Al via la Milano Fashion Week, tra grandi nomi e talenti emergenti

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Nicoletta Di Feo

Fino al 28 febbraio Milano è la capitale mondiale della moda. 169 appuntamenti, 67 sfilate e 69 presentazioni, prevalentemente in presenza e da seguire anche sul maxischermo posizionato in corso Vittorio Emanuele. Tornano i big accanto ai talenti emergenti, e poi tanti appuntamenti a partire dall’Inagurazione ufficiale della settimana nel Fashion Hub.

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Si parte con Noemi che canterà al Grand Hotel et de Milan per Cuoio di Toscana per poi passare all’inaugurazione della fashion week al Fashion Hub negli spazi dell’Adi Design Museum. La giornata si chiude al Teatro degli Arcimboldi dove Ennio Capasa svela la nuova collezione del suo nuovo marchio, “Capasa Milano”, con la musica dal vivo della band Starcontrol.
 

169 appuntamenti, 67 sfilate e 69 presentazioni. E poi tanti eventi e progetti perché la moda non si è mai fermata, ma con questa energia non la si vedeva da ben due anni.
 

Ritornano Bottega Veneta, Diesel, Gucci, Trussardi e Plein Sport. Per la prima volta AC9, Ambush, Andreadamo, Aniye Records, Capasa Milano, Cormio, Ferrari, Han Kjøbenhavn, Husky, Palm Angels e Tokyo James. E poi la conferma dei grandi nomi e il ritorno alle sfilate di Armani, che a gennaio aveva cancellato l’Uomo e la Couture a causa della variante Omicron (qui tutti gli aggiornamenti)

Calendario ricchissimo

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Il calendario della Milano Fashion Week Women’s Collection per il prossimo autunno inverno è ricchissimo. Talmente ricco che è quasi impossibile tenere le fila di tutte le sfilate, gli show, le presentazioni, gli appuntamenti, le mostre, gli eventi che per 7 giorni renderanno Milano la capitale della moda nel mondo.

Presenti anche i buyer internazionali grazie all’accordo fatto con il governo che ha acconsentito alla richiesta di garantire l’arrivo di tutti gli operatori di sistema con vaccini non riconosciuti da EMA durante la Fashion Week. Gli addetti stranieri potranno quindi accedere in Italia, su invito di Camera Nazionale della Moda Italiana, previa segnalazione alle autorità locali e solo per i giorni della manifestazione, sarà comunque necessaria l’attestazione di un tampone molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l’arrivo e da confermare ogni 72 ore durante la presenza sul territorio italiano.

Importanti ritorni

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È Ennio Capasa ad aprire le danze Al Teatro degli Arcimboldi con il nuovo progetto co-ed Capasa Milano (dopo Costume National). Un brand a conduzione familiare con la partecipazione del fratello Carlo (presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) e la sorella Rita, che vive a New York.

Ritorna anche Gucci, come promesso lo scorso novembre dal ceo e presidente della Maison della doppia G Marco Bizzarri. Dopo due anni di show digitali e dopo la sfilata-evento a Los Angeles, la collezione di Alessandro Michele torna sulle passerelle milanesi.

Tra le novità c’è anche Bottega Veneta con la nuova direzione creativa di Matthieu Blazy e il rilancio di Trussardi con il debutto dei nuovi direttori creativi Benjamin Alexander Huseby e Serhat Isik.

Grande spazio ai talenti emergenti e spazio alla sostenibilità

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Numerosi i progetti ospitati negli spazi del Fashion Hub, come ‘We Are Made in Italy’ (WAMI collective), che offrirà nuovamente a 5 designer BIPOC (Sheetal Shah, Judith Borsetto, Nyny Ryke Goungou, Zineb Hazim, Romy Calzado) la possibilità di presentare le loro collezioni all’interno di uno spazio dedicato; il progetto Designers for Ethical Fashion, una nuova room dedicata al tema della moda etica e sociale con un particolare focus sulle donne svantaggiate e vittime di violenza, migranti e rifugiati; la quinta edizione del progetto 'Designer for the Planet' con cinque brand il cui lavoro si basa su stringenti criteri di sostenibilità ambientale; la settima edizione di 'Budapest Select', frutto della collaborazione tra CNMI e Hungarian Fashion & Design Agency, che ha l’obiettivo di supportare e promuovere un gruppo di brand emergenti ungheresi.

In linea con il percorso delineato in questi ultimi anni, CNMI questa stagione darà ancora più spazio al tema della promozione dei talenti emergenti, con una serie di iniziative focalizzate a dare visibilità alla nuova generazione di designer italiani e internazionali.

Per il 2022, il Camera Moda Fashion Trust, la prima philantropic fashion community italiana, rinnova il suo impegno per la nuova generazione di designer made in Italy lanciando un bando aperto a brand indipendenti che, una volta selezionati da una giuria internazionale, avranno la possibilità di contare su un programma di supporto finanziario, business mentoring e one-on-one tutoring. La realizzazione di questo progetto è resa possibile grazie al supporto di Scalapay e MAX&Co.

In questo contesto, inoltre, gioca un ruolo importante il lavoro comune di Camera Nazionale della Moda Italiana e Maison Valentino, che di stagione in stagione vedrà la Maison dare visibilità sul proprio canale IG @maisonvalentino allo show di un brand emergente. Il designer scelto per il debutto di questo progetto è Marco Rambaldi, la cui sfilata è in programma il 23 febbraio alle ore 12.

Dolce & Gabbana invece supporterà Miss Sohee – giovane designer sudcoreana, basata a Londra, e recentemente diplomata alla Central Saint Martins – ospitando la sua prima presentazione all’interno degli spazi del brand di Corso Venezia 13.

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