Valentino compie 90 anni, buon compleanno al grande couturier

Spettacolo

Nicoletta Di Feo

Nato a Voghera l’11 maggio del 1932, il grande stilista festeggia nella sua casa romana sull’Appia Antica circondato dagli amici più cari

Talento, lavoro, e fortuna. Perché in una carriera di successo la fortuna non può mai mancare. E quella di Clemente Ludovico Garavani, alias Valentino, è sicuramente una carriera segnata da un successo straordinario.

Creatore negli anni ‘60 di uno dei marchi che ha contribuito a rendere potente il Made in Italy, Valentino è e sarà sempre uno dei più grandi couturier di tutti i tempi, 'l’ultimo imperatore della moda', come battezzato dal fortunato docufilm di Matt Tyrnauer.

CAMBIA LA PROPRIETÀ, NON L'ELEGANZA

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Un marchio che ha visto vari passaggi di proprietà – nel 1998 alla casa tedesca HDP, nel 2002 rilevato dal Gruppo Marzotto, poi passato al fondo Permira e infine nel 2012 finito alla moglie dell'emiro del Qatar, Sheikha Mozah bint Nasser al-Missned - ma che è da sempre simbolo di eleganza e raffinatezza.  

La sua, ha dichiarato il socio, compagno e amico di una vita Giancarlo Giammetti, è un’assoluta ossessione per il bello.

DA VOGHERA A ROMA, PASSANDO PER PARIGI

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L'innamoramento per la moda a Voghera, dove da giovanissimo è attratto dalla creatività sartoriale della stilista Ernestina Salvadeo. A Milano frequenta una scuola di figurino, trascorre poi un lungo periodo a Parigi dove studia stilismo all'École de La Chambre Syndicale de la Couture.

Negli anni cinquanta entra come collaboratore nella Casa di Moda di Jean Dessès e nell'atelier di Guy Laroche. Al rientro in Italia diventa allievo di Emilio Schuberth a Roma e poi collaboratore presso l'atelier di Vincenzo Ferdinandi.

BARCELLONA E IL ROSSO VALENTINO

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In mezzo la folgorazione per il rosso durante un viaggio a Barcellona quando era ancora apprendista da Jean Dessès, colore divenuto ben presto il rosso Valentino, quintessenza della femminilità.

Nel 1957 fonda la sua casa di moda ma è solo con l’arrivo di Giancarlo Giammetti che la società inizia finalmente a decollare.

La loro è una complicità perfetta, a Giammetti spetta la gestione economica e finanziaria, a Valentino la libertà di creare con magia. E’ il 1959 e la maison apre in via Condotti. Arriva il riconoscimento internazionale e il successo è planetario.

DALLE PRIME SFILATE ALLE NUOVE COLLEZIONI

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In Piazza Mignanelli le prime sfilate, poi a Parigi, prima con il pret-a-porter e poi con l’Haute Couture. Ma a Roma rimarrà sempre legato, Roma è il luogo del cuore e nella stessa piazza Mignanelli dove tutto è cominciato Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, presenterà il prossimo 8 luglio con un grande evento la sua prossima collezione.

Burbero, indisponente, si vocifera dietro le quinte. Per l’amico Giammetti invece solo grande appassionato del suo lavoro.   

Il suo addio alla moda nel 2007 durò ben tre giorni, un evento da mille e una notte con principesse, dive di Hollywood, popstar e capi di Stato.

Ora, per i suoi 90 anni nessun party faraonico, ma causa Covid una festa nella sua casa a Roma circondato dagli amici più intimi.

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