Il cielo di aprile non offre sciami meteorici spettacolari come quelli di agosto e dicembre, ma il panorama è comunque ricco. Il mese è dominato da una miriade di sciami minori, primo fra tutti quello delle Liridi, caratterizzato da 15-20 meteore all'ora. Quest'anno il suo picco è atteso per il 22 aprile, quando la Luna sarà crescente
Il mese di aprile è iniziato, e da subito si prepara a offrire agli appassionati di astronomia e agli osservatori del cielo un calendario lunare ricco di fasi principali e un raro evento celeste: la luna rosa, il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, attesa nella notte del 2 aprile. La Luna piena di aprile 2026 - la cosiddetta luna rosa appunto - raggiungerà il suo picco il 2 aprile 2026 alle 02:11 UTC/GMT - alle 04:11 in Italia (CEST), e avrà luogo nella costellazione della Vergine. Questa Luna piena è significativa anche per un'altra ragione: determina la data della Pasqua occidentale che quest'anno si celebra domenica 5 aprile.
Il cielo di aprile non offre sciami meteorici spettacolari come quelli di agosto e dicembre, ma il panorama è comunque ricco e interessante. Il mese è dominato da una miriade di sciami minori, primo fra tutti quello delle Liridi, caratterizzato da 15-20 meteore all'ora. Quest'anno il suo picco, che cade il 22 aprile, avviene in condizioni ideali, alla presenza solo di una sottile falce di Luna crescente.
Le Lune di aprile
Il mese si apre appunto con la Luna Piena il 2 aprile (alle 04:12), seguita dall’Ultimo Quarto il 10 aprile (alle 06:52). La Luna Nuova si verificherà il 17 aprile (alle 13:52), mentre il Primo Quarto cadrà il 24 aprile (alle 04:32). Tra gli eventi principali del mese, l’Unione Astrofili Italiani (Uai) segnala l’incontro multiplo all’alba del 16 aprile tra Luna, Mercurio, Marte e Saturno. Tutti gli oggetti saranno difficili da individuare perché molto bassi sull’orizzonte orientale, tra la costellazione dei Pesci e quella della Balena. La sera del 19 aprile la Luna crescente si troverà invece in congiunzione con le Pleiadi, mentre poco dopo comparirà anche Venere, nella costellazione del Toro insieme alla stella Aldebaran. Il 20 aprile si potrà osservare una congiunzione tra Marte, Saturno e Mercurio, ancora una volta poco prima del sorgere del Sole. Il 22 aprile la Luna crescente formerà un quadrilatero con Giove e le stelle Castore e Polluce nella costellazione dei Gemelli. Il giorno successivo, il 23 aprile, dopo il tramonto del Sole, Venere si troverà in congiunzione con le Pleiadi, nella costellazione del Toro.
Il cielo di aprile
Nel cielo di aprile le stelle che hanno dominato nel corso della stagione invernale cedono finalmente il posto a quelle della stagione estiva: mentre a Sud-Ovest tramonta Sirio della costellazione del Cane Maggiore, l'astro più brillante della volta celeste in questi ultimi mesi, a Nord-Est sorgono Vega della Lira e Arturo del Bootes, le due stelle che saranno protagoniste delle notti più calde. E lo stesso - come ricorda l'Unione Astrofili Italiani (Uai) - accade con le grandi costellazioni: nelle prime ore dopo il tramonto è ancora possibile ammirare Orione, il Toro e i Gemelli, ma nel corso della sera fanno la loro comparsa Cancro, Leone e Vergine, seguite a notte inoltrata da Bilancia e Scorpione. Venere e Giove continuano a essere i pianeti protagonisti nelle prime ore serali ma, mentre per il primo aumenta ancora nel corso del mese il periodo di osservabilità, per Giove man mano si riduce. Mercurio, Marte e Saturno, invece, attraversano un periodo poco favorevole: tutti e tre sorgono al mattino presto e sono molto difficili da distinguere tra le luci dell'alba. Purtroppo, ciò renderà quasi impossibile ammirare le suggestive e insolitamente affollate congiunzioni che si verificheranno nella seconda metà di aprile. All'alba del 16 la Luna sorgerà quasi contemporaneamente a Mercurio, Marte e Saturno, e i tre pianeti si incontreranno di nuovo il mattino del 20 aprile. Gli appassionati si potranno consolare con la congiunzione tra Luna, Venere e Pleiadi la sera del 19 aprile, e quella con il nostro satellite, Giove e le due stelle principali dei Gemelli, cioè Castore e Polluce, la notte del 22.