Kanye West dona due milioni per pagare il college alla figlia di George Floyd

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Il rapper ha deciso di sostenere gli studi di Gianna Floyd, ma anche le famiglie di Ahmaud Arbery e Breonna Taylor, con una ingente donazione

Quando si parla di beneficenza, Kanye West è sempre in prima linea. E come lui la moglie Kim Kardashian.

Ora, la notizia diffusa dalla CNN: il rapper ha aperto un fondo da 2 milioni di dollari per aiutare le famiglie di George Floyd, Ahmaud Arbery e Breonna Taylor, vittime della condotta violenta della polizia.

Kanye West, una donazione generosa

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Tutti gli album pubblicati in ritardo da Kanye West. FOTO

La donazione fatta da Kanye West servirà a pagare le spese legali che le famiglie di Arbery e Taylor dovranno sostenere, ma anche a supportare le attività che le famiglie di colore possiedono a Chicago (sua città natale) e in altre località degli Stati Uniti. Inoltre, ha fatto sapere il suo avvocato, West ha istituito un 529 plan (un conto di risparmio fiscale agevolato, pensato per essere utilizzato per le spese di istruzione di un determinato beneficiario) per Gianna, la figlia di 6 anni di George Floyd.

Arriva, il gesto, in un momento in cui le proteste si sono fatte davvero accese. Kanye West è sceso in piazza in prima persona e, come lui, tante altre star: Paris Jackson, Jamie Foxx, Ariana Grande, Machine Gun Kelly, Tessa Thompson, Timothée Chalamet. Altre, da Rihanna a Lady Gaga, hanno pubblicamente preso una posizione scagliandosi contro Donald Trump.

L’iniziativa di Kim Kardashian

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George Floyd, Jamie Foxx arringa la piazza

Poche ore dopo la donazione da parte di Kanye West, è arrivato anche un post di Kim Kardashian: “Per anni, davanti agli orribili omicidi di uomini, donne e ragazzini neri innocenti ho cercato le giuste parole per esprimere le mie condoglianze e la mia indignazione. Ma, il privilegio che mi viene concesso dal colore della mia pelle, mi sta insegnando che non è una battaglia che posso combattere da sola. Non oggi, non più. Come molti di voi, sono arrabbiata. Sono più che arrabbiata. Sono infuriata e sono disgustata. Sono esausta di vedere le vite distrutte e i cuori spezzati di madri, padri, sorelle, fratelli e figli che soffrono perché un loro caro è stato assassinato o ingiustamente arrestato per il solo fatto di essere nero. Anche se non conoscerò mai il dolore che stanno vivendo, o come ci si sente a dover sopravvivere in un mondo impregnato di razzismo, so di poter usare la mia voce per amplificare le loro voci” scrive Kim su Instagram.

L’imprenditrice ha scelto di donare i proventi dalle vendite dei suoi cosmetici ad associazioni che combattono per i diritti dei neri, degli omosessuali e dei più deboli.

Si è decisamente mobilitato, il mondo dello spettacolo. L’ha fatto donando (Chrissy Teigen, ad esempio, ha donato 200.000 dollari per i manifestanti arrestati), unendosi in prima persona alle proteste, sensibilizzando l’opinione pubblica. E non avendo paura di dire ciò che pensa, schierandosi contro i poteri forti. 

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