Alta Moda a Parigi, la prima collezione di Jonathan Anderson Dior Haute Couture. FOTO
Il designer irlandese presenta le sue prime creazioni Couture di cui avevamo visto qualche anticipazione sui red carpet nei mesi passati. Una collezione gioiosa, ispirata a una primavera esuberante, applaudita da una prima fila ricca di grandi protagonisti della moda e dello spettacolo, che include Anna Wintour, Rihanna, Brigitte Macron, Jennifer Lawrence, Pierpaolo Piccioli e il leggendario stilista John Galliano
A cura di Vittoria Romagnuolo
Dopo Schiaparelli, è la sfilata di Dior l'evento principale della prima giornata della Haute Couture Week, quattro giorni di presentazioni esclusive dedicate alle collezioni d'Alta Moda per la Spring/Summer 2026. L'attesa del fashion show di Dior è amplificata dalla storicità dell'appuntamento: il primo di Jonathan Anderson con la Couture del marchio per cui ha sfilato la scorsa settimana con la collezione Uomo Winter 2026-2027. Al Musée Rodin tutto è rivestito di specchi color acciaio ma dal soffitto abbellito col muschio pendono mazzetti di ciclamini.
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Jonathan Anderson, tra i più stimati e prolifici stilisti contemporanei, era atteso con la Couture di Dior fin dai tempi della sua nomina a direttore creativo della Maison. L'irlandese, qui sorridente a fine sfilata, ha raccontato di aver potuto mostrare in anteprima la collezione a John Galliano, leggendario stilista di Dior nella stagione magica tra il 1996 e il 2011. Galliano gli ha portato in dono un mazzo di ciclamini rosa e una fetta di torta acquistata al supermercato, un omaggio semplice e simbolico.
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L'universo floreale è l'ispirazione di Anderson da sempre. In questo giardino fiorito ed esuberante, ricco di colori e di gioia luminosa, lo stilista incontra il mondo della Maison Dior e, in particolare, la produzione di direttori creativi che nelle mura dell'Atelier sono diventati leggende della moda. L'arte di John Galliano e quella di Raf Simons sono riconoscibili in una collezione che, però, è totalmente frutto della visione di Anderson, maestro di una moda surreale che qui esalta l'artigianalità.
La diretta streaming della sfilata è stata preceduta da un lungo contributo che ha portato il pubblico nella sartoria di Dior per un primo approccio con la costruzione di creazioni che sono frutto di una ricerca sui tessuti, necessaria alla messa a punto di capi in cui i volumi saltano immediatamente all'occhio. Le ispirazioni provengono dall'archivio della Maison ma anche dalla scultura, ad esempio dall'arte della ceramista Magdalene Odundo.
L'Haute Couture di Dior by Anderson è una collezione che mette insieme in maniera raffinatissima tinte d'archivio e il gusto personale dello stilista per i volumi architettonici e onirici. I look meritano un apprezzamento d'insieme e uno sguardo ravvicinato, per cogliere la manifattura sofisticata. Il rosa, che storicamente ha un posto speciale nella tavolozza di colori del marchio, tinge anche alcune chiome che nascondono il viso come velette naif.
Volumi arrotondati e sferici allargano gli orizzonti della Couture. I panier sono fantasiosi e ricordano la varietà della flora. I top e le gonne sono lavorati con un plissé che ricorda la delicatezza dei petali in natura.
Molte ispirazioni di questa collezione vengono da Oriente e diversi look includono la maglia grossa e la seta con motivo jacquard. Il primo abito in foto, color azzurro pallido, è una versione differente di quello realizzato su misura per Jesse Buckley nella storica notte della vittoria ai Golden Globe dello scorso 11 gennaio.
Gli accessori meritano attenzione al pari del resto, elementi fondamentali di ogni uscita, più che completamento degli abiti e dei cappotti. Tutto è maxi ed esplosivo, dalle bag a sacco agli orecchini floreali.
Il fashion show si chiude con un abito bianco, come da antica tradizione. Il bridal dress è un modello monospalla in tessuto liscio che rivela un'anima floreale, un ricamo di petali applicati in 3D. In passerella la top model danese Mona Tougaard.
L'appuntamento col debutto dell'Alta Moda di Anderson per Dior ha richiamato a Parigi i volti del marchio, da quelli storici come Anya Taylor-Joy, col cappotto con la mantella di seta variopinta, e Greta Lee, ambassador del brand dalla scorsa estate, entrambe con look visti nella collezione Menswear che ha sfilato la settimana passata. C'è anche Taylor Russell, appena nominata volti del brand.
In total look Dior by Jonathan Anderson modelle e fashion icon come Deva Cassel, Alexa Chung e Beatrice Borromeo, quest'ultima storica portavoce dello stile di casa Dior.
Total black per Rihanna che si è fatta fotografare all'arrivo al fashion show con il dress lungo in tulle plumetis con un grosso fiocco sulla gola e il cappotto dalle linee arrotondate. La popstar e designer è uno storico volto di Dior Beauty.
Cambio look per Lauren Sanchez Bezos, alle sfilate col marito Jeff dal mattino di lunedì 26 gennaio. Dopo il fashion show di Schiaparelli la coppia americana è passata da Dior prendendo posto nella prima fila riservata ad ospoti come Brigitte Macron, Anna Wintour e John Galliano.
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