapia intensiva, dove si era sottoposto a esami cardiaci.

I PRIMI SEGNI DI STANCHEZZA

Già nel giugno 2026, durante la prima tappa del tour Sing a Song All Night Long insieme agli Earth, Wind & Fire, Lionel Richie si era sentito male sul palco e aveva interrotto la sua esibizione. All’epoca, la testata giornalistica Minnesota Star Tribune aveva riportato che il cantante aveva sia spiegato al pubblico di essersi sentito un po’ stordito, sia scherzato sul fatto di non aver mai eseguito la canzone Dancing on the Ceiling da seduto. “Quando vi sentite deboli, sedetevi”, aveva suggerito. Aveva poi rimandato due spettacoli “per riposarsi e recuperare completamente la salute”, prima di tornare sul palco il 30 giugno. “Vi siete preoccupati un attimo, eh?”, aveva scherzato. “Non avete idea di cosa ho passato nelle ultime 24 ore, ad ascoltare i miei amici che mi davano consigli su cosa avrei dovuto fare”. Nel mese di luglio, aveva infine condiviso su Instagram un messaggio carico di positività: “Grazie per ogni messaggio, ogni parola gentile e per tutto il vostro affetto. Sto bene e sono grato a tutti. Pittsburgh e Detroit sono state una gioia assoluta. L’energia, il ballo, i volti tra la folla...abbiamo creato dei veri ricordi insieme. Ci vediamo a Toronto...festeggiamo tutta la notte!”. Il prossimo concerto di Richie è in programma il 26 settembre a San Francisco.

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LA CARRIERA

Nato il 20 giugno 1949 a Tuskegee, in Alabama, nel 1968 Lionel Richie è diventato il cantante e il sassofonista della celebre band degli anni Settanta Commodores. Per il gruppo, il cantautore ha scritto indimenticabili ballate come Easy. Nel 1982 ha debuttato come solista con l’album Lionel Richie, mentre nel 1983 ha pubblicato l’album Slow Down, vincitore di due Grammy Awards, compreso uno nella categoria Miglior album dell’anno. Il disco comprende anche il più grande successo del cantante, il brano All Night Long. Nel 1985 Richie ha poi scritto insieme a Michael Jackson la canzone We Are the World, nata per scopi di beneficenza contro la fame in Africa ed eseguita da oltre 40 artisti, inclusi Diana Ross, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Cyndi Lauper. Nel 1986 ha pubblicato l’album Dancing on the Ceiling e, nello stesso anno, ha vinto un Premio Oscar per la Miglior colonna sonora con il brano Say You, Say Me nel film Il sole a mezzanotte. In totale, l’artista ha vinto quattro Grammy Awards, un Golden Globe e un Premio Oscar e ha venduto oltre 100 milioni di dischi. È inoltre il padre adottivo dell’attrice Nicole Richie, che nel 2008 ha avuto una figlia e nel 2009 ha avuto un figlio da Joel Madden, il cantante dei Good Charlotte.

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