Allineamento pianeti 2026, quando e dove vederlo in cielo il 12 giugno

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Attorno a questa data, Mercurio, Venere e Giove si riuniranno nel cielo serale dando vita a un mini allineamento planetario, uno di quelli più facili da osservare dell'anno, perché tutti e tre i pianeti saranno visibili a occhio nudo

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Il mese di giugno 2026 offre grandi soddisfazioni a chi ama osservare il cielo, con una vera e propria danza di pianeti. Dopo l'evento astronomico più atteso del mese, quando la sera del 9 giugno i due pianeti più brillanti, Venere e Giove, hanno dato spettacolo con una congiunzione imperdibile, il prossimo appuntamento previsto è quello del 12 giugno. Attorno a questa data, infatti, Mercurio, Venere e Giove si riuniranno nel cielo serale dando vita a un mini allineamento planetario (sono coinvolti solo tre pianeti), uno degli allineamenti planetari più facili da osservare dell'anno, perché tutti e tre i pianeti saranno visibili a occhio nudo. 

Dove è più facile osservare l'allineamento 

Secondo il sito di Star Walk, l’allineamento planetario del giugno 2026 sarà più facile da osservare nelle aree situate a latitudini più basse, dove il crepuscolo serale dura meno e Mercurio resta visibile più a lungo sopra l’orizzonte dopo il tramonto. Il momento migliore per osservare il cielo è circa 30 minuti-un'ora dopo il tramonto. Tra le città favorite per vedere l'allineamento ci sono Sydney, Giacarta, Città del Messico, Nuova Delhi, San Paolo, Johannesburg e Buenos Aires. Qui gli osservatori avranno una finestra di tempo più ampia per individuare contemporaneamente Mercurio, Venere e Giove prima che scompaiano all’orizzonte.

 

Le condizioni saranno invece meno favorevoli nelle città dell’Europa settentrionale, come Londra e Berlino. A giugno, infatti, il crepuscolo si prolunga per molte ore e Mercurio tende a trovarsi già molto basso quando il cielo diventa sufficientemente buio per l’osservazione. In questi casi, consigliano gli esperti, è importante iniziare a osservare subito dopo il tramonto e scegliere un punto con una visuale completamente libera verso ovest o nord-ovest. Va ricordato che questo allineamento non è un evento di una sola sera: vale la pena osservare i pianeti per diverse sere intorno alla data principale del 12 giugno.

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L'allineamento visto dall'Italia


Per chi osserva dall'Italia le condizioni non saranno tra le più favorevoli. La Penisola si trova alle medie latitudini dell'emisfero settentrionale, una situazione simile a quella di città come Londra, Parigi e Berlino, dove a giugno il crepuscolo si prolunga a lungo e Mercurio resta basso sull'orizzonte quando il cielo è ormai abbastanza scuro. La finestra utile, insomma, è stretta. Conviene quindi iniziare a guardare subito dopo il tramonto e scegliere un punto con l'orizzonte completamente libero verso ovest o nord-ovest.

Il 12 giugno il Sole tramonta intorno alle 20.45 a Roma, alle 21.11 a Milano e alle 20.29 a Palermo. Le città del Sud, più meridionali, sono leggermente avvantaggiate: il crepuscolo dura un po' meno e Mercurio resta visibile qualche minuto in più. In tutti i casi il momento giusto per cercare i tre pianeti è la mezz'ora-ora successiva al tramonto. Venere, di gran lunga il più luminoso, è il punto di riferimento da individuare per primo; vicino si trova Giove, mentre Mercurio va cercato più in basso, dove la luce del crepuscolo e ostacoli come palazzi, alberi o foschia possono nasconderlo. Se Mercurio non si vede, resta comunque lo spettacolo della coppia formata da Venere e Giove.

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