Il cane fantasma dell’Amazzonia esiste davvero e non è così raro come si riteneva
ScienzeDopo essere stato considerato per anni uno degli animali più misteriosi al mondo, uno studio basato su quasi 25 anni di monitoraggi e migliaia di immagini raccolte con fototrappole svela i segreti del cane dalle orecchie corte. I ricercatori hanno documentato centinaia di presenze tra Bolivia e Perù
Per decenni è stato uno degli animali più misteriosi delle foreste amazzoniche, tanto da guadagnarsi il soprannome di "cane fantasma". Difficilissimo da osservare e quasi assente dalla letteratura scientifica, il cane dalle orecchie corte potrebbe però essere molto più diffuso di quanto si sia creduto finora. A suggerirlo è uno studio che ha raccolto il più ampio patrimonio di dati mai ottenuto sulla specie grazie a quasi 25 anni di monitoraggi nelle foreste di Bolivia e Perù. La ricerca, pubblicata sulla rivista Neotropical Biology and Conservation e coordinata dal biologo Robert Wallace, ha analizzato circa 500 segnalazioni documentate e 34 campagne di monitoraggio realizzate tra il 2001 e il 2024.
Foto di Igor de le Vingne / CC BY-SA 4.0
Una delle specie meno conosciute dell'America Latina
Il cane dalle orecchie corte (Atelocynus microtis) vive nelle foreste amazzoniche e per lungo tempo è stato considerato uno dei carnivori meno conosciuti del continente. La sua natura estremamente schiva lo ha reso molto difficile da studiare. La svolta per i ricercatori, come spiegato, è arrivata grazie all'utilizzo sistematico delle fototrappole. Gli studiosi hanno così raccolto 4.635 fotografie, immagini che hanno permesso di ottenere informazioni preziose sulla distribuzione geografica dell'animale, sulle sue abitudini e sugli habitat preferiti.
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L'identikit del cane dalle orecchie corte
Tra le caratteristiche più particolari emerse dallo studio figurano le zampe parzialmente palmate. L'animale misura tra 70 e 100 centimetri di lunghezza, pesa mediamente tra 9 e 10 chilogrammi e si nutre probabilmente di anfibi, pesci, rettili, piccoli vertebrati e frutti. Nonostante la sua fama di animale quasi mitologico, le analisi indicano che il cane dalle orecchie corte è più comune di quanto si pensasse. Le stime ottenute attraverso le fototrappole suggeriscono una densità media di circa 15 individui ogni 100 chilometri quadrati.
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Un predatore attivo soprattutto di giorno
Le osservazioni hanno inoltre ribaltato un'altra convinzione diffusa. Il cane dalle orecchie corte non è notturno: la sua attività, infatti, si concentra soprattutto nelle ore diurne, con un picco tra le 6 del mattino e mezzogiorno. La specie mantiene comunque una certa attività anche durante il crepuscolo e nelle prime ore della sera. Lo studio rivela anche come la presenza del cane dalle orecchie corte sia maggiore nelle aree protette e nei territori indigeni inseriti in sistemi di tutela rispetto alle zone prive di protezione.