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Patagonia, scoperto fossile di dinosauro coperto di spine

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L’enorme rettile, chiamato Bajadasaurus pronuspinax, apparteneva alla famiglia dei Sauropodi 

Un team di scienziati coordinato da Pablo Gallina, ricercatore del Consiglio Argentino della Ricerca Scientifica e Tecnica e dell’Università Maimónides, ha scoperto in Patagonia i resti di un dinosauro vissuto 140 anni fa. L’enorme rettile, chiamato Bajadasaurus pronuspinax, si distingueva dai suoi simili per una gobba paragonabile a quella dei dromedari e per le spine lunghe e sottili che ricoprivano il suo corpo. Quest’ultime partivano dalla colonna vertebrale e garantivano una buona difesa dagli assalti dei predatori. Gallina rileva che “erano coperte da una guaina di cheratina simile a quella che riveste le corna di molti mammiferi”. Questa caratteristica le rendeva particolarmente resistenti e in grado di resistere agli attacchi degli altri animali senza spezzarsi facilmente. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

Le caratteristiche di Bajadasaurus pronuspinax

Bajadasaurus pronuspinax apparteneva alla famiglia dei Sauropodi, vissuta dal tardo Triassico (approssimativamente 230 milioni di anni fa) fino alla fine del Cretaceo (70 milioni di anni fa). Pablo Gallina spiega che il rettile era erbivoro e si cibava di piante. Grazie alla particolare posizione dei suoi occhi riusciva a guardarsi attorno mentre mangiava, caratteristica che gli permetteva di evitare i predatori, incluso il temibile Giganotosaurus carolinii, il più grande dinosauro carnivoro tra tutti quelli scoperti finora. L’enorme predatore viveva nella provincia di Neuquen, situata a circa 1.800 chilometri a sud di Buenos Aires, la stessa zona in cui il team di ricerca ha rinvenuto i resti di Bajadasaurus pronuspinax.

I resti di Weewarrasaurus pobeni

I resti di un altro rettile antico sono stati identificati recentemente in Australia. Studiando i minuscoli frammenti di ossa ritrovati dal commerciante Mike Poben nel 2013, Phil Bell, un paleontologo dell’Università del New England, ha dimostrato che appartengono alla mascella di un piccolo e sconosciuto esemplare di dinosauro erbivoro. L’animale, noto come Weewarrasaurus pobeni, è vissuto circa 100 milioni di anni fa nelle pianure alluvionali. 

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