Cinquanta artiste e oltre 150 scatti per ripercorrere la storia della fotografia del nostro Paese dal 1965 al 2015 con gli occhi delle reporter italiane. Fino all'8 gennaio alla Triennale di Milano. GALLERY
"L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015": la Triennale di Milano ospita una mostra unica nel suo genere che disegna il ruolo delle donne nel panorama fotografico degli ultimi 50 anni -
(Credits: Anna Di Prospero, Self-portrait with my Mother, 2011 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Oltre centocinquanta fotografie e libri fotografici provenienti dalla Collezione Donata Pizzi, nota fotografa italiana -
(Credits: Liliana Barchiesi,Carmen nella sua casa. 1979 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
La mostra è realizzata in collaborazione con il MuFuCo, Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello -
(Credits: Allegra Martin, Doublebind 03, 2014 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
In mostra alla Triennale di Milano anche molte opere che raccontano i cambiamenti sociali per le donne dagli anni Sessanta ad oggi –
(Credits: Alessandra Spranzi, Tornando a casa #20, 1997 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
La mostra racconta l’evoluzione delle donne reporter divenute protagoniste della fotografia italiana a partire dagli anni Sessanta, favorite dai cambiamenti sociali e dalle lotte femministe dell’epoca -
(Credits: Giovanna Borgese, le ragazze terroriste, Torino, 1981 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Protagoniste degli scatti di "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015" le donne e le loro trasformazioni attraverso il corpo, la società, il vissuto familiare, la memoria privata e collettiva -
(Credits: Lina Pallotta, Outside a maquiladora, Piedras Negras, MX, 1990 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Nella mostra si incontrano foto di reportage e scatti sperimentali e artistici –
(Credits: Carla Cerati, Mondo Cocktail, 1970 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
“In ordine cronologico, vediamo come lo sguardo femminile si è posato sulla realtà - spiega Raffaella Perna, curatrice del progetto - Si comincia con i lavori pionieristici di Paola Agosti, di Letizia Battaglia e Marialba Russo, fino alle sperimentazioni di Anna Di Prospero, Marzia Migliora, Moira Ricci” –
(Credits: Agnese De Donato, Donne non si nasce si diventa, 1970 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
All’interno dell’esposizione anche alcuni scatti risalenti agli anni Ottanta realizzati per le pubblicità di massa -
(Credits: Lucia Marcucci – Ragazza squillo - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Le donne protagoniste delle campagne pubblicitarie -
(Credits: Nicole Gravier - Prima passa alla upim 1976 1980 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
In mostra anche questo scatto della fotografa di Treviso Allegra Martin -
(Credits: Allegra Martin, Doublebind 01, 2014 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Le conquiste femminili degli ultimi cinquant’anni passano anche attraverso la fotografia -
(Credits: Bruna Esposito, Collaboration -Perla, 1999 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Fotografe di diverse generazioni si incontrano alla Triennale di Milano -
(Credits: Malena Mazza, Senza titolo, 1993 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Per le reporter italiane la macchina fotografica diventa uno strumento per testimoniare la loro presenza nel mondo -
(Credits: Marialba Russo, Incanto, 1995 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Il rapporto fra genitori e figlie va in mostra -
(Credits: Paola Agosti, Las Varillas, Salvador, Gilli con la figlia Gloria, 1990 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
All’interno della mostra è presente anche l’installazione “Parlando con voi” tratta dal libro omonimo di Giovanna Chiti e Lucia Covi -
(Credits: Michela Palermo – Eliana, Castelvorturno -2012 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
Attraverso l’installazione “Parlando con voi” trenta schermi propongono ognuno un’intervista esclusiva a una fotografa e una sequenza di sue opere e pubblicazioni -
(Credits: Malena Mazza, Senza titolo, 1993 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
I percorsi intrapresi dalle donne del mondo raccontati da altre donne -
(Credits: Alessandra Spranzi, IO? (l'astronauta), 1992-1993 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")
La mostra è stata inaugurata il 5 ottobre e resterà presso la Triennale di Milano fino all’8 gennaio 2017 -
(Credits: Verita Monselles, Fiore rosso I, 1982 - "L'altro sguardo, Fotografe italiane 1965 - 2015")