Il film di Joachim Trier conquista sei riconoscimenti nella cerimonia del Futurium di Berlino. Bene anche Sirāt con 5 premi. A La vita da grandi lo European Young Audience Award. Premio alla carriera per Alice Rohrwacher e miglior documentario l'italo-sloveno Fiume o morte!
Dopo aver vinto il Grand Prix a Cannes, Sentimental Value del norvegese Joachim Trier sbanca gli European Film Awards tenutisi al Futurium di Berlino con sei premi: miglior film, regia, sceneggiatura (Eskil Vogt e lo stesso Joachim Trier), migliori attori con Stellan Skarsgård e Renate Reinsve, migliore colonna sonora. Ottimo risultato anche per Sirāt (Spagna) di Óliver Laxe, che domina i premi tecnici con i riconoscimenti per le scenografie, il montaggio, il sonoro e il casting.
I premi per l'Italia
Soddisfazioni anche per l’Italia. Se Toni Servillo e Valeria Bruni Tedeschi, nominati come migliore attore e migliore attrice per La Grazia di Paolo Sorrentino e Duse di Pietro Marcello sono stati sconfitti dalla concorrenza di Skarsgård e Reinsve, e Paolo Sorrentino – candidato per la sceneggiatura de La Grazia – ha dovuto cedere anche lui al dominio di Sentimental Value, La vita da grandi di Greta Scarano ha ricevuto lo European Young Audience Award: "Un premio - ha detto l'attrice, al debutto alla regia con un film sull’autismo - che viene dal futuro e che dà speranza che nel mondo non ci siano solo i genocidi di Gaza". Premio alla carriera per Alice Rohrwacher, che ha scherzato per averlo ricevuto a soli 44 anni: "Spero solo - ha detto - di poter fare ancora altri film, siete sicuri che non ci sia stato un errore?". Tra i documentari, infine, vittoria dell’italo-sloveno Fiume o morte! di Igor Bezinović, il racconto dell'occupazione raccontata dagli abitanti di oggi, con tanto di appello del regista contro la militarizzazione della Germania.
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I discorsi di Jafar Panahi e Liv Ulmann
La serata si è aperta con un discorso di Jafar Panahi, regista iraniano di Un semplice incidente, che ha parlato di ciò che accade nel suo Paese, "con almeno 12mila morti in 48 ore" e ha lanciato un appello al mondo intero affinché rimanga vigile "perché la violenza, quando resta senza risposta, diventa normale e se in un luogo la verità viene soffocata, altrove il respiro della libertà si fa più corto e allora nessuno, in nessun angolo del mondo, è al sicuro". Di politica internazionale ha parlato anche Liv Ullmann, 87 anni e premio alla carriera, che riferendosi alla scelta della leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado di offrire la medaglia del suo Premio Nobel per la Pace a Donald Trump ha detto: "Sono norvegese. Sono felice, in particolare ora, perché so che in Norvegia abbiamo leggi che dicono: se fai un uso improprio di un Premio Nobel, te lo togliamo. Quindi, qualcuno negli Stati Uniti potrebbe rimanere molto deluso".
Lista vincitori principali EFA Awards 2026
- Miglior Film: Sentimental Value di Joachim Trier
- Miglior Regia: Joachim Trier per Sentimental Value
- Miglior Attrice: Renate Reinsve per Sentimental Value
- Miglior Attore: Stellan Skarsgård per Sentimental Value
- Miglior Sceneggiatura: Eskil Vogt, Joachim Trier per Sentimental Value
- Miglior Documentario: Fiume o morte! di Igor Bezinović
- Miglior Animazione: Arco di Ugo Bienvenu
- Miglior Fotografia: Mauro Herce per Sirāt
- Miglior Montaggio: Cristóbal Fernández per Sirāt
- Miglior Scenografia: Laia Ateca per Sirāt
- Miglior Sonoro: Yasmina Praderas, Amanda Villavieja, Laia Casanovas per Sirāt
- Miglior Casting: Nadia Acimi, Luís Bértolo, María Rodrigo per Sirāt
- Migliori Costumi: Sabrina Krämer per Sound of Falling
- Miglior Trucco e Acconciatura: Torsten Witte per Bugonia
- Miglior Colonna Sonora: Hania Rani per Sentimental Value
- Miglior Scoperta Europea – Premio FIPRESCI: On Falling di Laura Carreira
- Young Audience Award: La vita da grandi di Greta Scarano
- European Short Film – Prix Vimeo: City of Poets di Sara Rajaei
- European Lifetime Achievement: Liv Ullmann
- European Achievement in World Cinema: Alice Rohrwacher
- Eurimages International Co-Production Award: Maren Ade, Jonas Dornbach, Janine Jackowski